EUROPEI MTB. È SUBITO ORO AZZURRO CON LA STAFFETTA

MTB | 13/08/2021 | 08:02

E' iniziato come meglio non poteva l'Europeo MTB per i nostri portacolori. A Novi Sad, in Serbia, nella prima giornata di gare, i nostri atleti si sono confermati per il secondo anno consecutivo campioni europei nel Team Relay (XCR).


La gara ha visto impegnate ben 17 nazionali, le quali erano composte da sei corridori ciascuno. Sul tracciato di 4 km, più veloce che tecnico, il Ct Mirko Celestino ha deciso di schierare questi sei staffettisti (in ordine di partenza): Luca Braidot (Elite U), Filippo Agostinacchio (Junior U), Martina Berta (Elite F), Sara Cortinovis (Junior F), Marika Tovo (U23 F) e infine Juri Zanotti (U23 U).


La gara parte subito bene con Braidot che fa un gran ritmo e giunge al cambio con ben 9" di vantaggio sul diretto inseguitore, il ceco Ondrej Cink. Secondo giro l'Italia perde terreno dai battistradarda cechi. Agostinacchio giunge alla fine in terza posizione dietro a Repubblica Ceca e Svezia. La terza tornata del circuito vede protagonista la prima delle ragazze in gara; Martina Berta cerca di scombussolare le carte ma conclude il suo giro sempre al terzo posto, questa volta con 52" di ritardo dalla Svezia.

Quarta frazione che ci vede uscire dalla zona medaglia, con la debuttante Cortinovis, alla prima convocazione per la Nazionale, che dà il cambio con 41" di ritardo dalla Slovenia, passata in testa, grazie al forcing della elite Tanja Zakely. La rimonta che ci porta alla medaglia parte con Marika Tovo. Nella sua prova riesce agilmente a sorpassare la Svezia, per poi portarsi in prima posizione a metà giro, superando Slovenia e Svizzera. Arriva solo nel finale il sorpasso del Belgio, il quale schierava l'elite Pierre de Froidmont, che dà l'ultimo cambio con 7" di distacco dall'Italia.

L'ultimo tornata è un assolo di Zanotti, il quale riesce a passare agilmente l'atleta belga e a gestire il vantaggio. L'arrivo è un trionfo azzurro; c'è pure stato il tempo di mettersi sulle spalle la bandiera tricolore.

L'Italia ha quindi conquistato nuovamente la medaglia d'oro nel Team Relay, per il secondo anno consecutivo. Seconda la Svizzera con 18" di ritardo, seguiti dalla Germania a 34" che ottiene la medaglia di bronzo. 

Chiaramente soddisfatto il Ct Celestino che commenta così la gara: " Siamo tutti felici. Abbiamo dato una risposta alla delusione delle Olimpiadi. Ci voleva subito un buon risultato per risollevare il morale e la fiducia della Nazionale. Siamo partiti forte, senza paura, in particolare della Svizzera che aveva un morale altissimo dopo Tokyo. Ho schierato Braidot e Zanotti rispettivamente all'inizio e alla fine perché sono molto esperti, pilastri importanti della staffetta, concentrati e con la consapevolezza di essere responsabili di un gruppo.

Agostinacchio e le ragazze si sono comportati molto bene, in particolare perché dovevano lottare con atleti che non erano necessariamente della stessa categoria d'età. In particolare devo dire brava alla giovane Sara Cortinovis, al debutto e quindi aveva un po' di ansia; si è poi sciolta e ha fatto una bella gara. Mi sono emozionato, come un po' tutti, soprattutto dopo le ultime settimane difficili".

Domani la seconda giornata di gare prevede l'Eliminator (XCE) maschile e femminile, sul breve e esplosivo tracciato di Novi Sad. Sarà Gaia Tormena, campionessa uscente e favorita d'obbligo, a difendere la maglia azzurra nell'XCE femminile.

Di seguito l'ordine d'arrivo (prime 10 staffette) dell'XCR:

1. Italia 01:08:06
2. Svizzera +18"
3. Germania +34"
4. Francia +1' 7"
5. Ucraina +1' 35"
6. Repubblica Ceca +1' 44"
7. Belgio +1' 45"
8. Svezia +2' 54"
9. Slovacchia +3' 09"
10. Spagna +3' 23"

Ph: Michele Mondini

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