SARA CORTINOVIS. «VOGLIO IMPARARE, CRESCERE E MIGLIORARE. E VITTORIA SARA' UN ALLEATO PREZIOSO»

MTB | 02/02/2022 | 07:48

Sara Cortinovis - atleta bergamasca classe 2003 - ha fatto parlare di sè dopo un 2021 a dir poco straordinario. Campionessa Italiana Juniores XCO, successi agli Internazionali d’Italia, titolo europeo Team Relay con la Nazionale italiana, vicecampionessa europea e medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali MTB 2021. Stoffa da vendere e grandi prospettive per il futuro. Sara Cortinovis ci racconta della sua passione per la bicicletta, i successi e delle sue sensazioni in vista della nuova stagione tra che si appresta ad iniziare.


Come è stata la tua prima volta su una bicicletta? Ti ricordi ancora cosa hai provato?


«E come dimenticarlo?! Nonostante siano passati parecchi anni, ricordo ancora bene il senso di libertà e spensieratezza che ho provato pedalando sulla mia prima bicicletta. Credo sia questo che mi abbia spinto verso questo sport».

A cosa pensavi quando eri sul podio del Mondiale MTB in Val di Sole? Come hai vissuto quella giornata?

«Ero incredula nel sentire pronunciare il mio nome per il terzo gradino del podio. Naturalmente è stata una delle giornate più belle che ho mai trascorso: era il mio primo mondiale quindi ci tenevo a dare il massimo soprattutto correndo in casa e arrivando con la carica degli europei. Inoltre, il tracciato mi piaceva molto perciò non mi restava che pedalare».

Qual è quella qualità o atteggiamento che ti ha portato ad arrivare dove sei oggi?

«Credo che nel ciclismo sia molto importante la determinazione. Ho imparato che i sacrifici vengono ripagati sempre in un modo o nell'altro. A questo però affianco anche il divertimento. Vado in bici perché mi fa stare bene e le piccole soddisfazioni che provo mi fanno capire quanto l'impegno e la dedizione siano stati essenziali nel mio percorso».

Sei un esempio per tante giovanissime atlete che vogliono fare strada nella mountain bike in Italia. Quali consigli ti senti di dare loro?

«Ho ancora tantissime cose da imparare anche io ma quello che mi sento di consigliare ai piccoli biker è di divertirsi. Vedo che molti biker giovanissimi sono già molto proiettati verso i risultati mentre l’obiettivo penso sia quello di crescere, imparare e soprattutto “giocare” con la bicicletta per non fare spegnere mai la passione».

Stai per iniziare una nuova avventura tra gli Under 23 insieme al team Santa Cruz FSA. Come stai vivendo questo momento e quali sono i tuoi obiettivi per il 2022?

«Ho appena trascorso il primo ritiro con il team ed i ragazzi a Calpe, mi hanno accolto alla grande e mi piace molto il clima che c'è in squadra. È un team importante ed essendo giovane quest'anno punto ad imparare il più possibile per migliorarmi, ovviamente dando tutta me stessa. E se arriveranno grandi risultati, sarò ancora più felice».

Quale tipo di percorso XC si addice di più alle tue caratteristiche? In quale gara della stagione pensi ti sentirai più a tuo agio?

«Alle mie caratteristiche si addicono i percorsi con molta salita, come ad esempio i campionati italiani a Bielmonte dello scorso anno. Quest'anno in calendario ho molti tracciati in cui non ho mai gareggiato, perciò sono molto entusiasta e curiosa di usare la mia Santa Cruz Blur in queste nuove avventure».

Come scegli lo pneumatico più adatto per affrontare una gara? Hai avuto modo di provare gli pneumatici XC Vittoria?

«Sicuramente prima lo testo in allenamento; cerco un buon feeling con quel tipo di pneumatico su varie condizioni del terreno.
Con la bici Santa Cruz, ho provato per la prima volta gli pneumatici XC Vittoria e sono davvero una bomba! Ho avuto modo di provarli nei sentieri di casa ma è nel corso del recente ritiro con il team a Calpe che ho potuto testarli in condizioni e su terreni differenti. Io mi sono trovata subito molto bene e sono certa saranno un alleato fondamentale nel corso della stagione».

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