JUNIORES.EPIS: "HO IMPARATO A GESTIRMI, ORA VOGLIO FARE MEGLIO"

INTERVISTA | 09/03/2020 | 13:16
di Valerio Zeccato

Mercoledì scorso, 4 marzo, ha compiuto 17 anni. Giosué Epis, classe 2002 in forza al team bresciano Aspiratori Otelli Vtfm Carin Loxam Baiocchi Alchem Cadeo Carpaneto, quest’anno si presenta al via della stagione ciclistica con alle spalle l’esperienza del primo anno tra gli Juniores. Velocista di grandissimo talento, è abituato a «timbrare il cartellino» con la vittoria da quando era nella categoria Esordienti. Il suo palmares parla chiaro: 6 successi al 1° anno, 4 al 2° anno, 10 vittorie al secondo anno tra gli Allievi, e 3 affermazioni nel 2019 alla prima stagione tra gli Juniores. Però bisogna ricordare che il ciclista di San Paolo è entrato ben 11 volte tra i top ten, con 3 secondi posti e 4 terzi posti. Tra poco, emergenza coronavirus permettendo, si alzerà il sipario sulla stagione, andiamo a scoprire come si presenta al via la ruota veloce bresciana di San Paolo.

Come hai trascorso l’inverno?
«Con la bici ho iniziato a gennaio con tutta la squadra andando un paio di volte la settimana sulle strade che costeggiano il Lago di Garda. In concomitanza abbiamo alternato piscina e palestra. Ma non sono mai stato fermo in realtà mi piace molto variare: prima di gennaio andavo a correre a piedi, in piscina, e ho fatto anche alcune uscite con la mountain bike senza fare gare però. Adesso siamo in ritiro in Toscana, a Riotorto di Piombino, siamo arrivati giovedì e restiamo fino a domenica. Saranno quattro giorni molto intensi che serviranno anche per fare ancora più gruppo tra noi atleti».

Tre vittorie al primo anno, ora che obiettivi ti poni per la seconda e ultima stagione tra gli juniores?
«Sono un po’ complicati e ambiziosi, se così posso dire. Mi piacerebbe essere convocato in Nazionale e partecipare al Campionato Europeo che quest’anno si svolge in Italia, a Trento. Poi mi piacerebbe vincere la corsa internazionale Gran Premio dell’Arno, l’ho disputata lo scorso anno e me ne sono “innamorato”. Punto ad arrivare tra i primi tre juniores in Italia nella classifica finale, se possibile vincere l’OscarTuttoBici, e per finire fare qualcosa in più a livello risultati in pista. Ad esempio penso a lavorare in particolare per l’inseguimento a squadre. Ci sta l’alternanza tra strada e pista che è un ottimo trampolino di lancio anche per le corse in linea».


Il primo anno in categoria cosa ti ha insegnato?
«Diciamo che ho imparato a gestirmi meglio in corsa e come impostare la tattica di gara. In bici per fare bene bisogna sempre collegare il cervello alle gambe, e con l’andare degli anni te ne rendi conto».

Quindi tirando le somme dei tuoi obiettivi ti aspetti un 2020 esplosivo?
«Sì, almeno lo spero. Sono in una squadra che, secondo me, è tra le più forti della categoria. Ci siamo amalgamati molto bene, si è creato un bel gruppo dentro e fuori dalla corsa, e questo è sicuramente un vantaggio per tutti noi».

Alla base di tutto questo c’è l’obiettivo finale del passaggio tra i professionisti. Che idea ti stai facendo visto che, ad esempio, alcuni ragazzi con i quali hai corso gomito a gomito lo scorso anno, come Piccolo o Martinelli, hanno già esordito con i pro’ nel Trofeo Laigueglia il 16 febbraio?
«Per quello che posso capire le persone che mi stanno intorno mi aiutano a farmi l’idea di dove posso arrivare. Io sono ancora giovane, devo completare la fase di maturazione, ed è chiaro che ho dentro tante ambizioni. Io ce la metto tutta per tirar fuori tutto quello che ho dentro e meritare l’occasione di poter far diventare questo sport del ciclismo, questa grande passione, il mio lavoro».




 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi la Vuelta di Spagna ha visto un altro straordinario capitolo scritto da Tadej Pogacar, che ha conquistato la quarta tappa ad Andorra la Vella con una prestazione da campione. Il giovane  sloveno ha dimostrato ancora una volta la sua...


Tadej POGACAR. 10 e lode. Primo, terzo e primo. Quattro tappe, una annullata: il resto è storia. Anzi, la riscrive, pezzo per pezzo, con cura certosina. Taddeo non aveva mai vinto nei tre Grandi Giri con un attacco da così...


Meno di ventiquattro ore e sarà tempo di prime medaglie ai Campionati del Mondo UCI di Mountain Bike in Val di Sole-Trentino. Oggi i paddock del campo gara di Daolasa di Commezzadura hanno visto l’arrivo dei primi atleti, che stanno...


Se la S-Works Tarmac SL9 è la bici più veloce mai realizzata da Specialized, la seconda è senza dubbio la nuova Tarmac SL9 S-Level,  una bici che grazie alla stessa filosofia progettuale che ha reso unica la capostipite, sfrutta soluzioni comuni e la...


Sono bastate 4 tappe (3 e mezzo per la verità) a Tadej Pogačar per mettere le cose in chiaro: il padrone della Vuelta a España 2026 è lui. Non che ci fossero grandi dubbi, ma nella breve tappa di Andorra...


È scattata la 40a edizione del TPC en Nouvelle-Aquitaine, nuova denominazione del Tour du Poitou Charentes. La prima tappa, che ha portato il gruppo da Saint-Claud a Dompierre-sur-Mer per 191, 5 km, ha avuto un epilogo in volata con il successo...


Il finlandese di origine belga Kasper Borremans firma la sesta e penultima tappa del Tour de l’Avenir, la durissima Châtillon‑sur‑Cluses – Val d’Isère/Col de l’Iseran di 149 km. Una vittoria costruita con tenacia e lucidità: Borremans rientra su Schoofs negli...


Il Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ufficializza oggi l'ingaggio di Liam O'Brien, che entrerà a far parte del Team a partire dal 1° gennaio 2027 con un contratto triennale valido fino alla fine del 2029. Il ventunenne irlandese arriva dalla...


Oggi vi abbiamo ricostruito le "imprese social" dell'influencer Erola Jons, che ha messo in imbarazzo Pogacar, la Vuelta e il mondo del ciclismo con alcuni siparietti decisamente fuori luogo. Dopodiché, abbiamo parlato con una giornalista che questa vicenda l'ha raccontata...


Il casco Bellus 2 nasce con una precisa missione, ovvero donare massima protezione, tanto comfort e tutta la ventilazione che serve anche a velocità contenute. Infine, troviamo in questo modello la solita cura per i particolari di HJC, la tecnologia di protezione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra