LA BICICLETTA ITALIANA CORRE DI MENO

MERCATO | 13/09/2022 | 11:43
di Emanuele Bonini - La Stampa

Vi proponiamo un articolo apparso su La Stampa, che traccia la fotografia attuale del mercato della bicicletta.


Bianchi, Atala, Legnano. Sono solo alcuni dei grandi marchi di fabbrica del made in Italy e della bicicletta di qualità. L’eccellenza italiana continua a trainare un mercato in espansione, ma il sistema Paese inizia non pedalare più a pieno ritmo e inizia a restare indietro. L’Italia perde il primato e la testa della classifica, che la vede non più prima per produzione delle due ruote tanto amate e tanto richieste.


I dati Eurostat riferiti al 2021 indicano un aumento della produzione in tutta l’Ue, a fronte di un aumento della domanda di modelli tradizionali ed elettrici tale da non essere soddisfatto dall’offerta a dodici stelle. L’Ue ha dovuto rivolgersi all’estero, soprattutto ai mercati asiatici (Cambogia, Taiwan, Cina). Circa 433 milioni di euro di vendite all’estero, e poco più di un miliardo di euro di acquisti dall’estero. Solo sulla bici classica l’Europa ci ha rimesso oltre 500 milioni di euro. (segue su lastampa.it)

 

Copyright © TBW
COMMENTI
dalla CINA!?
13 settembre 2022 12:46 geom54
ho cercato la CINA sul mio atlante geografico..., NON l'ho trovata.

E ci si sorprende?
13 settembre 2022 12:58 giopagar12
Per anni i cervelloni delle università e dei giornaloni ci hanno ripetuto che globalizzazione e libero scambio erano cose inevitabili, o meglio, cose buone, verso cui correre pieni di speranza. Che, complessivamente, portare le produzioni all'estero e aprire le dogane alle merci, avrebbe reso tutti più ricchi.
E ora, piangiamo perché praticamente tutti i produttori di biciclette (tranne Wilier Triestina e forse pochi altri) sono in mano a gruppi stranieri e la produzione dei telai è quasi completamente effettuata nel far east, ad eccezione di pochi modelli di altissima gamma? E questo vale anche per altri settori.
Le idee di protezione del mercato interno e di comprare italiano sono state marchiate come concetti retrogradi e dannosissimi, slogan che rendono ridicolo chi li pronuncia, complice il fatto che di queste idee se ne sono appropriati indebitamente alcuni schieramenti politici, inserendoli nella loro vuota propaganda.
Eppure anche mia nonna avrebbe capito che portare gran parte della produzione manifatturiera all'estero avrebbe cancellato posti di lavoro e impoverito il paese. I venti Euro che risparmiamo, comperando su Amazon un paio di scarpe, li paghiamo nel lungo periodo con la chusura del negozio sotto casa e col suo proprietario che resterà disoccupato o dovrà re-inventarsi professionalmente (magari diventando operaio della suddetta multinazionale): diminuendo il suo reddito, non potrà più permettersi quel bene o servizio che acquistava dall'azienda presso cui lavoriamo noi. Bell'affare!

Povera Italia, in mano ad una classe dirigente corrotta e collusa, soggetta ai voleri di poteri sovrannazionali che non conosciamo e non eleggiamo. Povera Italia, dove la gente, a volte per impossibilità a volte per scelta, non fa nulla per cambiare il proprio destino di nazione.

@giopagar12
13 settembre 2022 19:03 andy48
Sottoscrivo al 100%.

Prevedibile
13 settembre 2022 21:24 pego64
E non diamo la colpa solo ai politici. Credevamo di essere migliori e la presunzione ci ha fatto cadere in basso. Il mercato della bici è composto da tre grandi comparti'l'abbigliamento dove ancora possiamo dire qualcosa, la componentistica invece è da tanto che abbiamo perso terreno(vedi campagnolo) e la costruzione di biciclette dove mancando investimenti in ricerca e personale il terreno perso ormai non è più recuperabile. Tutto è iniziato Quando è nato il fenomeno MTB dove l'industria italiana non credendoci ha iniziato il declino Industrie come Colnago evPinarello tuttora non hanno modelli degni del loro nome, Willer è forse l'unica che sta cercando di recuperare il terreno perso. Anche nella e-bike è chiaro che siamo indietro rispetto al resto del mondo il motivo è sempre mancata ricerca dovuto a mancanza di investimenti

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Colpo vincente di Gioele Angelo Libertani nella 44ª edizione del Trofeo Feralpi valida per l'Oscar TuttoBici allievi. Il giovane veneziano di Fossalta di Piave, 16 anni, portacolori del Borgo Molino Vigna Fiorita, ha firmato un successo di grande qualità al...


Dopo tre giorni fare le pagelle è forse un po’ ardito, eccessivo, diciamo che ci limitiamo a fare qualche considerazione e a dare qualche voto, qua e là. Una corsa appena iniziata per certi versi è già finita. Il Giro...


La stagione delle grandi dirette streaming su tuttobiciweb e su Ciclismo Live continua senza sosta. Sabato 16 maggio potremo vivere insieme in diretta il Giro della Franciacorta, valido come prima prova della 2 Giorni di Brescia e Bergamo riservata agli Juniores....


Uno-due, sarà una doppietta di appuntamento davvero da non perdere. All'indomani del Giro della Franciacorta, infatti, domenica 17 maggio tuttobiciweb e Ciclismo Live trasmetteranno in diretta streaming il Giro della Valcalepio, valido come seconda e ultima prova della 2 Giorni di Brescia...


Chiedo la testimonianza di Beppe Conti, il paleontologo del Giro, per rispondere a questa banalissima domanda: amico mio, dimmi sinceramente, ma se l'arrivo della prima tappa di questo Giro l'avessero proposta tale e quale nei giri dei Torriani, dei Castellano,...


La Lidl Trek, in albergo a Catanzaro Lido, smentisce di aver chiesto all’organizzazione di poter cambiare almeno per un giorno il nome della località in Catanzaro Lidl.  Precisazione della Rai: ‘gioielli bulgari’ è un’espressione riferita ai monumenti locali delle prime...


Una bella cerimonia domenica mattina ha fatto da anteprima al 37° Gran Premio Industrie del Marmo, la gara internazionale per Under 23 svoltasi a Marina di Carrara, organizzata dalla S.C. Fausto Coppi e vinta in volata dal valdarnese Matteo Gialli....


La scomparsa di Mario Androni, avvenuta ieri, ha suscitato grande emozione nel mondo delle due ruote. Tra i tanti, Lello Ferrara ha voluto dedicare all'imprenditore varesino un pensiero davvero speciale che ci piace condividere con voi: Ciao Mario, oggi se...


È Yevgeniy Fedorov a esultare al termine della seconda tappa della Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race. Il campione continentale asiatico dell’XDS Astana si è imposto sul traguardo di İsmayıllı, arrivo di una frazione lunga complessivamente 193, 3 chilometri, battendo nella...


Dopo la grande accoglienza ricevuta dalla carovana Rosa al rientro dalla Bulgaria, è stato presentato quest'oggi, presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, il Giro Next Gen 2026. La corsa dedicata ai più grandi talenti Under 23 del ciclismo mondiale prenderà...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024