ECUADOR, CARAPAZ E UN NUOVO TEAM PER SCOPRIRE E FAR CRESCERE TALENTI

NEWS | 08/11/2021 | 08:10
di Francesca Monzone

Il ciclismo sudamericano è in netta esplosione e sono gli stessi Paesi, oggi, che vogliono andare alla ricerca di talenti e farli crescere. Secondo quanto apparso su alcuni media colombiani ed ecuadoriani, infatti, sono tanti gli investimenti che si stanno facendo per trovare nuovi talenti attraverso squadre giovanili e tra questi ci sarebbe un nuovo team sovvenzionato dall’Ecuador.


Inizialmente si era parlato di una squadra del Carchi, la regione in cui è nato Richard Carapaz, ma in seguito sono apparse notizie secondo le quali la squadra verrebbe creata da fondi privati con una parte di quote a carico del Governo ecuadoriano.


In questo progetto, che dovrebbe veder nascere una squadra con 10 corridori per il team Continental e 8 corridori Under 23, per Richard Carapaz ci sarebbe il ruolo di consigliere e mentore, nonché il compito di osservare e portare in squadra corridori con talento. Un ruolo ci sarebbe anche per la regione di Carchi, che non darà il nome a questo team, ma che potrà sedere al tavolo del consiglio.

Sarà questo un progetto ambizioso che dovrebbe durare 5 anni, anche se Carapaz sarebbe di un’altra idea e si starebbe impegnando affinchè vengano stanziati fondi per una durata maggiore,non meno di 10 anni. Come accade in ogni nuova squadra, si parla anche di una presentazione ufficiale che dovrebbe arrivare nella seconda o terza settimana di gennaio e per la quale sarebbero già stati spediti i primi inviti.

La squadra creata attraverso sponsor privati e il Ministero dello Sport non sarà riservata solo per corridori dell’Ecuador, perché le porte saranno aperte anche ai giovani corridori colombiani.

Questo è un progetto importante, sul quale starebbero già lavorando molti investitori, tutto sarebbe pronto ma resta l’attesa per l’autorizzazione da parte della Federazione Ciclistica Ecuadoriana e dell’UCI, che comunque avrebbe già ricevuto il plico con i documenti e che a breve dovrebbe concedere la licenza per la categoria Continental. Secondo fonti ben informate, questo progetto non mirerebbe solo alla formazione di una squadra ecuadoriana, ma il vero scopo sarebbe quello di far nascere un team che diventi il promotore del ciclismo per l’intero Sud America, con il fine di portare i talenti del team a fare esperienza nelle corse in Europa.

Quando si parla di investitori, bisogna tornare alla regione del Carchi, poiché da quando Carapaz ha vinto il Giro d’Italia e ora con l’oro olimpico al collo, il turismo in questa regione è incredibilmente cresciuto con la creazione di strutture ricettive e luoghi in cui poter mangiare sulle cui pareti campeggiano oggetti appartenuti al campione ecuadoriano. Negli ultimi tempi inoltre in questa zona sono nati dei veri e propri percorsi ciclistici che toccano i luoghi cari al campione della Ineos Grenadiers.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un inizio di stagione da lasciare a bocca aperta. Remco Evenepoel con la nuova maglia della Red Bull-Bora Hansgrohe è sembrato imbattibile e attorno a lui i compagni sono stati un team armonico, come ha dimostrato la cronosquadre dominata a...


Archiviate le gare in Australia, la trasferta centroamericana di El Salvador e le prime competizioni in Spagna, il calendario del ciclismo femminile propone l’UAE Tour Women. Articolata in quattro frazioni, la competizione prenderà il via domani per concludersi domenica 8...


Come lui stesso ha raccontato sul suo blog, Michael Woods si aspettava di finire la propria carriera in modo diverso rispetto a come poi, effettivamente, sono andate le cose. Il canadese ex Israel-Premier Tech, l’anno scorso all’ultimo atto della...


La draisina senza pedali escogitata dal barone Karl von Drais e la Colnago con cui Eddy Merckx stabilì il record dell’ora. Lo sgancio rapido al pedale e la ruota libera al cambio. Il cappellino in testa e il giornale sulla...


Cinque cerchi e due ruote. Il binomio sembra aleatorio, sfuggente, quando si parla di Olimpiadi Invernali, eppure la liason esiste in termini di ereditarietà, basta chiedere ad Elisa Longo Borghini. Lei, la campionessa di Ornavasso, ha preferito sì -con assoluto profitto-...


All'Italia Sports Summit organizzato a Viareggio dall'Unione Stampa Sportiva Italiana, uno degli ospiti d'onore è stato Francesco Moser. A margine dell'evento, abbiamo avuto l'opportunità di farci raccontare da lui un po' del ciclismo dei suoi tempi, dall'evoluzione tecnologica ai ritiri...


È stato il primo, il vero punto di riferimento per l’intero movimento ciclistico ed oggi il nuovo Varia™ RearVue 820 si presenta più potente, affidabile e luminoso che mai! L’iconico radar con luce di Garmin sfrutta un rilevamento avanzato dei veicoli più preciso e...


Mathieu Van der Poel, il campione olandese, 31 anni appena compiuti, segno del Capricorno, ha conquistato dunque ad Hulst - Paesi Bassi, ma sovranamente Alti almeno per il ciclismo - il suo ottavo titolo mondiale di ciclocross. E ha stabilito...


Tra il lungolago e le Dolomiti di Brenta, cresce l’attesa per FSA Bike Festival Riva del Garda 2026. Nuovi percorsi, format di gara ed espositori di primo piano trasformano il festival in un vero viaggio sportivo alla scoperta dell’intera regione...


Le prime corse di stagione sono ormai alle spalle, c'è chi è già partito, chi deve ancora esordire, chi attenderà ancora qualche settimana per scendere in gara. Ma intanto la caccia all'Oscar tuttoBICI Gran Premio Fondazione Molteni riservato ai Professionisti...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024