Trent'anni fa, Moser e la sua prima Roubaix...

| 16/04/2008 | 09:58
Oggi, 30 anni fa, Francesco Moser vinceva la prima delle sue tre Parigi-Roubaix consecutive. Moser, con indosso la maglia di campione del mondo, a danzare da un lato all' altro dei tratturi, a domare il pavè come il brecciolino di casa sua, è ancora un bel ricordo esaltante che perforava il video e la fantasia, a rendere idillio anche le pietre. Protetto alle spalle da Roger De Vlaeminck che gli era compagno di squadra nella Sanson, Moser in solitudine siglava il suo primo trionfo a Roubaix, le braccia spalancate sul traguardo, dopo i secondi posti che aveva ottenuto nel '74, all'esordio, dietro lo stesso De Vlaeminck, e nel '76, in uno sprint maldestro sulla pista in cemento, contro Marc De Meyer. Oggi, 30 anni fa, la prima delle Roubaix di Moser applaude ancora la supremazia straordinaria del nostro grande campione e la inedita diplomazia di quel secondo - De Vlaeminck, appunto -, che da gitano impunito si trovò per una Roubaix almeno a recitare il ruolo di un garbato badante: di Raas e Maertens, gli sconfitti di giornata. Per la cronaca di una domenica, che il pomeriggio stesso era già diventata epica. Gian Paolo Porreca
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