ALLARME COVID, TANTI CAMPIONI RINUNCIANO AI CAMPIONATI NAZIONALI. E IL TOUR...

PROFESSIONISTI | 19/06/2022 | 08:30
di Francesca Monzone

Il Covid fa ancora paura e, nonostante la pandemia del 2020 sia adesso un ricordo, il virus è sempre attivo e continua la sua corsa tra le squadre di ciclismo. Il Tour de France è oramai alle porte e a far scendere un’ombra scura sulla corsa gialla è proprio il Covid-19, che in questa settimana ha costretto al ritiro quasi 40 corridori, impegnati tra Giro di Svizzera, Giro di Slovenia e Route d’Occitanie. I team sono preoccupati e per questo, appena si è manifestato un contagio hanno preferito bloccare a volte l’intera squadra impegnata in corsa. Per correre ai ripari i gruppi hanno deciso di tenere al sicuro i corridori che alla Grande Boucle correranno per la classifica generale e per questo, ai prossimi campionati nazionali si prevede l’assenza di molti uomini importanti. In Slovenia per esempio non vedremo Roglic e Pogacar, il numero uno e due della classifica UCI, che saranno i due favoriti per la vittoria al  Tour de France.


I due corridori non vogliono correre rischi e quindi hanno deciso di saltare i campionati nazionali per evitare possibili esposizioni ai contagi. La Jumbo-Visma di Roglic è una delle squadre che ha scelto la linea più dura e, a causa di due positivi in squadra durante il Giro di Svizzera, ha deciso di fermare tutti i corridori e di isolarli. Infatti nessuno dei corridori impegnati in Svizzera, raggiungerà i compagni che si trovano a Tignes.


Allo stato attuale l’Unione Ciclistica Internazionale non ha stabilito regole particolari e sono le squadre che si stanno autogestendo per evitare possibili contagi. Il team olandese ad esempio, ha deciso, di mantenere stanze singole per i propri corridori e di effettuare tamponi rapidi a tutta la squadra ogni mattina. Nonostante queste accortezze, il virus gira e colpisce.

Però non solo i due campioni sloveni hanno deciso di non partecipare ai Campionati di casa e la stessa scelta è stata fatta in Francia da Romain Bardet e Thibaut Pinot, ma anche in Gran Bretagna Adam Yates e Geraint Thomas non correranno. La pensa così anche Wout Van Aert, che ha già annunciato la sua assenza nella prova a cronometro e non si sa se sarà al via della prova in linea.

Tornando al Tour de France, negli ultimi due anni nessun caso positivo è stato evidenziato tra i corridori grazie alle bolle di sicurezza rispettate dalle squadre e richieste dall’UCI, ma adesso i contagi stanno di nuovo aumentando. Durante il Giro di Svizzera, è stato chiesto al numero uno di ASO, Christian Prudhomme, se ci sarà l’intenzione di cambiare le norme di sicurezza al Tour, ma il direttore ha detto che non modificherà i regolamenti UCI e che ogni squadra sarà libera di stabilire le proprie regole sanitarie interne.

Anche in Slovenia il Covid va veloce e la UAE Emirates ha stabilito che nessun corridore potrà avvicinarsi al pubblico per foto o autografi.  «Purtroppo il Covid è riuscito a intrufolarsi di nuovo nelle squadre –hHa detto Pogacar ieri prima del via della tappa – Per questo chiediamo  gentilmente a tutti i tifosi e al pubblico di non aspettarsi foto o autografi da parte nostra. Ci piacerebbe stare vicino alla gente che viene sulle strade per vederci, ma dobbiamo pensare alle prossime corse e siamo obbligati a mantenere le distanze».

La situazione sanitaria è in continua evoluzione e non è da escludere che l’UCI decida di apportare delle modifiche in ambito sanitario prima della partenza della Grande Boucle.

Copyright © TBW
COMMENTI
covid
19 giugno 2022 10:56 mandcu
il covid non lo "prendono" dai tifosi che urlano o sputano sulla strada, non lo prendono neanche dai tifosi che gli chiedono una foto o un autografo e ci rimangono per pochissimi secondi.
Il covid lo prendono perchè glielo porta qualcuno che ha più contatti esterni e ha contatti prolungati con loro, vedi membri dello staff.
Fuori è il 2019 e questi eventi sono rimasti bloccati al 2020.... è servito molto imporre le "vaccinazioni" a ragazzi sani. E' servito molto, bravi.

@mandcu
19 giugno 2022 11:57 fransoli
ma se le varianti omicron sono sempre più facilmente trasfmissibili sai te un corno da chi lo prendono, se fossero solo i contatti stretti a diffonderlo non ci sarebbero tutti questi casi, visto che la Jumbo fa anche tamponi rapidi quotidiani e si presume che lo staff di una squadra sia molto accorto.. .comunque "non è da escludere che l’UCI decida di apportare delle modifiche in ambito sanitario prima della partenza della Grande Boucle"... per il Tour nascondono tutto sotto al tappeto e amen

Domanda
19 giugno 2022 16:54 Buzz66
Qualcuno è in grado oggi, 19 giugno 2022, di spiegare il motivo per cui vengono effettuati questi tamponi? Il Covid è un pericolo reale per dei ragazzi sani e vaccinati?
PS sia chiaro che non sono un negazionista, ho fatto tre dosi e poi ho avuto il Covid. Un po’ di tosse e niente più…mah

Assurdità
20 giugno 2022 05:41 Ale1960
Continuare a fare tamponi dopo due anni e mezzo è inconcepibile. Ci si preoccupi delle persone anziane e delle categorie a rischio. Si rischia di rovinare mesi di lavoro per niente.

fransoli
20 giugno 2022 14:18 Bicio2702
Si si. Sarà proprio così. Il Tour è il Tour. Può tirare anche il terremoto che va avanti a oltranza. Hanno già comprato lo zerbino grande come un lenzuolo...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ad un anno di distanza Henok Mulueberhan è tornato ad alzare le braccia al cielo al Tour of Magnificent Qinghai. L'eritreo del team Xds Astana ha vinto la terza tappa imponendosi allo sprint su un gruppo di 11 atleti. Seconda...


41 edizioni per una Re Stelvio che sembra non patire il trascorrere degli anni e, al contrario, riesce ancora a coinvolgere contingenti di sportivi che per un giorno si sentono protagonisti assoluti – senza motori – su una delle più...


Tadej Pogacar arriva al primo giorno di riposo del Tour de France con la maglia gialla sulle spalle e la sensazione di avere il pieno controllo della corsa. Nella nona tappa, con arrivo a Ussel, il campione sloveno della UAE...


Una domenica da ricordare per la Polti VisitMalta. Poco dopo la volata vincente di Gabriele Bessega nella seconda tappa del Tour of Magnificent Qinghai, infatti, sulla tangenziale di St.Paul's Bay a Malta si disputava la prova in linea dei campionati...


Andrea Matteo Zanini ha vinto la 49° edizione della Piccola Tre Valli Varesine, gara nazionale per la categoria Juniores, che si è svolta oggi a Casale Litta con la regia organizzativa della Società Ciclistica Alfredo Binda e l’Associazione Sportiva Casalese....


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 3: IL CAPPELLO A TRE PUNTE DI VAN DER POELImperiale ieri a Ussel, Mathieu Van der Poel ha vinto la terza...


Si sono conclusi al Velodromo di Cottbus (Germania) i Campionati Europei Pista Junior e Under 23 UEC, che in sei intense giornate di competizioni hanno visto 436 atleti provenienti da 32 nazioni contendersi i 44 titoli continentali in una delle...


Con una prova brillante ed un crescendo fantastico lungo i dieci chilometri della salita finale da Saline a Volterra, il sedicenne allievo umbro Lorenzo Lodovisi del Team Valdinievole si è affermato nella trentunesima edizione della Pisa-Volterra la classica dell’estate. Sul...


Il Tour of Magnificent Qinghai è una corsa unica del suo genere, lo ripetono in continuazione i veterani e lo stanno scoprendo anche i più giovani come Marco Manenti che sta cercando di trasformare la sua prima avventura in Cina...


Un grave incidente si è verificato oggi a Ussel, dove si è conclusa la nona tappa del Tour de France: un veicolo della stampa si è schiantato contro le barriere ferendo otto spettatori, uno dei quali in maniera seria, secondo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra