L'ORA DEL PASTO. GAIA, LA BICI E L'ACQUA DEL LAGO

LIBRI | 31/01/2022 | 07:54
di Marco Pastonesi

Tre donne. E un lago. Le tre donne: Antonia, Gaia e Iris. E il lago: il Lago di Bracciano. Le tre donne: Antonia, la madre, che lotta, che non si arrende, che tira dritto; Gaia, la figlia, che incassa ed esplode, che obbedisce e si ribella, che sorprende, ed è lei l’io narrante; e Iris, l’amica di Gaia, che chiede comprensione, che chiede perdono, che chiede silenzio. E il Lago di Bracciano: la sua origine, vulcanica, la sua natura, liquida, le sue leggende le sue storie la sua vita, ad Anguillara.


“L’acqua del lago non è mai dolce”: di Giulia Caminito, per Bompiani. Finalista allo Strega, vincitore del Campiello: per quanto possano valere i premi, stavolta hanno riconosciuto un grande romanzo e certificato un’altissima scrittura. Un’opera che – scusate la mia presunzione, la mia insolenza – convive con “La storia” di Elsa Morante e “Vita” di Melania Mazzucco, per dirne due che cancellano il sonno, sequestrano i sentimenti e spalancano mondi, paesaggi, vicissitudini.


Gaia e la famiglia, Gaia e la scuola, Gaia e le amiche, Gaia e i ragazzi. In questa tormenta, una bicicletta: “Di recente il figlio di quelli da cui lavora mia madre ha deciso di abbandonare la sua bicicletta, quindi io ne sono diventata erede e sto imparando a usarla davanti a casa, sono già caduta due volte e ho le ginocchia sbucciate al modo dei pargoli”.

La bicicletta aiuta a esplorare: “Io trovo colpevole questo comunicare a distanza, questo pigiare tasti e numeri, la sinfonia di un allontanamento coatto, allora comincio a girare in bicicletta al bar, al pescivendolo, in piazza, al negozio...”. E aiuta ad abitare: “Da quando ho la bicicletta e riesco a usarla su strada sono tanti i pomeriggi in cui attraverso l’Anguillarese e mi infilo tra le stradine della zona residenziale, ripasso pedalando vicino alla casa abbandonata, scendo ai campetti da calcio davanti all’albergo con piscina, svolto a destra verso le strade di campagna e da lì risalgo, costeggio la parete della collina il cui fianco è coperto da alcune case gialle e una lavanderia, spunto al cimitero e lo supero e allora posso decidere di entrare al paese vecchio o fermarmi alla biblioteca, legare la bici, entrare, chiedere alla signora Tiziana se ha qualcosa per me: io non attendo che la biblioteca compri novità al passo con le librerie, ormai mi sono abituata agli scaffali umidi, quelli del seminterrato, lì mi aspettano, al buio, tutti i miei libri”. E aiuta a crescere:Nei mesi più rigidi dell’inverno, ci sono giorni di luce in cui indosso due guanti e tre paia di calzini ed esco comunque, faccio tutta l’Anguillarese senza deviare mai e arrivo fino al lago, allora rallento e pedalo guardando le case che si affacciano sulla costa, le ville con l’intonaco coperto d’edera, i ristoranti pieni la domenica, chi viene da Roma a mangiare filetti di luccio fritti, chi si stende al poco sole, le barchette ormeggiate sulla spiaggia, i sassi, le piume, i tubi di scarico, i bagni pubblici e sempre chiusi, le ringhiere dove siedono i bambini, la passeggiata spesso piena di venditori ambulanti che offrono collanine e vasi di terracotta, e poi torno indietro e rifaccio la salita, neanche mi fermo per un caffè, ma passo davanti alla bisca e alla pompa di benzina, tiro dritto trafelata e umida, rischio di ammalarmi”. E, insomma, aiuta a vivere: “Quello che ho fatto per anni è stato pedalare in discesa, in salita, su curve a gomito, fino al supermercato, fino alla posta, fino a dove lavora mia madre, fino alla scuola dei gemelli, fino al tabaccaio, fino alla pasticceria, fino al mercato di frutta e verdura, fino alla stazione, fino alla biblioteca, fino all'incrocio, fino al lago”.

Non ci si dimenticherà di Gaia. Impossibile. “Decidendo di andare dritto però sei arrivata”.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tornando ad alzare le braccia al cielo sul traguardo del 63° Trofeo Laigueglia, Santiago Buitrago è sembrato togliersi dalla schiena un discreto fardello e, contemporaneamente, acquisire un’immediata e rinnovata serenità. È stata questa la sensazione percepita trovandoci di fronte...


Il pari merito in una corsa su strada è cosa assai rara ma capita. È accaduto oggi nella Umag Classic gara Open del calendario UCI 1.2. Volata serratissima e vittoria assegnata in un primo momento a Adam Bradac, ceko della Factor Racing....


Un Santiago Buitrago in grande spolvero vince e convince al Trofeo Laigueglia 2026. Lo scalatore colombiano della Bahrain Victorious, al primo successo in carriera in una classica, si è scatenato sul circuito finale, facendo la selezione sul primo passaggio da...


Buona prova delle atlete italiane in Croazia dove si è da poco conclusa la Umag Classic Ladies sulla distanza di 114 chilometri. La cuneese Camilla Bezzone, classe 2007 al suo esordio tra le elite con le insegne della Mendelspeck e-work,...


Una storia lunga 24 anni... e oltre. Lo sponsor più longevo del Giro d'Italia, Banca Mediolanum, ha ospitato stamattina a Palazzo Biandrà, nel centro di Milano, la presentazione ufficiale del segno più distintivo di questa alleanza: la maglia azzurra di...


È iniziato il conto alla rovescia per il più grande spettacolo sportivo dell'anno, con l'annuncio delle nomination per i Laureus World Sports Awards 2026, noti anche come ’i premi degli atleti’. Recordman, medaglie d'oro e future stelle dello sport si contenderanno...


Tra 200 giorni, Montréal ospiterà i Campionati Mondiali su Strada UCI 2026. L'evento annuale di punta della disciplina si terrà dal 20 al 27 settembre nella metropoli canadese, la città più grande della provincia del Quebec. Sarà il più grande...


Rudi Garcia è diventato famoso grazie al calcio, ma il suo nome e il suo cuore sono profondamente legati al ciclismo. Nato in Francia, ma con origini spagnole, oggi Garcia è l’allenatore dei Red Devils vale a dire della nazionale...


Il mondo del grande ciclismo si dà appuntamento oggi sulle rive del Mar Ligure: si disputa infatti l'edizione numero 63 del Trofeo Laigueglia, corsa che rappresenta - se non fisicamente, almeno idealmente - il momento di apertura della stagione agonistica...


Con 55 vittorie all’attivo su strada (le ultime due conquistate qualche settimana fa al GP Visit South Aegean e al Grand Prix Cycliste La Marseillaise), un titolo mondiale e due europei (entrambi su pista) in bacheca e un argento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024