ITALO SBROGGIO', L'ULTIMO PROFESSIONISTA ASTIGIANO

STORIA | 26/05/2020 | 12:56
di Franco Bocca

 


Anche se nella massima categoria ha disputato solo tre corse nell'autunno del 1963, Italo Sbroggiò resta l'ultimo corridore astigiano che ha gareggiato tra i professionisti. In realtà Italo nacque nel 1942 in Libia, dove i suoi genitori si erano trasferiti, come coloni, nel 1939 dalla provincia di Venezia. Ma nel 1952 la famigliola rientrò in Italia e si stabilì a Pratomorone, dove da qualche anno viveva il fratello maggiore Guelfo, che lavorava come mezzadro in una cascina del posto. Oggi Sbroggiò, alla soglia dei 78 anni, vive con la moglie Mirca a San Damiano, dove con il secondo dei suoi tre figli, Lucio (gli altri due si chiamano Massimo e Tatiana) gestisce un deposito di acque minerali al centro del paese.


Italo, come nacque la sua passione per il ciclismo?

"Quando avevo 17 anni mi venne proposto di fare una scampagnata in bici fino al Santuario di Oropa. Ma io non avevo neanche la bicicletta e dovetti farmela prestare da un amico. Eravamo un bel gruppetto e ci siamo divertiti, ma al ritorno, nei pressi di Portacomaro, si è messo a piovere e allora li ho staccati tutti per cercare di arrivare a casa più presto che potevo. Fu allora che gli amici mi convinsero a correre. Il problema era che io non avevo i soldi per comprare la bicicletta. Me li prestò il signor Sabbione, il mio datore di lavoro".

In quali squadre ha gareggiato?

"Ho debuttato tra gli Allievi nel '60 con il Velo Club Torretta, sotto la guida di Felice Pessino, un grande appassionato che nella vita di tutti i giorni faceva il barbiere. Poi sono passato all'Eurofren Gianotti di San Marzanotto. Due società che per me erano come una famiglia".

Ha vinto molte gare?

"Non molte, solo dieci, quattro tra gli Allievi e sei fra i dilettanti, perchè arrivavo spesso con i primi ma non ero veloce. Per vincere dovevo staccarli proprio tutti e non era facile".

Ne ricorda qualcuna in particolare?

"Tra gli Allievi noi della Torretta abbiamo vinto a Vercelli la Coppa Adriana a cronometro a squadre. Con me c'erano Ollino, Gallo e Ferrero. Tra i dilettanti la corsa più bella che ho vinto è il G.P. Cantine Sociali del '62 a Tonco, che all'epoca era una gara molto importante. Vinsi dopo una fuga solitaria di circa 60 chilometri, davanti ai più forti dilettanti non solo piemontesi. Secondo si classificò il canavesano Silvio Boni, che nel '64 passò professionista nella Legnano, ma tra i primi dieci arrivarono altri big della categoria come il torinese Bruno Giorza, il biellese Danilo Ferrari, l'ex-campione italiano Bruno Milesi e il bergamasco Giacomo Arrigoni. Sì, quel giorno sono andato veramente forte".

Poi, nel '63, la sua breve parentesi professionistica. Come andò?

"Grazie all'interessamento di Giorgio Zancanaro a fine stagione debuttai con i colori della Firte. Ma disputai solo tre gare e in una di queste, la Coppa Agostoni, sono andato in fuga con il biellese Drago e con lo spagnolo Alomar. Avevamo ancora un bel vantaggio e già pregustavo come minimo il terzo posto quando nel finale dall'ammiraglia della squadra mi hanno ordinato di rallentare per aspettare Zancanaro che stava rinvenendo".

Morale?

"Alomar ha vinto, Zancanaro non è arrivato neanche tra i primi 10 e io ho fatto in fretta a capire che quello dei professionisti non era il mio ambiente. Oltretutto a fine anno la squadra ha chiuso l'attività ed io ho attaccato la bicicletta al chiodo senza troppi rimpianti. Anche se il ciclismo resta una parentesi importante della mia gioventù".

da La Stampa - edizione di Asti

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
“Non sono soddisfatto di come sono andato finora, le gambe sono troppo buone per ottenere risultati del genere, devo solo tirare fuori l'animale che è in me e darmi da fare”. Così, al via della quinta tappa del Giro...


Tadej Pogacar continua a dettare legge al Giro di Romandia. Nella seconda tappa, la Rue–Vucherens di 173 chilometri, il capitano della UAE Team Emirates XRG si è imposto in una volata ristretta, confermando una volta di più la sua versatilità....


Che cosa unisce la cultura alla natura? Che cosa lega la storia alla geografia? Che cosa sposa la letteratura allo sport? Il ciclismo. Anzi: la bicicletta. Domani, sabato 1° maggio, Sapri (Salerno) diventa il palcoscenico di “Aspettando Cargo Mondo”, un...


Esulta ancora un corridore francese al Tour de Bretagne. La sesta tappa si è conclusa poco fa con la volata vincente del 26enne Killian Théot (Van Rysel Roubaix) che sul traguardo di La Bouëxière ha battuto il belga Seppe Van...


Podio per il giovane uzbeko Nikita Tsvetkov, classe 2005, protagonista nella quinta tappa del Giro di Turchia (Patara–Kemer, 180, 7 km). Il corridore della Bardiani-CSF 7 Saber ha chiuso al terzo posto una volata combattuta, alle spalle di Casper van...


Sta per scattare il Giro d’Abruzzo, appuntamento di spessore nel calendario juniores, che da venerdì 1 a domenica 3 maggio vedrà la Salus Seregno De Rosa impegnata con una selezione di cinque atleti. La corsa a tappe nazionale proporrà tre...


Allo scadere di aprile la Picnic PostNL riesce finalmente a rompere il ghiaccio in questo 2026. Con una volata perfetta al termine della 5ª tappa del Giro di Turchia (la Patara-Kemer di 180, 7 chilometri) Casper Van Uden...


Non è certo il primo, non sarà certamente l'ultimo dei velocisti che scelgono il Giro d'Italia per andare a caccia di un risultato importante ma già sanno prima del via che la loro esperienza durerà una settimana o poco più....


Archiviata la stagione delle classiche, per la prima volta senza una grande vittoria, Mathieu Van der Poel comincia a pensare alla seconda parte della sua stagione e a identificare i prossimi obiettivi. In una intervista concessa a Dani Miranda per AS...


Curiosità, simpatici aneddoti e un conto alla rovescia verso la 19.a tappa del 109° Giro d’Italia che si chiuderà ad Alleghe, ai Piani di Pezzè: in una sala convegni Don Tamis di Agordo da tutto esaurito, ieri sera è andato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024