I VOTI DI STAGI. IO VI CHIEDO SCUSA, MA ORA FATELO ANCHE VOI

I VOTI DEL DIRETTORE | 23/10/2020 | 20:35
di Pier Augusto Stagi

Non ce l’ho fatta. Non ho potuto fare finta di niente e mettermi qui a commentare una tappa non-tappa dove il mio sport, i miei corridori, le mie squadre, il mio mondo, il mio ambiente oggi mi ha profondamente deluso. Mi sono sentito tradito, da un gruppo di ragazzi che oggi hanno davvero commesso un grave errore. Si sono coperti di ridicolo per aver preso una decisione che poteva essere discussa prima, molto prima, rispettando chi questa corsa organizza, chi questa corsa era disposto ad accogliere, chi questa corsa attendeva sul ciglio della strada o davanti ad una televisione.


C’è stata fretta, superficialità: da parte di tutti. Di chi ha portato il gruppo a questa scellerata decisione, ma anche di chi l’ha subita senza capire cosa stava accadendo. Ne usciamo – e uso appositamente il plurale majestatis – tutti con le ossa rotte, in un momento in cui stavamo facendo una gran bella cosa tutti assieme: portare a Milano una corsa che meritava e merita di arrivarci.


Doveva essere il simbolo della rinascita e della resistenza, diventa almeno per un giorno il simbolo di una giornata da dimenticare. Ne usciamo male, molto male. Tutti, nessuno escluso. Arrivo a dire che anche Mauro Vegni – al quale, per quanto può contare, invio la mia solidarietà oltre che la mia vicinanza – ha sbagliato. È stato troppo buono. Troppo disponibile. Troppo comprensivo. Forse, questa mattina, avrebbe dovuto dire: cari ragazzi, questa è la tappa, chi si sente di correrla lo aspetto ad Asti, chi non ne ha voglia, se ne torni pure a casa.

No, non ce l’ho fatta a fare le pagelle di una tappa che non voglio ricordare. Mi spiace molto per il ceco Josef Cerny, ma se oggi lui è riuscito a vivere una giornata di gioia, io ho vissuto una giornata di profondo sconforto. Il mio sport oggi ha dato una bruttissima immagine di sé. Facevano prima a dire: ragazzi, questa tappa non la corriamo perché non ne abbiamo voglia. Siamo stanchi. Oggi di fare le pagelle non ne ho voglia neanche io. E ve lo dico, scusandomi. Forse dovreste farlo anche voi. Domani è l’occasione giusta per farlo.

P.S. A fine giornata arriva il comunicato della giuria: nulla da segnalare. Mi torna il sorriso.

 

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COMMENTI
alessandra de stefano: sei arrogante
23 ottobre 2020 20:50 alerossi
le colpe le ha chi ha pensato questa tappa con i corridori trattati come carne da macello. il processo deve ascoltare entrambe le parti, non soffocarne una. cristian salvato: fatelo santo per tutta la pazienza e la pacatezza che ha avuto, poteva benissimo prendere ed andarsene mandando la rai con la sua de stefano a quel paese. oggi hanno vinto i corridori e tutto il ciclismo (tranne vegni)

Parole sante
23 ottobre 2020 21:02 lupin3
https://youtu.be/az3ZR6wsY0M

Tappa dello Stelvio
23 ottobre 2020 21:15 Luca77
Se nella tappa di ieri ci fossero state queste condizioni meteorologiche,la tappa sarebbe stata annullata?ma da chi...dai corridori oppure dall’organizzazione??mi viene da dire...che s...a per la Deceuninck !!!

domanda ad alerossi
23 ottobre 2020 21:25 moreno.decol
ho letto i suoi commenti sugli avvenimenti di oggi e, visto che non capisco, mi permetto di chiederle perché secondo lei oggi ha vinto il ciclismo. Secondo me è stata fatta una grandissima brutta figura, ma ripeto, io non capisco

Risultato falsato
23 ottobre 2020 21:26 italia
Se oggi si correva questa tappa di quasi 7 ore domani molte tossine si depositano sui muscoli dei ciclisti; e pertanto chi aveva più resistenza e' stato danneggiato.

Alerossi ma hai corso??
23 ottobre 2020 21:33 Roxy77
Io il prof non ho avuto la fortuna di farlo ma quante gare da under abbiamo fatto con meteo peggiore io ho corso a Trieste un internazionale con la neve ...su YouTube ci sono i video... Hanno fatto una figura pessima oggi e come dimostra il processo nemmeno i ciclisti sapevano il motivo. Concordo con Stagi

considerazioni
23 ottobre 2020 21:45 riccardo53
Daidccordissimo con Alerossi, ma siete sicuri che ci sarà un altro giro d'Italia nel 2021? hanno già fatto il calendario del prossimo anno senza i conti con il Covid, mi sa che questo è stato l'ultimo giro.............

mi vergogno di essere un fan del ciclismo
23 ottobre 2020 22:07 Amilcare
Grazie direttore Stagi per il bellissimo articolo come sempre, da ciclista e da fan del ciclismo oggi è solo una giornata di cui vergognarsi, non c’è ci sono giustificazioni. punto e basts

Chiediamo tutti scusa.
23 ottobre 2020 22:32 Farnese
Oggi per me è stata la giornata delle delusioni ma, mentre la prima può essere imputata alla inaccettabile stupidità del singolo, la seconda è davvero incomprensibile.
Ci sono molti modi di manifestare un disagio e solo dopo averlo manifestato senza ottenere soddisfazione, si può passare a manifestazioni più plateali. Oggi a soli tre giorni dalla fine di una stagione che definire difficile, è un eufemismo, è andata in scena la sagra dell'ingratitudine.
Ingratitudine verso le migliaia di persone che erano lungo la strada e sotto la pioggia, ad attendere quel passaggio che accade così di rado.
Ingratitudine verso chi ha realizzato il miracolo insperato di far disputare un Giro d'Italia in piena emergenza COVID ed è riuscito a portarlo a Milano.
Ingratitudine verso i datori di lavoro e sponsor, che tirano fuori i soldini degli stipendi, per poter avere delle ora di visibilità televisiva, che non ci sono state, dopo una stagione in cui di visibilità non ve n'è stata affatto.
Come si può minacciare uno sciopero, se prima non si è avviata nessuna rivendicazione? Mi dispiace ma, questa volta cari ciclisti, avete sbagliato di grosso, sia nel merito e sia, nell'andare a colpire gli incolpevoli.
Domattina fate il minimo sindacale, andate a chiedere scusa agli organizzatori e chiedetelo anche a tutte le altre parti offese, riconoscendo di aver sbagliato perchè, l'errore ci può stare ma, il non riconoscerlo sarebbe davvero grave.
Per il futuro, se qualche Team non vuole venire a correre il Giro, rinunci pure perchè da tifoso, avrei visto più volentieri il Team di Van Der Poel, la Gazprom con tanti italiani e tante altre squadre Professional, che sarebbero venuti a lottare con tutt'altro impegno, rispetto a questa vergognosa protesta, che sa tanto di mancanza di voglia di fare il proprio lavoro.
Valentino Sciotti

Una brutta giornata
23 ottobre 2020 23:56 silva55
Io penso che i corridori sono stanchi dopo un Giro corso in una stagione anomala (autunno) in un anno anomalo (per il covid) e trovarsi verso la fine della terza settimana, dopo il tappone dello Stelvio, con una tappa di 250 kilometri, prima del tappone del Sestriere, non deve essere piacevole. Secondo me meglio avrebbero fatto a percorrerla a velocità ridotta rischiando che qualche krumiro potesse andare in fuga.

basta con i salamelecchi!
24 ottobre 2020 00:00 pickett
I ciclisti vengono sempre esaltati,imbrodati,santificati.Chissà perché...Fanno soltanto il loro mestiere,per il loro esclusivo interesse ppersonale,non certo per fare un piacere a noi,come scrivono,anche su questo forum,alcuni ingenuotti.Allora smettiamola di adularli,e smettiamola di considerarli migliori dei professionisti degli altri sport,perché migliori non lo sono affatto.Spero che la giornata di oggi abbia aperto gli occhi a tanti sognatori.

Voglio i nomi
24 ottobre 2020 07:53 Franco P.
Voglio i nomi dei promotori di questa sceneggiata. Non li voglio più vedere al giro d'italia. Rispetto per il Giro

Alerossi
24 ottobre 2020 09:03 Ruggero
Ma per piacere, non diciamo stupidate, vada a rivedersi certe Liegi oppure certe Sanremo, il problema è che Salvato è assolutamente fuori posto, Bugno lasciamo perdere, un disastro come presidente e come commentatore, tutto su poteva fare con modi e tempi adeguati non con un messaggio su Telegram..........

Soprasella
24 ottobre 2020 09:32 Sempreesolocunego
TV di stato vergognosa nel difendere strenuamente vegni e rcs . Continua a dire in francia (che detesto) messieur proud'homme e hinault li avrebbe costretti a partire con una serie di calci nel soprasella!!

Processo alla Tappa
24 ottobre 2020 09:35 Nico85
Buongiorno, in questo sito, spesso, giustamente, avete criticato aspramente il Processo alla Tappa RAI, reo di non essere un "vero" processo. Ieri, invece, la De Stefano è stata molto incisiva e decisa, così come Garzelli e Bennati che in genere sono molto sottotono. Per una volta, 10 e lode al Processo. Saluti, Nico85

nico85
24 ottobre 2020 10:20 alerossi
garzelli e bennati sono pagati dalla rai, quindi dicono quello che rai gli dice di dire, se no li cacciano. a un processo si ascoltano entrambe le parti, invece ieri è stato un processo a senso unico, senza dare la possibilità alla controparte di parlare, facendo finta di non sentire moreno.decol i corridori sono sempre stati considerati come ultima ruota del carro, ieri hanno dimostrato di essere autonomi e prendere decisioni che salvaguardano la loro salute. non sono robot e io sono dalla loro parte.

Considerazioni
24 ottobre 2020 10:31 Maurone
Poverini, è da 1 anno che si sapeva il percorso del Giro: sono andati a spasso per tante tappe, se andavano al Tour non finivano la prima settimana! E un grazie da parte di quei pirla che sotto l'acqua hanno aspettato per ore una corsa che non è passata.... Poi non si lamentino se gli spoinsor li mandano a fare altro! E togliete Bugno dalla lista dei giornalisti Rai, ridateci Garzelli, un sindacalista non può commentare il Giro! E complimenti a quelle due squadre che se ne sono andate perchè non avevano voglia di correre...... Chissà se li hanno avvertiti che oggi il Sestriere lo devono fare 3 volte.

alerossi
24 ottobre 2020 10:38 Nico85
Gli ex corridori ospiti al processo RAI, storicamente, sono sempre stati molto "timidi" nel commentare le gesta dei loro ex colleghi, a mio avviso. Non posso dimenticare i vari Garzelli, Savoldelli, Pozzato ecc quando venivano interpellati sui casi di doping ed erano mooolto evasivi. Ieri non è stato così. Da spettatore, la presa di posizione dei corridori di ieri mi ha ricordato quando, alle superiori, si organizzavano gli scioperi il sabato perché non funzionava il distributore delle bevande. Era semplicemente un pretesto per godersi una giornata di relax, così come ieri è stato per i ciclisti. Non dimentichiamoci che sono dei dipendenti delle squadre che avranno un bel danno di immagine da questa vicenda.

Rivisto il tutto..
24 ottobre 2020 11:01 GianEnri
Il problema è stata la mancanza di rappresentatività dei corridori e i tempi stretti della corsa, sono stato un agonista anche io e non me la sento di buttare tutta la croce addosso ai ciclisti.

A Maurone
24 ottobre 2020 11:07 GianEnri
Come si può dire che sono andati a spasso per tante tappe!!!! Che Giro ha visto!

Differenza fra corsa a tappe e gare di un giorno
24 ottobre 2020 11:26 GianEnri
@ruggero: c'è un'abissale differenza tra una gara di un giorno e una corsa a tappe, nella gara di un giorno dai tutto per la squadra anche nell'avversità meteo e poi puoi ritirarti, nella corse a tappe devi sempre finire e per tanti giorni così. E poi ti ricordo che la Sanremo del 2013 è stata neutralizzata per neve, con ripartenza a Cogoleto.

Concordo con Sig. Stagi
24 ottobre 2020 12:44 9colli
e con (strano ma vero) con la De Stefano. Ieri i Corridori e chi rappresenta Bugno e Salvato, hanno fatto una Grandissima figura di.... per quanto riguarda i commenti,qua, di quelli che difendono i corridori, meglio stendere un velo pietoso..........ma si sà dal divano son Bravi Tutti.

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