MA LA VERGOGNA NON SI CANCELLA

PROFESSIONISTI | 15/08/2020 | 19:35
di Cristiano Gatti

Non si può proprio dire che non sia vero ciclismo. Nella sua stravaganza, questo Giro di Lombardia si rivela comunque tra i più belli e i più emozionanti. Avremmo tutti fatto volentieri a meno dell'emozione più eclatante, la caduta di Evenepoel, ma visto che non stiamo parlando nuovamente di disgrazie tipo Zanardi e tipo Jakobsen, un bel segno di croce e tante grazie al Cielo.


Resta dunque lo spettacolo, resta l'idea che questi ciclisti abbiano preso maledettamente sul serio la ripresa, in qualunque modo e a qualunque costo. Nonostante tutto.


Ma purtroppo niente e nessuno - i campioni che si sono battuti e un risultato comunque aristocratico - niente e nessuno possono in ogni caso cancellare la vergogna di fondo che ha sovrastato la nostra classica più bella: naturalmente parlo della concomitanza con il Giro del Delfinato, il piccolo Tour de France, anzi la vera anticamera del Tour, che di colpo ha mutilato brutalmente, senza alcuna pietà e senza alcun rispetto, il parco iscritti del Lombardia.

L'ho detto quando si sono inventati questo calendario d'emergenza e lo ridico con maggior forza alla prova dei fatti: l'Uci a trazione francese ha infierito sull'Italia e sui suoi gioielli di famiglia. E piantiamola di concedere tutte le attenuanti del caso: lo sappiamo, non era facile salvare la stagione, il calendario sarebbe uscito comunque sbalestrato, ma resta il fatto insindacabile che qualcosa di meglio ci si doveva inventare. In primo luogo, nei confronti dell'Italia. Su questo, non c'è una sola parola in più da aggiungere. Chi ha voglia se la inventi pure, ma io resto ai fatti: i francesi hanno piazzato le loro corse e le loro tende dove hanno voluto, a proprio piacimento, il resto a seguire, gli altri a strafottersi, con la sola scelta possibile di ingoiare il rospo.

Il Lombardia esce stupendo lo stesso, grazie ai presenti. Ma la questione di principio non si sposta di un millimetro. Anche perchè la spudorata arroganza dell'Uci a trazione francese non finisce di certo qui. Sappiamo benissimo cosa ci aspetta fra poco: il Giro d'Italia delle foglie morte e dei pochi intimi. Certo, persino il Giro subirà lo stesso destino: tra schiacciamento del Tour e altre concomitanze, chi lo vincerà, faticando come un dannato, si vedrà celebrato inevitabilmente con i giudizi che conosciamo, certo, ha vinto, ma cosa ha vinto, contro chi ha vinto?

Di tutto questo non bisogna dimenticare una sola virgola. Va bene subire, ma stavolta ci hanno proprio presi a calci nel sedere. Almeno, mi piacerebbe che nessun italiano trovasse il modo di comprendere, condividere, giustificare. Almeno la dignità, almeno la dignità di sentire l'offesa e di ricordarla a futura memoria. Altrimenti hanno ragione gli arroganti a trattarci sempre come gli scemi del villaggio. Altrimenti ha ragione Seneca, quando dice che se uno striscia tutta la vita, non può stupirsi se prima o poi viene calpestato.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
se questa è rcs...
15 agosto 2020 20:30 alerossi
Se mostriamo all'UCI un organizzatore incompetente in una corsa come oggi vergognosa, male organizzata e senza sicurezza è giusto che venga prima chi le corsa le sa organizzare meglio. anche aso ha avuto brutte figure, ma negli ultimi anni ha saputo rimediare. vegni invece dice tutto ok.

e smettila di rosicare
15 agosto 2020 21:27 ciclomanix
avanti gatti faccia proposte concrete visto che e' tanto bravo. Le corse francesi hanno piu' valore, se ne faccia una ragione. L'alternativa era il nulla e la semtta di criticare e basta.

Pensavo la vergogna fosse RCS non la concomitanza con il Delfinato
15 agosto 2020 21:50 mdesanctis
Gatti, machissenefrega della concomitanza. Scrivi della vergognosa organizzazione RCS! D'accordo con Alerossi al 100%.

Scusa Gatti
15 agosto 2020 22:15 lupin3
Ma questo é benaltrismo puro in una giornata come oggi dove la vergogna sta sicuramente altrove

Stavolta condivido
15 agosto 2020 22:34 AleC
Far finire il Delfinato il giorno dopo il Lombardia è stato uno sfregio stupido e gratuito al Lombardia. Che come spettacolo non ne ha risentito, intendiamoci, ma come livello sí eccome.
Il Tour prima di tutto lo capisco, perché il ciclismo professionistico si basa su quello; il Delfinato viene molto dopo il Lombardia. Un piccolo taglio al numero di tappe, o arretrare di 3 giorni la partenza, sarebbero stati gesti apprezzabili.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il grande ciclismo femminile internazionale torna sulle strade delle Valli del Verbano. Domenica 15 marzo si correranno il 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e il 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano...


La terza tappa della Parigi-Nizza è una cronosquadre: Cosne/Cours sur Loire-Pouilly sur Loire, 23, 5 km. Si gareggia come squadra, ma il tempo finale per la vittoria di tappa verrà preso sul primo corridore del team, e per la classifica...


La seconda tappa della Tirreno-Adriatico porterà il gruppo da Camaiore a San Gimignano per 206 km. Si tratta di una frazione mossa e articolata specialmente nella seconda parte. per seguire la cronaca diretta dell'intera tappa a partire dalle ore 10.45...


Jonas Vingegaard è uno dei big del gruppo e per questo si fa portavoce quando alcune cose non funzionano. Il danese ha parlato più volte di sicurezza nel corso della sua carriera e alla Parigi-Nizza il campione della Visma-Lease a...


L'Auditorio Municipal di Ribeira, splendida città portuale affacciata sull'immenso Oceano Atlantico e sullo scenografico estuario salato della Ría de Arousa, ha ospitato la presentazione del percorso della Vuelta Femminile 26 di Carrefour.es. La quarta edizione della corsa spagnola si articolerà...


Specialized presenta una nuova iniziativa pensata per avvicinare ancora più persone all’esperienza delle e-bike d’eccellenza: dal 7 marzo 2026 fino al 7 Aprile,  grazie al finanziamento a TAN 0% – TAEG 2.63% in collaborazione con Santander Consumer Bank,  puoi finalmente portare a casa la tua e-bike Turbo...


Prosegue il legame tra San Benedetto e il mondo del ciclismo professionistico. Anche per la nuova stagione, l'azienda affianca il team Bardiani-CSF 7 Saber come partner per la fornitura di acqua minerale e bevande analcoliche, accompagnando gli atleti in ogni...


Un appello alla sicurezza, una manifestazione contro la violenza stradale, per non trovarsi a piangere altre vittime e per tornare tutti «Sulla buona strada». Sono questi il significato e il titolo dell'evento che, dopo la prima edizione del 2025, tornerà...


Automobilista investe ciclista e il primo dichiara “il ciclista davanti a me ha deviato improvvisamente la traiettoria e non ho potuto evitarlo”. Pedone investito sulle strisce: la Cassazione civile, sez. III, con la sentenza 23 luglio 2025, n. 20792, ha...


È nella sua prima fase il progetto giovanile che porta la firma di Michele Bartoli a suo tempo grande campione del pedale. L’Academy Michele Bartoli ha coinvolto e coinvolge varie realtà ed il progetto è quello di istituire una vera...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024