SESTO E UNITI. DOPPIETTA COLPACK BALLAN, BOSCARO DAVANTI A PERSICO GALLERY

DILETTANTI | 16/05/2021 | 15:46
di Gianluca Corbani

Con una volata magistrale, rifinita e finalizzata alla perfezione, il Team Colpack Ballan apre la strada ai suoi sprinter formidabili e domina il 38° Gp Sportivi Sestesi. Sul rettilineo d'arrivo di via Roma è arrivata la stoccata vincente di Davide Boscaro, con il compagno di squadra Davide Persico al 2° posto e Cristian Rocchetta (General Store - Essegibi - F.lli Curia) sul gradino basso del podio. 


Un trionfo totale, individuale e di squadra, per la formazione bergamasca che regala al patron Beppe Colleoni anche la maglia di Campione Regionale Under 23, indossata da Boscaro al termine della classica cremonese che metteva in palio il titolo lombardo di categoria. La maglia è stata consegnata dal presidente del Comitato Regionale Lombardo Stefano Pedrinazzi.


''Impossibile non vincere con una squadra così'' ha dichiarato Boscaro, classe 2000 al secondo successo stagionale dopo l'acuto di Pieve al Toppo, prima di dedicare la vittoria ''alla mia famiglia, al team e al boss Colleoni''.

La superiorità della Colpack nello sprint ha chiuso un pomeriggio spettacolare e pieno di emozioni a Sesto ed Uniti, chiudendo la prova organizzata dal Vélo Club Cremonese B&P Recycling del presidente Cristiano Colleoni e del direttore tecnico Fulvio Feraboli, con il sostegno dell'amministrazione comunale di Sesto guidata dalla sindaca Francesca Maria Viccardi.

Un pomeriggio pazzo, caratterizzato da una fuga prolungata con la regia dell'AG2R Citroen Under 23.  In fuga per oltre 100 km, i francesi Paul Lapeira e Valentin Retailleau hanno accompagnato il giovane bresciano Lorenzo Balestra (classe 2002 della Beltrami) nel terzetto al comando che ha rosicchiato oltre un minuto di vantaggio sul gruppo. 

Poi, all'inizio dell'ultima tra le otto tornate da 20 km in programma nel cuore della campagna cremonese, l'episodio più assurdo della giornata: un cane sfuggito al padrone ha attraversato la strada ai tre fuggitivi, disorientandoli e innescando le cadute di Balestra e Retailleau, mentre il solo Lapeira riusciva a proseguire la fuga. Ma una volta rimasto solo, veniva riassorbito dal ritorno prepotente nel gruppo. Nei chilometri finali, le corazzate hanno iniziato a muovere le loro pedine in vista del rettilineo d'arrivo di Sesto: prima la Biesse Arvedi Premac ha provato a tirare conquistando la testa del gruppo, ma nel momento chiave è stata la Colpack a prendere in mano le operazioni lanciando Boscaro - ben assistito da Persico - verso la grandissima vittoria.
 
ORDINE D'ARRIVO 38° GP SPORTIVI SESTESTI 
 
1. Davide Boscaro (Team Colpack Ballan) in 3h 29' 43''
2. Davide Persico (Team Colpack Ballan)
3. Cristian Rocchetta (General Store- Essegibi F.lli Curia)
4. Gregorio Ferri (Petroli Firenze - Hopplà - Don Camillo)
5. Davide Ferrari (Petroli Firenze - Hopplà - Don Camillo)
6. Davide Finatti (Lan Service - Gran Monferrato)
7. Giosué Epis (Iseo Rime Carnovali)
8. Lorenzo Peschi (Beltrami Tsa Tre Colli)
9. Giovanni Vito (A.s.d. Aries Cycling)
10 Andrea D'Amato (Iseo Rime Carnovali)

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COMMENTI
Velocisti
17 maggio 2021 14:26 italia
Anche a un ottimo velocista come Rocchetta una bicicletta di vantaggio e a mani alzate!

e mi raccomando
18 maggio 2021 00:31 fransoli
idratateli bene

x fransoli
18 maggio 2021 19:40 italia
In questo periodo non hanno un forte bisogno di idratazione perché le temperature sono normali; con l’avvento dl caldo l’idratazione è fondamentale per la prestazione sportiva. Per il semplice motivo che con la sudorazione l’ematocrito e in subordine l’emoglobina calano in maniera decisa; per fare un esempio un calo punto di ematocrito ( ad esempio da 43 a 42) corrisponde ad un calo prestazionale tra lo 05% e l’1,2% a seconda dei corridori, della loro condizione fisica e soggettiva. Pertanto se un velocista ben idratato ha l’ematocrito a 43, data una media di 65 Km/h sui 200 metri (velocità normale per una gara continental su rettilineo piano ed in assenza di vento) con 42 di ematocrito ha una prestazione, prendendo il valore minimale, di 64,675; quindi perde 325 metri orari che corrispondono a 9,2 centimetri al secondo e considerato la durata della volata di 11,10 corrisponde a 1 metro. Saluti

note aggiuntive
18 maggio 2021 21:58 italia
Ho notato con piacere che attività connesse al ciclismo come abbigliamento e prodotti reintegranti, hanno capito l’importanza della sudorazione ai fini prestazionali e stanno innovando mettendo in commercio dei prodotti di abbigliamento di altissima qualità (leggeri, favorenti l’evaporazione) o prodotti di alta qualità reintegranti e sempre più mirati ed innovativi. Secondo il mio modestissimo parere oltre ai prodotti reintegranti salini, è cosa buona assumere acqua leggera nelle giuste proporzioni per favorire la diuresi perché cè un aspetto della prestazione sportive che viene spesso sottovalutato: l’azotemia. Nel ciclista soprattutto nelle gare a tappe professionistiche, questa è alta e cio’ comporta un accumulo di tossine che danneggiano la performance; secondo me chi ha naturalmente questo valore più basso è nettamente favorito nella gare a tappe perché alla fine ha più resistenza. L’unico modo legale di farlo scendere e quindi togliere tossine è quello di bere acqua leggere e anche dei semplici prodotti detox. Faccio presente che queste sono mie considerazioni personali frutto di sperimentazioni pratiche. Faccio presente che l'unica volta che Armstrong è stata in difficoltà al Tour nonostante avesse l'ematocrito fuori norma, e si dice che avesse anche un aiuto motoristico, è stata causata da un 'intensa sudorazione. Saluti

Ok l idratazione
18 maggio 2021 23:24 lupin3
Ma l ematocrito aumenta con la sudorazione eccessiva. Non per questo migliora la prestazione.

rapporto ematocrito massa liquida
19 maggio 2021 10:55 italia
Con la sudorazione eccessiva aumenta il rapporto tra ematocrito e massa non il valore assoluto. Faccio un esempio pratico.
Alcuni ispettori dell'ASL devono controllare le presenza di colibatteri in un fiume in una località turistica; durante il controllo invernale misurano un valore esemplificativo di 10 colibatteri su 100 (10%); fanno lo stesso controllo durante l'estate e ravvisano 5 colibatteri su una massa liquida di 20 (rapporto di 25 %). Quindi il rapporto è aumentato ma non il valore assoluto che è parametrato al volume della massa liquida. Così secondo il mio modestissimo parere quando aumenta la sudorazione, aumenta il rapporto ma non il valore assoluto. Saluti

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