AL CREDEM 30 BICICLETTE IN UNA MOSTRA SU GIANNETTO CIMURRI

NEWS | 18/01/2020 | 07:37

Trenta biciclette. Per ciascuna c’è una storia da raccontare, un’impresa da tramandare, un uomo da ricordare. E c’è una collezione che è, allo stesso tempo, squadra e famiglia, matrimonio e patrimonio, storia e geografia, letteratura e antologia, passione allo stato puro e anche passione allo stato fuso. Una selezione di trenta biciclette della ancor più ricca e generosa collezione di Giannetto Cimurri.


“Giannetto Cimurri: il masseur e le bici dei suoi campioni”, è il titolo della mostra allestita in suo onore e alla sua memoria al Credem di via Emilia San Pietro a Reggio Emilia, dal 17 gennaio al 30 aprile 2020. Un omaggio e un tributo, una festa e un viaggio.


La mostra sarà inaugurata ufficialmente questa sera, 17 gennaio, con un evento riservato a cui parteciperà anche il Presidente Credem Lucio Igino Zanon di Valgiurata e sarà poi aperta al pubblico da lunedì 20 gennaio.

Reggiano di Bazarola, corridore mancato, massaggiatore nato, Giannetto Cimurri (1905-2002) era “mano santa”: guariva con le mani, ma anche con le parole, con la pazienza, con la saggezza. Da Bartali a Coppi, da Moser a Bugno, Cimurri è stato il massaggiatore della Nazionale di ciclismo per 34 anni, ha vissuto 74 campionati del mondo fra strada, pista e cross, 40 Giri d’Italia e 11 Tour de France, e ha partecipato a otto Olimpiadi.

Credem ha scelto di sostenere ed ospitare questa iniziativa con un duplice obiettivo: da un lato valorizzare l’importante patrimonio storico e culturale rappresentato dalle biciclette in esposizione, dall’altro dare l’opportunità al pubblico di ammirare una collezione rara e preziosa di pezzi unici, ma soprattutto di conoscere e ricordare la storia di un personaggio come Giannetto Cimurri che tanto ha dato allo sport italiano.

Il Direttore Generale di Credem Nazzareno Gregori ha dichiarato: “Questa mostra si inserisce perfettamente nel solco delle iniziative che organizziamo con grande soddisfazione da anni per valorizzare la storia e la cultura dell’Italia e dei territori. Lo sport incarna molti dei valori in cui crediamo e su cui abbiamo da sempre costruito il nostro successo, come mettere le persone al centro, condividere gli obiettivi, ricercare l’eccellenza e affrontare e superare le difficoltà”.

La famiglia Cimurri ha aggiunto: “Giannetto, sempre orgoglioso di portare la propria reggianità oltreconfine, sarebbe incredibilmente fiero di vedersi onorato negli storici luoghi messi a disposizione dal Credem. La famiglia Cimurri desidera ringraziare di cuore il Credem e la direzione generale per l'opportunità di vedere ancora una volta sorridere il grande masseur".

La mostra sarà aperta al pubblico dal 20 gennaio al 30 aprile 2020.  Ingresso gratuito su prenotazione, info e prenotazioni: biciincredem@credem.it.

Il coordinamento scientifico della mostra è di Marco Pastonesi. Si ringrazia la famiglia Cimurri che ha reso possibile questa esposizione, il Cav. Pietro Rosino Santini, il Cav. Ernesto Colnago, il Sig. Gianfranco Trevisan, il Museo del Ghisallo ed il Museo dei Campionissimi.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parla italiano l'ultima tappa della Vuelta a Burgos 2026. Grazie ad un decisivo allungo portato a 1400 metri dal traguardo, ad aggiudicarsi l'atto conclusivo della breve corsa spagnola (la Caleruega-Lagunas de Neila di 137 chilometri) è stato infatti Giulio Pellizzari (Red...


Riccardo Vesco aggiunge un altro sigillo alla sua stagione di crescita continua: il brianzolo di Besana Brianza, 17 anni, conquista il Memorial Paolo Salvatico per juniores, imponendosi al fotofinish nella classica da Piasco a Lemma (Cn). Una volata da brividi,...


Il mondo del ciclismo piange la scomparsa di William Donati, padre di Alessandro Donati, attuale direttore sportivo della Bardiani CSF Faizanè 7 Saber. Classe 1946, originario di Pescara, William si è spento nelle scorse ore lasciando un vuoto profondo nella...


Non è il caso di ritirare fuori l’immagine di Tommy Smith e John Carlos sul podio a Città del Messico alle Olimpiadi 1968. Nessuna mano guantata, nessun pugno chiuso, nessuna testa china, anche se il gesto ha fatto scalpore, perché...


Storie di ordinaria follia stradale, storie di intolleranza, storie che non vorremmo mai raccontare e che, purtroppo, spesso superano l’immaginazione. Un automobilista ha investito un gruppo di ciclisti a Lanzo Torinese, in provincia di Torino: non una, ma due volte,...


Il Tour de France Femmes ha toccato vette altissime. No, questa volta non ci riferiamo a salite e passi d’alta montagna ma ai dati d’ascolto, in particolare della frazione regina che ieri si è conclusa in cima al  Mont Ventoux...


Il Tour de France Femmes perde un'altra delle sue regine, Pauline Ferrand Prevot non prenderà il via dell'ottava tappa in programma oggi da Sisteron a Nizza. «Purtroppo Pauline non si sentiva bene questa mattina. In accordo con lo staff medico...


Che tipo di ciclisti siete? Come è maturata la vostra passione? Siete quelli che salgono in bici e vanno senza farsi troppe domande, o vi andrebbe di capire meglio cosa succede durante lo sforzo sui pedali? Usate un cardiofrequenzimetro o i...


Il tempo è tiranno, ma lo è anche lo spazio. Anzi, i due sono complici: il tempo satura lo spazio. E con il Covid o l’estate, arriva il momento del repulisti. Si comincia puntando a liberare la soffitta, ci si...


Polini Motori festeggia un altro straordinario traguardo internazionale nella FIM E-Bike Enduro World Cup. A Breuil-Cervinia, teatro dell’ultimo appuntamento della stagione iridata,  il motore Polini E-P3+ MX Limited Series ha conquistato ben due titoli mondiali grazie alle splendide vittorie di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra