OGGI LA GRAN FONDO “VENEtoGO”, DOMANI LA VENETO CLASSIC

PROFESSIONISTI | 16/10/2021 | 13:02
di Sandro Bolognini

È in calendario domani, domenica 17 ottobre,  la prima edizione della Veneto Classic per professionisti. La corsa fa parte di un pacchetto chiamato "Ride the Dreamland", creato dall’ex professionista Filippo Pozzato, Jonny Moletta e altri collaboratori e il sostegno della Regione Veneto che prevedeva il Giro del Veneto con partenza a Cittadella e arrivo a Padova, corsa vinta dal belga Xandro Meurisse, la Serenissima Gravel per professionisti,  da Jesolo a Piazzola sul Brenta dove si è imposto Aleksej Aleksandrovič Lucenko, kazako che corre per il team Astana-Premier Techm, e la granfondo amatoriale VenetoGo (oggi), che ricalca buona parte del finale della Classic. 



A Pozzato piacciono le Fiandre, basta vedere l'altimetria della Veneto Classic: tante salite brevi e secche, qualche tratto di pavé accuratamente scovato. Si parte da Venezia ma la maggior parte dei riflettori saranno puntati sulla provincia di Vicenza, perché è qui che la corsa si decide e si conclude. Bassano avrà l'onore di applaudire il vincitore, ovvero il più bravo a digerire l'abbuffata di dislivelli racchiusi nel zona di Marostica.

LA PARTENZA DA PARCO SAN GIULIANO E IL PASSAGGIO PER TREVISO

La prima edizione della Veneto Classic partirà dal parco San Giuliano, vicino a Marghera. I primi 50 chilometri sono totalmente in pianura: Mogliano, Preganziol, Treviso (si passa a Porta San Tomaso, sede della società Uc Trevigiani che ha 108 anni di età), Spresiano, Ponte della Priula, Susegana, Conegliano. Qui inizia la rumba: si va su di giri con l'ormai celebre Muro di Ca' del Poggio e si prosegue in saliscendi per Refrontolo e Pieve di Soligo. Il punto di maggiore altitudine è Combai, salita di pochi chilometri che viene affrontata da Nord. L'omaggio alle terre del Prosecco e Colline dell’Unesco, prosegue per Guia e Valdobbiadene. Si attraversa il Piave a Fener, si scende a Pederobba e qui inizia l'avvicinamento a Bassano: Possagno, Castelcucco, Asolo, Fonte Alto, Mussolente e San Giacomo di Romano d'Ezzelino. Gli ultimi chilometri saranno  pedalati in provincia di Vicenza. Da Bassano si affronta lo strappo della Rosina. Superata Marostica, a Colceresa arriva la Tisa, la strettoia molto ripida con fondo in pietre, sperimentata durante il campionato italiano professionisti dell'anno scorso.

 

L’ARRIVO A BASSANO DEL GRAPPA

A Mason si risale la valle di Lavarda, scollinamento alle "Veneziane" e poi ancora un passaggio sulla Tisa. Si entra quindi nel classico circuito della Rosina, reso celebre dalle "premondiali" degli anni '90 e da più di un passaggio del Giro d'Italia. I giri da compiere saranno tre, prima di atterrare definitivamente su San Michele di Bassano, scavalcare strada Soarda e preparare lo sprint, se sprint sarà, in viale Diaz, a due passi dal Ponte degli Alpini. Totale: 206 chilometri.

LA FESTA A CA’ DEL POGGIO, A SAN PIETRO DI FELETTO

Ca’ del Poggio si prepara al grande evento. In occasione del transito della corsa destinata ad entrare nell’Olimpo del World Tour, sulla salita di San Pietro di Feletto sarà una giornata di festa all’insegna di enogastronomia e grande ciclismo. E il Muro di Ca’ del Poggio si prepara lanciando l’AperiBrunch, un aperitivo con pranzo a buffet in attesa di applaudire il passaggio dei ciclisti. Il Muro arriverà dopo una cinquantina di chilometri e rappresenterà la prima asperità di giornata. Sarà proprio tra i vigneti del Muro di Ca’ del Poggio che i partecipanti alla Veneto Classic incontreranno la festa di tutti gli appassionati. Una giornata che coniugherà alla perfezione enogastronomia e grande ciclismo, nel cuore dello splendido scenario delle colline del Prosecco. L’AperiBrunch di Ca’ del Poggio prevede, dalle 11.30, aperitivo e pranzo a buffet. Alle 12.30 corsa.



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Due giorni fa Mathieu Van der Poel aveva regalato spettacolo a San Gimignano, oggi il fuoriclasse olandese ci è riuscito ancora confermando una forma davvero invidiabile. Sul lungomare di Martinsicuro ha letteralmente dominato lo sprint al termine di una tappa...


E’ stato un guizzo che in pochi si aspettavano, forse nemmeno lui, ma Giulio Pellizzari con una volata tutta in rimonta oggi è riuscito a prendersi un secondo posto dietro soltanto a Van Der Poel. Il risultato in sè è...


Due secondi. È questo il gap cronometrico che ha separato Matteo Scalco dal successo nel prologo del Tour of Rhodes, prova dove invece, a primeggiare, è stato il coetaneo australiano Cameron Rogers. Nel dettaglio, il portacolori della INEOS Grenadiers...


Non manca mai lo spettacolo alla Corsa dei due Mari e la quarta tappa, la Tagliacozzo-Martinsicuro di 213 km, non ha tradito le attese. Velocità impressionante, salite lunghe nella parte iniziale, muri nel finale, attacchi continui, selezione importante con 14 corridori...


Giovani italiani alla ribalta nel prologo dell’Istrian Spring Tour. Ad imporsi a Vrsar, al termine di una prova di 1, 5 km, è stato Francesco Baruzzi, approdato quest’anno alla Visma | Lease a Bike Development. Pedalando alla media di 59,...


Si è aperta con la volata vincente di Aliaksei Shnyrko la sesta edizione del Tour of Antalya. Regolando allo sprint l’uzbeko Sergey Rostovtsev (in gara con la maglia della sua nazionale in attesa di vestire per la prima quest’anno...


Ospite Alex Carera, manager di tanti ciclisti importanti, a partire dal numero uno, lo sloveno Tadej Pogacar, oggi a Radiocorsa, su Raisport, alle 21, si parla delle Strade Bianche, della Tirreno-Adriatico, della Parigi-Nizza, ma anche di tanto ciclismo giovanile, protagonista...


Ha dominato la Strade Bianche per la quarta volta, ha davanti a sé la Milano-Sanremo ma il cuore di Tadej Pogacar batte forte per la Roubaix. Sul far della notte il campione del mondo ha postato su Instagram un video...


Dopo un 2025 segnato da una brutta caduta che gli ha compromesso l’intera stagione, John Degenkolb si è rialzato e quest’anno punta a lasciare ancora una volta il segno nella classica che ama: la Parigi-Roubaix. Lo abbiamo raggiunto alla vigilia...


La quarta tappa della Tirreno-Adriatico porta il gruppo da Tagliacozzo a Martinsicuro per 213 km ed è il terzo giorno consecutivo in cui si supera quota 200. Una tappa certamente non semplice anche perché parte proponendo subito due salite appenniniche...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024