FISCO, COSI' PER SPORT. SPONSORIZZAZIONI, PARTITA IVA E NUOVA DISCIPLINA FISCALE

SOCIETA' | 07/01/2020 | 07:35
di Umberto Ceriani

 


Un’associazione priva di P.IVA può incassare somme derivanti da contratti di sponsorizzazione o di pubblicità? Per quanto possa essere comune riscontrare la disponibilità di alcuni soggetti nell’erogare somme a favore di sodalizi non profit per ottenere in cambio maggior visibilità, l’attuale normativa prevista dall’art. 148 c. 4 TUIR prevede che le sponsorizzazioni e la pubblicità siano sempre attività commerciale.


Di conseguenza l’ente dovrà emettere una fattura per le somme incassate, assoggettando gli importi ad Iva 22% ed eventualmente applicando le agevolazioni della Legge 398/1991 se ha effettuato opzione per il regime fiscale in oggetto.

Non è possibile per una qualsiasi associazione priva di P.IVA sottoscrivere contratti di questa natura, inoltre anche la scelta di mascherare la somma incassata quale “erogazione liberale” da un lato crea un danno all’azienda sponsor in quanto questa potrà detrarre solo il 19% della somma fino ad un limite di 1.500€ annui e dall’altro costituisce un abuso del diritto in quanto intenzione delle parti è nascondere un rapporto sinallagmatico dietro ad una presunta donazione.

Considerata però la frequenza con cui tali comportamenti vengono messi in atto da molte associazioni, sono frequenti da alcuni mesi le verifiche volte a verificare se le associazioni prive di P.IVA pubblichino sul proprio sito internet oppure sui social network immagini dove si possa riscontrare la presenza di marchi o striscioni di aziende sponsor in violazione delle norme fiscali.

Nuova disciplina sponsorizzazioni

Come visto poco sopra, l’attuale impianto normativo prevede che le sponsorizzazioni siano sempre attività commerciale per ogni tipo di associazione, la quale deve essere titolare di una Partita IVA.

Ma come cambia il panorama fiscale in seguito all’adozione della Riforma del terzo Settore?

Il D.lgs. 117/2017 stabilisce che tutti gli ETS potranno effettuare attività “diverse” rispetto a quelle di “interesse generale” stabilite nello statuto entro un preciso limite (che deve ancora essere confermato, anche se la bozza di Decreto stabilisce un limite del 30% delle entrate complessive dell’ente oppure il 66% dei costi).

Tenuto conto che le sponsorizzazioni saranno considerate attività diverse saranno soggette a tassazione in base ai nuovi regimi fiscali applicabili all’ente in questione.

Tuttavia, al fine di aumentare l’attrattività di questa forma di finanziamento, l’art. 79 c. 5 del Decreto stabilisce che i ricavi derivanti dalle sponsorizzazioni siano esclusi dal calcolo al fine di verificare la soglia di superamento del 30% dei ricavi o del 66% dei costi.

Di conseguenza gli enti interessati a tale tipologia di finanziamento non dovranno temere di perdere la natura fiscale di ente non commerciale laddove incassino dalle sponsorizzazioni una percentuale in misura superiore alla soglia che verrà confermata da un apposito Decreto Ministeriale.

www.consulenza-associazioni.com

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una vittoria a sorpresa che porta alla ribalta una atleta di sicuro talento: ai campionati nazionali succede anche questo.  La protagonista di questa storia si chiama Sif Madsen, ha ventiquattro anni, è tesserata per la formazione di club Aalborg Cykle-Ring ...


Proseguono le competizioni che assegnano i titoli nazionali. Qui di seguito vi proponiamo la raccolta dei risultati di oggi suddivisi per nazione.  SLOVENIA. 34 minuti e 25 secondi. È questo il tempo con il quale Primož Roglič (Red Bull -...


Con uno spunto di forza sul rettilineo in leggera salita di via Magnani a Casciana Terme, Filippo Colella ha vinto la prima tappa del quinto Giro della Valdera juniores organizzato dalla società “Una Bici X Tutti Valdera” che ha preso...


Se ne parlava al Giro d'Italia, a bassa voce. Se ne parlava anche prima, sussurrando. È probabile che ne parlino da tempo, ma ora qualcosa si muove e il segnale ci arriva dal diretto interessato: Luca Guercilena.  Uno dei manager...


Proseguono anche al femminile le prove che assegnano i titoli nazionali a cronometro. Qui una carrellata dei risultati nazione per nazione GERMANIA. Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) è la ciclista più veloce di Germania: la classe 2000 si è...


Remco Evenepoel e Florian Lipowitz guideranno la Red Bull – BORA – hansgrohe al Tour de France 2026 come co-leader. Per il team tedesco, si tratta della tredicesima partecipazione alla corsa ciclistica più importante del mondo. Il belga e il...


Il Team Jayco AlUla si presenterà alla partenza del Tour de France a Barcellona con una formazione pronta a dare battaglia su tutti i fronti.La squadra avrà una forte impronta australiana, con cinque corridori su otto provenienti da quella terra...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo,  prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in versione prototipale durante...


Per lui il Giro d’Italia è stato davvero come la prova del nove. Nove come i giorni che ha trascorso in rosa sul­le strade del nostro Paese: da Po­ten­za a Pila, quando ha ceduto l’insegna del primato a Jonas Vingegaard....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra