L'ORA DEL PASTO. I BIMBI IN BICI SALVERANNO IL PIANETA

NEWS | 09/10/2021 | 07:57
di Marco Pastonesi

Procedono ad ampie curve oppure a zigzag. Girano in lungo e in largo. Inseguono nuvole e farfalle. Scoprono l’equilibrio e la libertà. Bambini in bicicletta. Il simbolo dell’allegria, il ritratto della felicità, la bandiera della gioia. Ogni volta che vedo un bambino in bicicletta – scriveva l’inglese Herbert George Wells – penso che per la razza umana ci sia ancora speranza”. Wells è considerato il padre della fantascienza. Ma la bicicletta, da più di due secoli, è una splendida e splendente realtà. Soprattutto per i più piccoli.


Domani torna “Bimbimbici”, la pedalata in famiglia promossa ogni anno dalla Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta), stavolta in più di duecento città italiane. Non solo. Perché stavolta si unisce la manifestazione ad altre iniziative legate alle due ruote umane: il progetto europeo CleanAir@School sul monitoraggio della qualità dell’aria e la giornata UrbanNature del Wwf per valorizzare l’importanza dei parchi urbani e del verde cittadino (per informazioni andiamoinbici.it).


Per molti “bimbimbici” si tratta della prima bicicletta della loro vita. C’è sempre (quasi sempre) una prima bici. Alfonsina Strada la prese in prestito, senza dirglielo, al papà: quando tornò a casa ferita, il papà se ne accorse e la punì. Fausto Coppi, la sua prima bici da corsa, una Maino, che costava come una vacca da latte, la comprò con i soldi di uno zio e, siccome non erano sufficienti, anche con un aiuto del papà. Francesco Moser cominciò a pedalare su un triciclo, ereditato dai fratelli, chissà dove rimediato e chissà dove finito. Invece Gianni Bugno non se la ricorda, la sua prima bici, né il nome né il colore, forse perché di bici ne ha poi avute così tante da non ricordare neppure quelle.

La scrittrice Susanna Tamaro se la ricorda benissimo, la sua prima bici: “Melillo, piccola scheggia di luce rimasta per anni sepolta nel mio cuore e nella mia mente! Il tuo colore era il blu e già questo ti differenziava dalla maggior parte delle biciclette in circolazione, che erano rosse. Era comparsa nella penombra magica dell’albero di Natale – quando ancora erano le candele a illuminarlo – probabile regalo dei nonni”. Questo ricordo fa parte del libro “La mia prima bicicletta” (152 pagine, 10 euro), in cui compaiono altre trenta testimonianze, dall’astrofisica Margherita Hack al medico-scrittore Gian Paolo Porreca. Nella circostanza, Ediciclo, che ha ideato e pubblicato l’opera, ha destinato diritti d’autore e proventi delle vendite per acquistare e donare biciclette in un progetto di sostegno a distanza della Comunità di Sant’Egidio in Burkina Faso.

Sì: i bambini in bicicletta, ma anche le biciclette bambine, salveranno il pianeta.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La stagione agonistica si è appena conclusa e ancora una volta chiediamo ai lettori di esprimere il proprio voto per eleggere il miglior tecnico italiano della stagione. Insieme ad alcuni grandi saggi, abbiamo selezionato una rosa di sette tecnici per...


Si chiama Tomas Van Den Spiegel ed è il CEO di Flanders Classics. Arriva dal basket e con i suoi 214 cm di altezza vuole riscrivere le leggi del ciclocross. Presidente della Lega Europea del Basket, nel suo passato ci...


I mondiali di Roubaix hanno entusiasmato l’Italia del pedale che ha applaudito i risultati migliori sempre - 10 medaglie complessive - al termine di una settimana eccezionale.Un’emozione che ha coinvolto anche chi le imprese azzurre ha raccontato come Marco Cannone,...


Tra iscrizione al World Tour 2022 ancora mancante, svincolamento dei corridori e ricerca di sponsor last minute, le ultime due settimane hanno fatto sorgere una fatidica domanda tra gli appassionati di ciclismo: che ne sarà della Qhubeka? L'abbiamo chiesto direttamente...


Conclusione in volata per l'Oscar tuttoBICI Gran Premio Eolo riservato agli Esordienti di secondo anno (nati nel 2007): dopo una lotta serratissima il successo è andato al trentino Alessio Magagnotti, portacolori della CC Forti e Liberi. Novantanove i punti conquistati...


Tempo di festeggiamenti in casa della Scuola Ciclismo Mincio Chiese. A pedali fermi e stagione agonistica portata a termine, il sodalizio mantovano si è dato appuntamento a Ceresara per chiudere il 2021. Con i saluti del consigliere comunale con delega...


Nasce a Napoli la prima scuola di ciclismo riconosciuta dalla Federazione Ciclistica Italiana. La Bike School Napoli è gestita dall’associazione sportiva dilettantistica Emmevi con Mario Fontana come direttore tecnico che opera sul territorio metropolitano da dieci anni...


Una bella novità in Toscana a sostegno dell’attività del paraciclismo, frutto di un accordo raggiunto tra Publiacqua e Comitato Regionale Toscana che sarà presentato domenica mattina 24 ottobre a Campi Bisenzio in occasione della gara nazionale di Handbike “Gastone Nencini...


Non si è interrotta neanche nel 2021 la tradizione positiva che lega il Bici Club Spoleto “Castellani Impianti” al Circuito dei Due Mari, giunto al termine domenica 24 ottobre con la Gran Fondo Città di Fara in Sabina. La compagine...


«Non vedo l'ora di sistemare la situazione del mio cuore che in questa fase è stato ballerino. Si sono verificati un paio di piccoli episodi in corsa in cui la frequenza era salita ed ora abbiamo deciso di risolvere il...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2021. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
I voti dei lettori saranno conteggiati insieme a quelli di una giuria di addetti ai lavori e giornalisti specializzati





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI