LINEA VERDE. RAFFAELE GIOVINAZZO, LO "SCARPAMAN" DI RIVIERA

ALLIEVI | 14/06/2020 | 07:39
di Danilo Viganò

Il ciclismo di Raffaele Giovinazzo è un inno al sacrificio, alla sofferenza. «Il ciclismo è la strada, la gente che si emoziona, la vita. Ho scelto questo sport perchè dove c'è da fare tanta fatica io ci sono. L'alternativa sarebbe stata quella di praticare il nuoto, faticoso quasi come la bicicletta, perchè adoro stare a contatto con l'acqua».


Ligure, come i professionisti Oliviero Troia e i fratelli Leonardo e Niccolò Bonifazio, Raffaele si è avvicinato al ciclismo grazie allo zio Stefano Brillante, ex cicloamatore, che in gioventù ha disputato la Gran Fondo Gino Bartali: «La bici è stata subito una grande passione. Insieme alle mie due cugine, zio ci portava alle corse cercando di farci divertire e appassionare. E da lì è iniziata la trafila fino a oggi».


Campione della regione Liguria nel 2017 (esordienti), Giovinazzo si è lasciato alle spalle un 2019 (allievi primo anno) avaro di successi, ma non deludente. In quattro occasioni ha sfiorato la vittoria: è giunto infatti secondo a Pianezza nel Torinese, e a Gessate nel Milanese, terzo a Trinità e a Grinzane Cavour in provincia di Cuneo. Si è piazzato anche tre volte al sesto posto, fra l'altro sul traguardo del Criterium di Monaco.

Giovinazzo abita a Camporosso, in provincia di Imperia, nella Riviera dei Fiori, assieme al padre Salvatore (origini calabresi), muratore, e alla madre Norma (origini campane), casalinga. «Scarpaman» è il curioso soprannome coniato per lui dal gruppo di ciclisti: «Mi è stato dato da esordiente di secondo anno, durante una gara dalle mie parti. Mi è uscita la tacchetta dalla scarpa del pedale destro. Pazzesco! Proseguire non era facile, ho temuto il ritiro, ma sono andato avanti senza la scarpa, pedalando scalzo col piede nudo protetto solo dal calzino».

Giovinazzo è uno che va bene su tutti i terreni, uno che sfrutta bene i suoi 60 chilogrammi di peso distribuiti in 173 centimetri di altezza. Sedici anni compiuti a gennaio, il giovane ligure studia da geometra presso l'Istituto Tecnico Statale Commerciale "Enrico Fermi" di Ventimiglia. Corre per la Ciclistica Bordighera presieduta e diretta da Guerino Lanzo.

Cosa ne pensi del momento del ciclismo italiano?
«Il nostro è un ciclismo di alti e bassi ancora in cerca di certezze per quanto riguarda le categorie superiori. E' comunque un ciclismo che trasmette passione».

A quale età hai cominciato a correre?
«A 9 anni per la Ciclistica Bordighera, con una bici Olmo nera e blu».

Il più forte corridore di tutti i tempi?
«Marco Pantani perché trasmetteva a tutti sensazioni uniche».

Quale altro sport ti piacerebbe praticare?
«Il nuoto, perchè mi piace il contatto con l’acqua».

I tuoi peggiori difetti?
«Non riesco e gestire le emozioni».

Il tuo modello di corridore?
«Quando correva, Fabian Cancellara, ora Peter Sagan».

Cosa leggi preferibilmente?
«Mi capita raramente, e allora mi butto sui libri di ciclismo».

Cosa apprezzi di più in una donna?
«Il carattere».

Cosa cambieresti nel ciclismo di oggi?
«Va bene così».

Piatto preferito?
«Pizza».

Film che ti ha emozionato?
«Il documentario sulla storia di Pantani».

Chi è il tuo collega più simpatico?
«Giuseppe Lorenzi, mio compagno di squadra».

Il bello del ciclismo?
«Ti fa girare il mondo, e la sofferenza diventa emozione per il pubblico».

Paese preferito?
«L’Italia».

Cosa vorresti che si dicesse di te in particolare?
«Che sono bravo con le mie vittorie a emozionare la gente».

Hobby?
«Stare in campagna e l’agricoltura».

La gara che vorresti vincere?
«Campionato Italiano, qualunque sia la specialità».

Ti senti in debito con qualcuno in particolare?
«I genitori e l’allenatore, Guerino Lanzo».

Quale sarà il tuo obiettivo al rientro nelle gare?
«Vincere un titolo tricolore in pista».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tra chi sta per imbarcarsi verso il primo training camp di gennaio e coloro che invece stanno per prendere parte ai primi impegni agonistici della stagione, quasi tutte le squadre in gruppo sono ormai già ben focalizzate sulle sfide...


Niente Teide e niente Costa Blanca per Tom Pidcock e compagni: il loro mese di gennaio sarà diverso da quello di tutti gli altri. Si va in Cile! A raccontarlo è stato il direttore sportivo della Pinarello-Q36.5, Kurt Bogaerts, che...


Ha aperto i battenti per ospitare negli anni i concerti di Venditti e De Gregori, ha aperto i botteghini ai tifosi che sabato hanno potuto assistere alla partita dell’Athletic Club Palermo, seconda squadra della città che milita in serie D...


Valentin Paret-Peintre ha firmato un nuovo accordo e sarà un elemento chiave della Soudal Quick-Step fino alla fine del 2028. Lo scalatore francese si è unito alla squadra belga nel 2025 e ha avuto un impatto immediato, vincendo la tappa...


Anche quest'anno la formazione Continental del Team Biesse Carrara Premac sarà "griffata" Veloplus, con l'azienda di Maurizio Spreafico che vestirà nuovamente la squadra bresciana nella stagione ciclistica 2026. Per la società del presidente Simone Boifava, una scelta dunque all'insegna della...


Un anno che inizia e uno che si è appena congedato lasciandoci in eredità numeri da capogiro. Un anno fa eravamo orgogliosi di aver superato i 14 milioni di visitatori in un anno – 14.892.000 per la precisione – e...


Jonas Vingegaard sarà al via del Giro d'Italia di quest'anno? Secondo fonti vicine al media danese Feltet, il due volte vincitore del Tour de France e della Vuelta di Spagna, sarà alla partenza della corsa rosa il prossimo maggio. Vingegaard...


Una vita tra lavoro e sport, con il marchio Ambra Cavallini nel ciclismo per tanti anni e poi la pallavolo. All’inizio del nuovo anno la scomparsa di Giuliano Cavallini, imprenditore pisano del settore calzaturiero fondatore nel 1964 dell’azienda e grande...


Le atlete della ARA | Skip Capital hanno monopolizzato il podio dei campionati australiani a cronometro nella categoria Donne Junior. Ad imporsi è stata la 17enne  Neve Parslow che ha completato la prova di 19, 5 chilometri facendo registrare...


Rientra in pista il Cycling team Friuli, e lo fa per onorare una promessa con uno degli atleti più rappresentativi che ha vestito i colori bianconeri Matteo Donegà. Nel suo palmaresse in bianconero una medaglia d’argento ai campionati Europei e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024