LIFERUNNER, CORRERE PER RACCOGLIERE E DARE ENERGIA

INIZIATIVE | 27/07/2021 | 07:33

Quella che stiamo per raccontarvi è una storia di passione e di dolore, che spesso nella vita viaggiano mano nella mano. È la storia di una “persona normale“ che scoprirà di poter fare imprese sportive straordinarie quando si troverà faccia a faccia con uno dei mali più grandi dei nostri tempi: il cancro.


“Correre per darle energia”, questa è ciò che ha spinto Sandro Valbonesi a iniziare il suo percorso fatto di tante piccole e grandi imprese iniziate 10 anni fa, nel 2011, e che nell’agosto di quest’anno raggiungeranno un nuovo e importante livello.


In realtà, nelle mente di Sandro Valbonesi, tutto ha avuto davvero inizio nel gennaio del 2010 quando, rientrando da un capodanno trascorso negli Stati Uniti ha scoperto che sua madre era ricoverata in ospedale per un tumore.

Dopo la paura inevitabile e comprensibile dei primi momenti è arrivata una carica emotiva nuova che ha portato il preparatore atletico e professore di scienze motorie a correre a piedi e ad allenarsi in bici, ma non soltanto, sempre più duramente - sino a raggiungere livelli incredibilmente performanti per un atleta non professionista - per cercare così di raccogliere tutta quella energia che sarebbe servita a sua madre per combattere il male che l’aveva colpita.

La madre di Sandro è stata prima operata e poi trattata con terapia chemioterapica sino al completo debellamento del tumore, ormai solo un brutto ricordo nei suoi e nei pensieri di suo figlio, ma tutta quell’energia raccolta nei primi mesi non ha mai smesso di bruciare e allora, in Sandro, si è fatto avanti il desiderio di provare a realizzare qualcosa di davvero concreto e speciale per l’IRST IRCCS (l’Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori) di Meldola (FC) che aveva avuto un ruolo così importante in quella straordinaria e vittoriosa battaglia.

LIFERUNNER, correre per la ricerca oncologica

Nasce così il progetto LIFERUNNER che ha come scopo quello di raccogliere fondi per lo studio e la lotta contro i tumori devolvendoli a favore proprio di quell’istituto che tanto aveva fatto per salvare la vita di sua madre.

Sublimare la fatica per elevarla ai confini più alti dell’animo umano, sublimare la fatica per raggiungere gli scopi più nobili e permettere alla ricerca scientifica, questa volta davvero indipendente, di guardare oltre i propri limiti, senza le catene e i lacci imposti quando le risorse arrivano solo dalle case farmaceutiche.

USA, coast to coast

Nel luglio del 2011 il progetto si concretizza e insieme a un amico di Forlì, sua città natale, Sandro realizza la sua prima grande impresa. Un lunghissimo “duathlon” (bici e corsa) da New York a San Francisco. Un “coast to coast” in perfetto stile Forrest Gump, circa cinquemila chilometri alla conquista del “west”, sino al Pacifico, per dare un senso a tutti gli sforzi sostenuti durante quell’anno e mezzo di preparazione, a quelli di sua madre e di chi l’aveva curata. Una impresa per molti aspetti epica, complicata sin dalla sua preparazione, che però ha dato nuova linfa e nuova energia al nostro “Ironman”

Le altre imprese: mare e monti

Nel 2012, Sandro Valbonesi, sempre insieme a un amico di Forlì, attraversa tutte le Alpi partendo dalla Liguria sino al monte Zoncolan, in Friuli. Poi, nel 2017 nasce nel nostro atleta la voglia di unire il mare alle vette più belle del nostro paese e così, partendo da Savona in bici raggiunge (a piedi, correndo) un ghiacciaio nei pressi del Cervino, mentre nel 2018 la cosa viene portata sino all’estremo e, sempre partendo da Savona, Valbonesi raggiunge la cima del Cervino, combinando bici da corsa, trail (corsa in montagna) e arrampicata, avventura mai realizzata da nessuno sino ad allora.

Cesenatico-Monte Cimone, da Pantani alla vetta più alta dell’Emilia Romagna

Nel 2020, sempre in estate, durante la pausa concessaci dalla pandemia, Sandro prima immagina e poi realizza un sogno interamente emiliano-romagnolo. La partenza è da Cesenatico, la città di Marco Pantani, l’idolo della sua gioventù, ed è proprio dalla sua statua che ha inizio, in bici, la nuova avventura che lo ha portato, dopo esser transitato dalla sua Forlì e attraverso un percorso di circa 180 km, sino a Fanano dove - dopo aver ricevuto l’abbraccio della moglie e del figlio piccolissimo che erano lì ad attenderlo, insieme al tifo di tantissime altre persone - ha lasciato la bici per iniziare la sua corsa (trail) di oltre 40 km sino alla cima del monte Cimone posta a 2.165 metri, la vetta più alta dell’Emilia Romagna per un dislivello, fra il paese e la cima, di circa 1500 metri. Lì, ad accoglierlo, ha trovato anche un rappresentante dell’aeronautica militare insieme al carico di emozioni che sempre lo accompagna una volta terminate le avventure più belle e impegnative.

What’s Next ? Il prossimo obiettivo

Il prossimo obiettivo è probabilmente il più impegnativo mai immaginato, più duro del primo negli Stati Uniti, realizzato 10 anni fa nell’arco di molti giorni.

La partenza sarà sempre in bici da Savona e avrà come prima tappa, dopo circa 240 km e 4.000 metri di dislivello positivo, Gressoney, un comune ai piedi del Monte Rosa, in Val d’Aosta. Da lì, lasciata ancora una volta la bici, inizierà la corsa (trail) e l’arrampicata che lo porterà sino alla vetta del monte posta a 4.634 metri di altitudine della punta Dufour.

SIXS, inseparabile compagna di avventure

Quelli che, come Sandro, vivono per lo sport hanno bisogno di porsi obiettivi sempre più importanti e difficili per riuscire a superare e rinnovare i propri limiti. Quello immaginato per l’agosto 2021 è uno di quelli capaci di far correre l’immaginazione oltre i confini del tempo e della fatica e SIXS, ancora una volta, sarà al fianco di Sandro e della ricerca che il progetto LIFERUNNER sostiene.

Video LIFERUNNER (completo)https://www.youtube.com/watch?v=7743DqL9Gqg

Video Trailer: https://youtu.be/S6XkOb3uf1Y

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo le apprensioni degli organizzatori per la bufera di vento e pioggia del mattino scatenatasi nella zona, si è svolta regolarmente la 60^ Coppa Pietro Linari-Memorial Moreno Luchi, Silvano Cinelli e Poldo Rosellini, gara nazionale juniores organizzata dal Ciclistica Borgo...


Capolavoro della Jumbo Visma nella terza tappa del Giro di Danimarca, la Otterup-Herning di 239, 3 km: all'ultima curva Christophe Laporte ha pilotato talmente bene Olav Kooij al punto che i due hanno letteralmente fatto il vuoto in volata. Primo...


Diego Ulissi va a segno nella terza tappa del Tour du Limousin, la Donzenac - Malemort di 181, 7 km regolando allo sprint un gruppetto di attaccanti che hanno fatto la differenza nella prima tappa impegnativa della corsa francese. Tanti...


Ottimo secondo posto dell'azzurro Matteo De Monte in Ungheria. Il velocista del Borgo Molino Vigna Fiorita ha sfiorato infatti il succcesso nella prima tappa del One Belt One Road, da Nyíregyháza a Ibrány, prova della Nations Cup per la categoria...


Un campionato del Mondo su strada, una Vuelta, quattro Liege-Bastogne-Liege, cinque Flèche Wallonne, sedici vittorie nei Grandi Giri e molto altro ancora per un totale di centotrentatré vittorie in carriera. Lui è Alejandro Valverde, uno dei più carismatici campioni del...


Tutto è pronto per la Vuelta di Spagna e Primoz Roglic, super favorito per la vittoria finale, vuole essere cauto e punta il dito su Remco Evenepoel. «Remco non deve dimostrare niente a nessuno – ha detto Roglic –, è...


Il Covid 19 è un nemico subdolo e continua ad insinuarsi nelle nostre vite. Oggi, alla vigilia della Vuelta, ha colpito l'esperto spagnolo Angel Madrazo che è risultato positivo e, pur non presentando alcun sintomo ed essendo in perfetta salute,...


E quindi, siamo di fronte ad uno scandalo? Ce lo dirà il tempo, ce lo dovranno spiegare il presidente e - sottolineo - amico Cordiano Dagnoni e il Segretario Generale Marcello Tolu. Dovranno chiedere spiegazioni i vicepresidenti tutti e i...


«Annuncio che non parteciperò alla Vuelta per far valere le mie ragioni davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport (CAS), tornerò al calendario delle gare a fine stagione». Con un comunicato stringato Nairo Quintana annuncia la decisione presa in extremis di...


Il 26enne scalatore belga lascerà a fine stagione la Lotto Soudal per accasarsi alla TotalEnergies. «Sono veramente felice perché sin dai primi contatti con lo staff tecnico della TotalEnergies ho sentito la loro fiducia e mi hanno presentato un ottimo...


TBRADIO

-

00:00
00:00
VIDEO





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Mental Coach