I VOTI DI STAGI. GANNA SI BEVE TUTTI, NIBALI NON LA BEVE: C'È ANCORA DA BANCHETTARE

I VOTI DEL DIRETTORE | 17/10/2020 | 19:17
di Pier Augusto Stagi

Filippo GANNA. 10 e lode. Spaziale, stratosferico, supersonico, fate voi, per definirlo si possono usare tutti i superlativi e le iperboli che avete a disposizione: va bene tutto. Da cosmico a eccezionale, da straordinario a portentoso, ma va benissimo anche interstellar. È un missile terra aria che sfreccia silenzioso, ma grazie al cielo la sua non è ancora una velocità superiore alla luce, quindi visibile ad occhio nudo. Diciamo che riusciamo ancora a identificarlo bene, nonostante ci sfrecci davanti agli occhi a velocità pazzesche. È lì da vedere, ammirare, registrare per rivederlo e studiarlo. È bello, in tutto. Composto come pochi. Mi sono già espresso: nella storia del ciclismo pochi sono stati così potenti e eleganti al tempo stesso, per quanto mi riguarda il più bello di tutti i tempi. Mettetegli una coppa di prosecco sulla schiena, lui sì che non fa cadere una goccia di questo nettare divino, poi affrettatevi a prendere al volo la coppa, perché altrimenti si beve tutto lui. In ogni caso, prosit!


Rohan DENNIS. 9. Cosa gli si può dire? Torna sui suoi livelli. Mette in scena una prova maiuscola al limite del perfetto, poi basta il suo sguardo, il suo allargare le braccia come a dire: cosa posso fare contro uno così? Niente, appunto. 


Brandon MCNULTY. 9. È il volto nuovo di questo Giro, di questa UAE Emirates formato “Avenir” che lancia qualche ragazzotto di 22 anni e conferma che il futuro, quasi certamente, gli sorriderà. L’americano vince in pratica l’altra corsa, la crono di quelli che lottano per il Giro. Terzo posto generale e primo tra i big. Nella generale questa sera è 4° a 2’23” dalla maglia rosa, a 12” dal podio. Insomma è qui per imparare, ma già che c’è può già portare a casa qualcosa.

Thomas DE GENDT. 8. Voto altissimo per la sua crono, da 4° posto finale, e per le scuse fatte al Giro d’Italia: non è da tutti. 

Joao ALMEIDA. 9. Deve cercare di guadagnare su tutti e ci riesce. Da Kelderman (16”), in giù li sistema per le feste. Lui questa sera un prosecchino se lo farà sicuramente, gli altri la ciucca l’hanno già presa ed è meglio che vadano a letto.

Wilco KELDERMAN. 8. L’olandesino fa il suo, con giudizio e senza andare troppo in affanno, anche se dà l’impressione di arrivare al limite. D’ora in poi, però, i limiti dovranno essere superati.

Matteo SOBRERO. 7. Manca di un niente la top ten, che si sarebbe meritato. In ogni caso il ragazzo della NTT conferma le sue attitudini e il suo buon momento.

Diego ULISSI. 8. Potrebbe andare a passeggio, invece fa una crono di assoluto valore che gli vale il 21° tempo.

Pello BILBAO. 5. Fa quello che può, non molto.

Vincenzo NIBALI. 5,5. Fatica tanto, troppo, non vive chiaramente una bella giornata, ma non è il caso di fare drammi, come del resto lui non ne fa. Da domani un altro Giro: perso per perso, lo Squalo qualcosa si inventerà. Ci è abituato, ha lo spirito e il temperamento per farlo. Ha la pazienza per non dare nulla per scontato. È il bello del ciclismo: è il bello di Nibali.

Rafal MAJKA. 6. Fa la crono che non ti aspetti e arriva con il gruppetto di Nibali.

Fausto MASNADA. 7. Non per la sua crono, che comunque è in linea con Bilbao, Nibali e Pozzovivo, ma per quello che ha fatto fin qui e, conoscendolo, per quello che farà da domani per la causa di Almeida. 

Domenico POZZOVIVO. 6. Fa il suo, senza lode e senza infamia. Me lo aspetto pimpante già da domani a Piancavallo. Via che si trotta!

Jakob FUGLSANG. 5. Degli uomini di classifica è quello che va più piano, a questo punto, da domani, mi aspetto che sia tra quelli che va più forte. 

Juan Sebastian MOLANO. 17. Sbaglia una curva e finisce contro una transenna. Se la cava con un dito malmesso, ma finisce la sua prova in ultima posizione. Prova contro il tempo, lui prova ad andare contro le transenne: si fa male.

Waldemaro BARTOLOZZI. 93. È il grande vecchio di Scandicci, anche se oggi vive a Lido di Camaiore. Buon corridore negli Anni Cinquanta, uno dei più bravi direttori sportivi della storia del ciclismo, prima alla Springoil anticamera della Filotex con Nencini e Bitossi. Poi alla Filotex con Francesco Moser, alla Sammontana di Moreno Argentin, alla Gis con Johan Van der Velde e Adriano Baffi, la Del Tongo, Jolly e Mapei. Ieri ha festeggiato i 93 anni (16 ottobre 1927). Auguri!

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Record dell"ora
17 ottobre 2020 21:10 italia
Se fossi in Ganna finito il giro prenoterei il velodromo di Aquacaliente per il record dell'ora dove secondo me in quel particolare velodromo farebbe 57 km/h

record dell'ora
17 ottobre 2020 23:21 fransoli
per me è solo uno sfizio, un primato destinato ad essere battuto; meglio concentrarsi sulle corse che restano, cioè i titoli, e quindi dopo il giro mente e gambe puntati su Tokyo

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Ci ha creduto fino all'ultimo metro, Davide Piganzoli, ma gli è mancato davvero un soffio per agguantare Pepijn Reinderink e giocarsi il successo nella terza tappa dell'86° Skoda Tour de Luxembourg, la Wiltz - Diekirch di 179, 6 km. Il valtellinese...


Successo di prestigio per Lennert Van Eetvelt nella terza tappa dell'Okolo Slovenska (Giro di Slovacchia), la Tvrdošín-Dohňany di 195 chilometri. Il talento belga della Lotto, classe 2001, ha conquistato la sua prima vittoria stagionale al termine di una frazione...


Volata imperiosa di Tim Merlier al Kampioenschap van Vlaanderen (Campionato delle Fiandre), disputato con partenza e arrivo a Koolskamp, in Belgio. Il velocista della Soudal Quick-Step, già vincitore dell'edizione 2024, ha confermato il proprio dominio imponendosi in uno sprint...


Dopo 16 anni, Spazio Azzurri torna a vivere in occasione di un grande evento internazionale, accompagnando la Nazionale Italiana ai Mondiali UCI di ciclismo su strada di Montréal. Per una settimana, mentre i migliori atleti del mondo si...


Ha regalato spettacolo ed emozioni fino all'ultimo il Giro d'Abruzzo 2026. L'ultima tappa infatti,  la Silvi-Controguerra di 182 chilometri, ha infatti deciso i giochi in classifica generale con Kevin Vauquelin (Netcompany INEOS) che, evadendo insieme a Nicola Conci (XDS Astana) e Mathys...


La Commissione Etica dell'Union Cycliste Internationale (UCI) – un organismo che agisce indipendentemente dall'amministrazione della Federazione Internazionale – ha pronunciato la sua decisione nel caso che coinvolge il signor Ladislav Demko, cittadino slovacco che, al momento dei fatti, era Responsabile...


La decisione di Tim Wellens di non partecipare ai Mondiali di ciclismo del 27 settembre in Canada ha acceso un intenso dibattito nel mondo del ciclismo belga, specialmente dopo le critiche ricevute da parte di Philippe Gilbert. L'ex campione del...


L’uomo al centro dello sport, in questo caso un uomo a capo di una disciplina sportiva di riferimento come il ciclismo, che affonda radici sociali e culturali nel nostro Paese e che da sempre ha un peso specifico importante. Cordiano...


Questa mattina, all’età di 91 anni, ci ha lasciato MINO (Giacomo) BRUNO. Una vita nel ciclismo sulle orme di papà Guido (Campione Italiano Stayer 1926). Con il papà e Don Ermelindo Viganò è stato tra gli ideatori della Giornata Nazionale...


Saranno 138 corridori, di 17 nazionalità e 20 squadre, a disputare domani il Gran Premio del Lazio organizzato da Terenzi Sport Eventi, con partenza alle 12 in punto da Fiuggi e traguardo finale ad Anguillara Sabazia, con diretta simultanea dalle...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra