MERCKX E POGAČAR, IN DMT INCONTRO TRA FENOMENI. GALLERY

PROFESSIONISTI | 11/10/2021 | 16:55
di Carlo Malvestio

Passato, presente, futuro. Il ciclismo. Basta questo per riassumere l’incontro andato in scena questa mattina tra Eddy Merckx e Tadej Pogačar al quartier generale delle scarpe da ciclismo DMT, per desiderio della famiglia Zecchetto. Il palmares del primo è sconfinato, mentre quello del secondo lo sta pian piano diventando. Il ragazzo sloveno ha ricevuto la benedizione dal più grande di tutti pochi giorni dopo il trionfo a Il Lombardia e al termine di una stagione che lo ha consacrato, con due vittorie in classiche Monumento e il secondo successo consecutivo al Tour de France, cosa che in un anno era capitata solo a Merckx, appunto. «Adesso potrò finalmente riposarmi - ammette Pogačar, visibilmente stanco dopo le fatiche della stagione e gli ultimi giorni alle prese con media e sponsor -. Mi rilasserò andando a correre, facendo qualche escursione, giocando a calcio e basket. Fermo difficilmente riesco a starci».


Eddy e Tadej, siete accomunati dalle tante vittorie e dall’apparente facilità con cui le portate a casa.


Pogačar: «Non è per nulla facile, è una grande sofferenza ogni volta. Soprattutto se rimango da solo al comando, ma questo è il ciclismo e la cosa mi piace molto».

Merckx: «Ho sentito dire tante volte "questo è il nuovo Merckx" senza che poi le premesse si realizzassero, ma con Tadej penso che stavolta ci siamo davvero. Ha 23 anni e ha già vinto due volte il Tour de France, incredibile. Avevo già capito che aveva qualcosa di speciale quando al primo anno da professionista aveva vinto tre tappe alla Vuelta, l'ultima delle quali attaccando a 37 km dall'arrivo con tutta la Movistar che inseguiva dietro. E poi quest’anno al Tour, nella tappa de Le Grand-Bornand, ha distrutto tutta la concorrenza rifilando minuti su minuti».

Pogačar: «Non mi aspettavo di guadagnare così tanto quel giorno. Una giornata perfetta, anche per il clima difficile, ho spinto al massimo e il vantaggio è lievitato: un minuto, due minuti, tre minuti fino a quattro minuti! Ero veramente in formissima».

Qualcosa che vorreste dirvi o chiedervi l’un l’altro?

M: «Posso solo dirgli di rimanere coi piedi per terra, perché ogni anno si ricomincia da zero e ogni anno dovrà dimostrare di essere il più forte. Ma questo lui lo sa benissimo, e ha una grande squadra attorno a lui che lo potrà aiutare molto, curando tutto nei minimi dettagli. È un corridore completo, se rimarrà quello che abbiamo visto fino ad ora vincerà tanti altri Tour de France e, ovviamente, anche il Giro d'Italia».

P: «In tanti mi hanno detto che sono il nuovo Merckx, ma è semplicemente impossibile vincere tutto quello che ha vinto lui. Sinceramente non saprei cosa chiedergli, anzi in questo momento sono un po' nervoso, sono a fianco di una leggenda...».

Pogačar può realmente vincere quello che ha vinto Merckx?

M: «Tadej è solo all'inizio della sua carriera, credo che possa riuscire a fare meglio di me in alcune corse. Ha 23 anni e ha già vinto 30 gare, tutte di grande fattura. Io a 24 anni non avevo ancora vinto il Tour de France, lui ne ha vinti già due. Sicuramente per molti anni ci godremo un grande campione che farà del bene a questo sport».

P: «Eddy è un corridore totale, ha vinto dappertutto. Per me sarà difficile vincere una Milano-Sanremo, figurarsi 7 come ha fatto lui. Però è meglio non pensare al futuro, voglio godermi questo momento e questa annata da sogno. In futuro potrei incappare in stagioni negative o con poche vittorie, quindi è meglio che non ci pensi proprio a raggiungere Merckx. Sicuramente mi piace vincere, ma so anche accettare la sconfitta. Ogni corsa a cui partecipo cerco di lasciare il segno, anche se è un semplice criterium in Slovenia. Ma credo sia nella natura di ogni ciclista... ».

Quando vedremo Tadej al Giro d’Italia?

M: «Un giorno ci andrà di sicuro, non so se il prossimo anno o tra due. Ma secondo me è solo questione di tempo prima che vinca anche quello... ».

P: «Amo il Giro. È una corsa che spesso passa molto vicino alla mia Slovenia, che guardo fin da quando ero bambino. Ricordo quando Mezgec vinse in volata a Trieste, fu un vero tripudio, e da quel giorno sogno la Maglia Rosa. Non so quando ci verrò, bisogna chiederlo al team manager Gianetti, ma prima o poi sarò al via e lo farò per vincere».

Tadej, hai ancora qualche sogno?

P: «Certo. Quest'anno ho chiuso terzo alle Olimpiadi, mi piacerebbe tornarci per vincere la medaglia d'oro. Però mi piacerebbe anche vincere un Mondiale. E il Giro. E anche la Vuelta».

Eddy, Tadej ha punti deboli?

M: «Credo di no. Ha la mentalità e la professionalità del grande campione e quando li hai non hai punti deboli».

Photo M.Reggiani

Copyright © TBW
COMMENTI
Intervista onesta
12 ottobre 2021 21:30 Albertone
Letta tutta, sembra stato un bell'incontro. Questo ragazzo ha tanta strada davanti a se. Spero resti umile

Eddy Merckx
14 ottobre 2021 15:45 Antonello Marras
Per anni, credo dai tempi di Hinault, abbiamo aspettato un ciclista che vincesse giri e classiche. L'abbiamo trovato, naturalmente Eddy è inarrivabile

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Reduce da un 2021 tormentato - dall'infortunio al ginocchio che lo ha costretto allo stop per diversi mesi, fino alla ricerca di una vittoria solo sfiorata sulle strade della Vuelta - Andrea Bagioli rinnova il contratto e rimarrà con la...


Gianni Moscon lascerà oggi l'ospedale universitario Torrette Lancisi di Ancona con un sorriso in volto largo così: il trentino, infatti, non dovrà subire alcun intevento al cuore. Gli esami svolti ieri dal professor Antonio Dello Russo, affiancato dal dottor Roberto...


«Ero un ragazzino scatenato, uno "da collegio" e posso dire che la bicicletta e il ciclismo sono stati la mia salvezza, mi hanno evitato di prendere strade sbagliate quando avevo 16-17 anni». È un Vincenzo Nibali con tanta vogla di...


Alejandro Valverde non si ferma ma rilancia per l'ultima volta: «Lo dico con assoluta chiarezza: il 2022 sarà il mio ultimo anno da ciclista professionista. Non ci sarà una pagina ulteriore della mia storia in bici» ha detto il quarantunenne...


Athletica Vaticana è diventata membro ufficiale dell’Unione ciclistica internazionale e domani ci sarà il battesimo ufficiale. Il riconoscimento per Vatican Cycling (sezione della polisportiva Athletica Vaticana) è avvenuto venerdì 24 settembre a Leuven, grazie all'abile lavoro diplomatico sportivo di Renato...


Il Team BikeExchange si assicura la medaglia olimpica Kelland O'Brien per le stagioni 2022 e 2023. Il 23enne australiano ha conquistato il bronzo nell'inseguimento a squadre a Tokyo e ora concentrerà tutta la sua attenzione sulla strada con il team...


La stagione agonistica si è appena conclusa e ancora una volta chiediamo ai lettori di esprimere il proprio voto per eleggere il miglior tecnico italiano della stagione. Insieme ad alcuni grandi saggi, abbiamo selezionato una rosa di sette tecnici per...


L'Oscar tuttoBICI Gran Premio Mapei riservato alle Allieve vede quest'anno il netto trionfo di Federica Venturelli, portacolori della Cicli Fiorin Lombardia. Federica ha dominato la stagione chiudendo con 186 punti, ben 70 in più rispetto a Valentina Zanzi della POL....


Anticipata dal Resto del Carlino, la notizia del ritorno del Giro d’Italia a Reggio Emilia dopo cinque anni trova subito conferma in un messaggio via social del sindaco Luca Vecchi. «E’ ufficiale: il Giro d'Italia 2022 farà tappa a Reggio...


A poco più di sei mesi dallo spettacolo dell’edizione 2021, il Tour of the Alps è pronto a svelare le proprie carte per il 2022, quando dal 18 al 22 Aprile i più importanti campioni internazionali di ciclismo torneranno a sfidarsi sulle strade dell’Euregio,...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2021. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
I voti dei lettori saranno conteggiati insieme a quelli di una giuria di addetti ai lavori e giornalisti specializzati





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI