CASTELLANO. «BORRACCE, PROBLEMA ANTICO MA DA GESTIRE CON INTELLIGENZA»

LETTERA APERTA | 06/04/2021 | 16:13
di Carmine Castellano

 


Caro Direttore,


vedo che alcune nuove regole sono assurde e fanno giustamente discutere, ma voglio subito chiarirti che quando avevo delle responsabilità mi ero schierato contro il lancio indiscriminato di borracce, ed avevo validi motivi.

In una Sanremo, dopo i Piani di Invrea, c’era stata battaglia e il gruppo procedeva ad elevata andatura e quindi controllavo dall’alto della mia auto gli eventi. Ad un certo punto vidi volare una borraccia che dalla parte sinistra della strada, facendo arco sul gruppo, andò a cadere sul lato destro. Al momento non feci molto caso all’accaduto, anche perché era un gesto da me non giustificato, ma spesso usato dai corridori. Il lunedì mattina però in ufficio trovai un telegramma di un avvocato di Albisola che mi annunciava eventuali azioni perché al passaggio dei corridori era stata lanciata una borraccia che era caduta nella carrozzina di un bambino che si trovava al bordo della strada con i genitori. Il bimbo era ricoverato per accertamenti. Fortunatamente non ci furono conseguenze e i genitori, che evidentemente non erano speculatori, chiusero l’incidente.

Io invece non mi fermai e chiesi nelle sedi opportune di studiare qualche provvedimento, ma allora i tempi non erano maturi. Oggi c’è anche il problema ecologico che - sono convinto - è importante, ma per alcuni basta anche una pennellata di verde per sentirsi a posto e non preoccuparsi se poi si cade nel ridicolo.

Ma ricordo anche qualche episodio più simpatico. Trent’anni or sono a Salerno c’era un gruppo di ragazzini, giovanissimi ed esordienti, gestiti da un ex corridore dilettante, Raffaele Novara, che li organizzava in Gruppo Sportivo, come faceva anche Amedeo Marzaioli a Maddaloni. Ogni volta che il Giro passava in Provincia di Salerno, Avellino o Napoli, individuata la zona rifornimento, Raffaele Novara portava i suoi corridorini e li piazzava 5 o 6 cento metri dopo, dove solitamente i corridori si liberano del superfluo che sta nelle sacche e allora li vedevi darsi da fare per raccogliere tutto ciò che capitava alla loro portata.

Tornando poi al Fiandre, sono d’accordo nel ritenere eccessiva la sanzione nei confronti di Schär, anche perché mi sovviene un altro analogo episodio. Non sono sicuro e non ho la possibilità di controllare il replay della corsa, ma se ricordo bene anche Asgreen ad un paio di chilometri dalla conclusione l’ho visto armeggiare con una borraccia e poi depositarla al ciglio strada presso degli spettatori. Forse mi sono sbagliato, me se fosse vero come mai in quel caso non sono stati presi provvedimenti? Eravamo in zona green o forse i Commissari di Giuria erano distratti? Capita purtroppo e negli ultimi tempi non vedo mai sanzionare chi fa chilometri in scia, se non addirittura attaccato, o chi commette altre gravi infrazioni come lo scandaloso comportamento a Morbegno nel Giro d’Italia, dove forse la Giuria anche in quel caso era distratta e non ha fatto rapporto oppure, se l’ha fatto, si è distratta la UCI e quel rapporto non l’ha letto.

Un caro saluto

Carmine Castellano

 

 

 

 

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Borracce
6 aprile 2021 19:29 fido113
Oggi durante la tappa del Giro dei Paesi Baschi ad un certo punto è apparsa una bimba con la maglia iridata indossata che applaudiva i corridori con entusiasmo, avrà avuto al massimo cinque sei anni .
Una borraccia ci stava proprio bene.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La prima semitappa della prima tappa della Ciociaria in Giro per juniores, Atina-Atina di 69 chilometri ha visto il successo dell'ex tricolore Vincenzo Carosi del Team Coratti che si è imposto anticipando di una manciata di metri Brandon Fedrizzi del...


Trentun anni fa, il 17 luglio, il Tour de France si fermava. Era giorno di riposo. La corsa arrivava dalla tappa di Guzet-Neige, vinta da Marco Pantani, il ragazzo di Cesenatico che stava per diventare il Pirata e che, di...


Attenzione: Meteo France, ciclisticamente parlando, annuncia un nubifragio pronto ad abbattersi sul Tour. Tranquilli, si tratta del solito Tadej, le cui ambizioni bellicose sono riportate ampiamente dalla Gazzetta odierna. Si legge: “Tadej non aspetta. Tour da bilndare” ed ancora “La...


Un arrivo allo sprint ha chiuso la venticinquesima edizione del Tour of Magnificent Qinghai e ad avere la meglio è stato Iuri Leitao (Caja Rural) che ha preceduto Alexis Renard (Team Cofidis) ed Enrico Zanoncello (Bardiani Csf 7 Saber). Dopo...


Se amate la pianura, godetevi i primi dieci chilometri di questa 14a tappa del Tour de France: si parte da Mulhouse ma appena fuori dalla città si comincia a salire e... non si smette più. Nel dettaglio il programma propone...


A Belfort il Tour de France ha attraversato la Franche-Comté, la regione dove vive Thibaut Pinot. La tappa di ieri ha avuto un significato ancora più personale per l’ex scalatore della Groupama-FDJ, uno dei corridori francesi più amati degli ultimi...


I legami tra Cina e Italia sono sempre stati molto particolari, ma mai avremmo pensato a un attaccamento così speciale tra il Qinghai e il nostro paese. Nella corsa a tappe cinese c’è una squadra che ha attirato subito la...


È una sinergia che potrebbe essere rispolverata a breve quella, rivelatasi molto fruttuosa in passato, tra Giro d’Italia e Olanda. Come rilanciato infatti in queste ore dal quotidiano Destentor, nei prossimi mesi la Corsa Rosa e la nazione nederlandese...


Tutti a piedi, se non ci fosse stato Efesto. Il dio del fuoco, della metallurgia, dell’ingegneria, della tecnica e perfino della scultura. Il dio della forgia. E, quasi, il dio della bicicletta. Artigiano e architetto, il suo show-room stava sull’Olimpo,...


Il Tourx2=Paret-Peintre. La frazione che si conclude domani al Plateau de Solaison ha un epicentro di passione fissato al km 146, sulla breve Cote du Mont, quando mancheranno 37 km al traguardo. «Sono attesi un centinaio di sostenitori, faremo festa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra