BELLETTI. «HO DATO L'ADDIO ALLE CORSE, MA VORREI RESTARE IN QUESTO MONDO»

INTERVISTA | 16/10/2021 | 08:05
di Alessandro Brambilla

All’età di 36 anni compiuti da 48 ore il romagnolo Manuel Belletti conferma l’addio all’ attività agonistica. La bagnatissima Coppa Bernocchi del 4 ottobre disputata in maglia Eolo-Kometa è stata l’ultima corsa della carriera per il corridore di Sant’Angelo di Gatteo a Mare. Come gara d’addio ha scelto una classica da lui vinta nel 2010 quando era uno dei boys di Bruno Reverberi.


“Già alla vigilia del Giro d’Italia 2021 – afferma Manuel, passista veloce, professionista dalla stagione 2008 – ho deciso che a fine anno avrei smesso. Sia chiaro, atleticamente mi sento ancora bene; è di testa, mentalmente, che mi sento stanco. Riguardo il mio ultimo Giro d’Italia, non ci sono arrivato nella condizione migliore per le piccole fratture rimediate cadendo durante il Giro di Turchia”.


Le offerte per proseguire l’attività agonistica non mancavano: “Il mio procuratore Mazzanti me ne ha parlato prima del Giro d’Italia, tuttavia io gli ho ribadito l’intenzione di smettere a fine anno anche per costruirmi meglio un futuro. Nell’eventualità di ottenere un incarico da industrie disposte a investire su di me ho preferito portarmi avanti”.

Manuel nelle 14 stagioni tra i professionisti ha ottenuto 21 successi e da sempre il fattore campo ha rappresentato per lui una spinta enorme. Tra le sue vittorie c’è ad esempio la tappa Porto Recanati-Cesenatico del Giro d’Italia datata 21 maggio 2010 oltre a due tappe della Settimana Coppi e Bartali, corsa  molto romagnola. Belletti nell’edizione 2011 della Coppi e Bartali è riuscito a vincere a Riccione e nel 2015 proprio a Gatteo, sull’uscio di casa. Il passista veloce nel post-Coppa Bernocchi numero 102 ha detto stop alle gare senza sapere cosa farà da grande.

“Non ho nulla tra le mani – assicura Manuel, che a Sant’Angelo vive con la fidanzata Giorgia – e nemmeno ho ricevuto proposte per lavorare come direttore sportivo. Intanto sono ancora vincolato col Gruppo Sportivo Eolo-Kometa fino al 31 dicembre pertanto eventuali incarichi prima di tale giorno li potrò accettare solo se lo staff di patron Spada me lo consentirà. Se potrò rimarrò nel mondo del ciclismo”.

Il successo di tappa al Giro d’Italia è la perla della carriera di Manuel. “Vincere una tappa al Giro era il mio sogno da bambino e io ci sono riuscito vicino a casa mia e nella città del mio idolo Marco Pantani. Quella è la vittoria più importante”. A Cesenatico Belletti pianse come un bambino dalla commozione. Senza nulla togliere a Coppa Bernocchi, Gran Premio Costa Etruschi e altre vittorie, quella che Belletti reputa più emozionante l’ha ottenuta fuori dall’Italia. “E’ la classifica finale del Giro a tappe d’Ungheria  2018. Prima di tutto è un successo a sorpresa per uno come me. Io in svariati Giri d’Ungheria ho vinto diverse tappe ed essendo passista-veloce può rientrare nella normalità. Ma non è affatto normale che un passista veloce riesca a trionfare in classifica generale a tempo e contemporaneamente nella graduatoria a punti. E quella maglia gialla da vincitore dell’edizione 2018  l’ho dedicata ad una persona a me amica”.

Ventuno vittorie e tante belle prestazioni rappresentano un bottino che molti corridori professionisti non riescono ad eguagliare. Eppure si sospetta che da parte di Manuel ci sia qualche rimpianto a fine carriera. “In realtà non è così. Io ho avuto la fortuna di trasformare la mia passione in lavoro, e già è un motivo che scaccia eventuali rimpianti. Sono orgoglioso di quanto ho ottenuto in carriera”.

Chi riesce a correre per 14 stagioni nella massima categoria sicuramente ha dei maestri da ringraziare. “In ogni squadra in cui ho gareggiato – afferma Manuel, che debuttò tra i professionisti nella Diquigiovanni-Androni su segnalazione del conterraneo Pino Buda e proseguì indossando maglie di Colnago-Csf, Ag2R-La Mondiale catalogata Pro Tour, Southeast, Wilier Triestina e Androni-Sidermec prima dell’approdo alla “Eolo” del gennaio 2021 – i dirigenti mi hanno insegnato qualcosa. Chi poco, chi tanto, comunque il mio bagaglio si è accresciuto in ogni habitat di squadra”.

Poi il corridore di Sant’Angelo di Gatteo ringrazia maestri avuti fuori dai teams professionistici. “Innanzitutto mio papà Massimo, che è stato un buon corridore da dilettante riuscendo anche a fare il militare nella Compagnia Atleti di Bologna in cui c’erano Davide Cassani e altri corridori poi approdati al professionismo. La carriera di mio papà non è sfociata nel professionismo poiché si è dedicato all’attività commerciale di famiglia legata alla lavorazione dell’acciaio. Però mio papà mi ha inculcato la passione per la bici. Io prima di cimentarmi nel ciclismo avevo praticato svariati sport, come tanti ragazzi. L’indirizzo verso la bici me l’ha dato papà, e ringrazio pure mia mamma, Fulvia”.

L’altro grande maestro extra squadra di Manuel è il Pirata Pantani: “Non è solo questione di vicinanza tra le nostre città di residenza, Marco ha saputo trasmettere a me e a tanti altri ragazzi una carica enorme. In molti hanno cominciato a correre grazie a Marco”. Manuel dal Pirata ha ricevuto grandi stimoli, ma non per il rendimento in salita. “Come corridori – aggiunge Belletti, che ottenne la prima vittoria tra i professionisti al Clasico di Banfoandes, in Venezuela, nel 2008  – siamo attitudinalmente diversi, io velocista, lui scalatore, attitudine che nel ciclismo infiamma le folle. Però Pantani mi ha trasmesso lo spirito giusto, gli mando un grazie lassù”.           

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È un tracciato all’insegna della tradizione quello del Sibiu Tour 2026. Disputata per la prima volta nel 2011, la breve corsa a tappe romena di categoria .1 (l’unica del paese a vantare una simile classificazione) si svolgerà infatti anche...


Martina Alzini mette la propria firma sulla seconda tappa della Volta a Portugal Feminina, la Montijo/Tomar di 124 chilometri. La 29enne milanese della Cofidis, già vincitrice quest’anno della prima tappa Tour Féminin des Pyrénées, oggi si è imposta allo sprint...


Non è un macigno di aspettative quello che grava sulle spalle di Paul Seixas, eppure un pochino ci assomiglia. A 19 anni con la sua partecipazione record – mai qualcuno più giovane di lui al via della Grande Boucle dal...


Andres Iniesta, una delle leggende del calcio, sta vivendo un momento speciale nella sua carriera: il suo debutto al Tour de France come parte del progetto NSN Cycling Team. Con un passato brillante sui campi verdi, Iniesta ha portato la...


Questa mattina a Barcellona Biniam Girmay ha parlato durante la conferenza stampa della NSN Cyclibng Team, squadra con la quale ha grandi ambizioni per questa Grande Boucle. Il velocista eritreo si è mostrato estremamente motivato e pronto a sostenere il...


Doppio appuntamento con il ciclismo oggi a Raisport. Alle 18.30 la presentazione delle squadre al Tour de France, con tutta la ‘squadra’ presente a Barcellona: Francesco Pancani, Stefano Rizzato, Anna Saccoccio, Stefano Garzelli e Silvio Martinello. E poi il consueto...


Per la 16esima volta consecutiva Lucca ha avuto il privilegio di presentare in anteprima, alla presenza degli autori, i sei libri finalisti e già vincitori del premio selezione Bancarella Sport. Il vincitore assoluto verrà poi proclamato in piazza della Repubblica...


Chiedere un aiuto a chi i soldi li ha non è poi una cosa così strana.  Che una Lega apra i cordoni della borsa per fornire un appoggio economico alla propria Federazione, anche. È di oggi la notizia della Lega...


High Road in casa MAXXIS, marchio taiwanese distribuito in Italia da Ciclo Promo Components, ha il ruolo principale nel segmento stradale, ovvero quello del protagonista. Dopo aver apprezzato la leggerissima versione per camera d’aria, è giunto il momento di testare a...


Ieri Bruxelles ha accolto con entusiasmo Eddy Merckx, il leggendario Cannibale, durante una presentazione speciale nel celebre negozio di orologi Breitling. L'evento ha segnato il lancio del Breitling Top Time x Eddy Merckx, un cronografo dal quadrante giallo che celebra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra