SAVIO. «L’ANDRONI GIOCATTOLI SIDERMEC HA FAME»

PROFESSIONISTI | 15/12/2019 | 08:00
di Giulia De Maio

Si dice che non c’è due senza tre e che il quarto vien da sé. Gianni Savio spera proprio che sia così per la sua Androni Giocattoli Sidermec che, dopo essersi confermata per il terzo anno consecutivo squadra campione d’Italia, nel 2020 punta a ripetersi.


«Porteremo con orgoglio lo scudetto tricolore sul petto in giro per il mondo. Il nuovo anno per noi comincerà in America con la Vuelta al Tachira in Venezuela e quella di San Juan in Argentina. A febbraio saremo in gara al Tour of Colombia, al Tour of Ruanda in Africa, quindi ad Hainan in Cina e a Taiwan, in Italia attaccheremo il primo dorsale alla schiena al Trofeo Laigueglia» esordisce il tecnico torinese già proiettato a un’intesa attività internazionale, ma con nel mirino il calendario nazionale.


«Siamo fiduciosi di ricevere la wild card per il Giro d’Italia, come è stato quest’anno e, come ogni qual volta siamo stati invitati, la corsa rosa sarà il nostro obiettivo principale. Anche per la prossima stagione schieriamo un mix equilibrato di giovani e corridori più esperti. Continuiamo nella politica che ci ha permesso in 3 anni di lanciare (e rilanciare) 6 corridori nel World Tour, vale a dire Davide Ballerini, Andrea Vendrame, Mattia Cattaneo, Fausto Masnada, Ivan Sosa e dulcis in fundo Egan Bernal. Che soddisfazione vederlo vincere il Tour de France!» prosegue il “Principe” che si affida ai senatori Francesco Gavazzi e Manuel Belletti per far crescere le nuove leve ingaggiate per il 2020.

«Dopo aver effettuato uno stage con noi, ci hanno convinto Mattia Bais, Simone Ravanelli e Nicola Venchiarutti. Hanno ottenuto ottimi risultati tra gli Under 23 e meritano di passare professionisti. Scommetto deciso anche sull’ecuadoriano Jefferson Cepeda, forte scalatore vincitore dell’ultima tappa del Tour de l’Avenir. Ritorna tra le nostre fila il velocista Luca Pacioni e sempre dalla Neri arriva Davide Gabburo. Puntiamo molto sullo svizzero Simon Pellaud, atleta completo che ormai ha acquisito una buona esperienza internazionale».

Il general manager Savio non ha dubbi: «Abbiamo allestito nuovamente una squadra competitiva, con atleti che hanno “fame”. Non siamo sazi. Ai ragazzi chiedo determinazione e grinta, per essere protagonisti in tutte le corse a cui partecipiamo. Termino tutte le riunioni tecniche dicendo loro che li voglio determinati e cattivi (sportivamente parlando, si intende). Con questa attitudine, i risultati arrivano di conseguenza».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La cronometro di apertura della Vuelta a Extremadura è di Zoe Bäckstedt. La 21enne britannica ha conquistato la prima vittoria stagionale per il Team CANYON//SRAM zondacrypto completando i 18 chilometri di gara nei dintorni di  Herrera del Duque in 24...


A poche ore dal via della Parigi-Nizza arriva un'altra rinuncia eccellente: il danese Mattias Skjelmose è costretto a dare forfait a causa di una tenosinovite al polso destro. Il portacolori della Lidl-Trek ha raccontato la sua delusione ai social...


La INEOS Grenadiers ha ampliato il proprio percorso di sviluppo talenti attraverso una nuova partnership con il team juniores italiano Team Nordest Petrucci Assali Stefen. La collaborazione rientra nella strategia del team volta a rafforzare le relazioni all'interno del sistema...


Max Poole non sarà al via della Parigi-Nizza: il britannico del Team Picnic PostNL è ancora alle prese con il lento recupero da un'infezione virale e ha bisogno di più tempo per tornare in piena forma. Questo è particolarmente deludente...


Bianchi ha appena svelato la nuova generazione della Infinito,  una all-rounder che mira a conquistare ogni panorama grazie ad una versatilità davvero impressionante. La nuova Infinito è una bici moderna sotto ogni aspetto ed è stata progettata per offrire un'esperienza...


Nell’offroad i colpi arrivano, anzi ne arrivano tanti! Puoi metterci tutta l’attenzione del caso, ma pietre, muretti e legni sono lì in agguato, pronti a mettere alla prova la resistenza della bici, delle ruote, dei pedali e di tutto quello...


Dopo cinque anni di assenza, Wout van Aert correrà  Strade Bianche. Il belga aveva già detto che sarebbe tornato a Siena, per correre sui sentieri toscani e l’ufficializzazione è arrivata ieri. Van Aert questa corsa l’ha vinta, era il tempo...


Quella con Strade Bianche è una storia d’amore complicata per i corridori italiani. La classica degli sterrati senesi è nata nel 2007, sabato festeggerà la ventesima edizione della prova maschile, eppure l’abbiamo vinta una sola volta con Moreno Moser in...


La Settimana Internazionale Coppi&Bartali 2026 farà tappa nel Lodigiano. Per scoprire i dettagli della gara a tappe in programma dal 25 al 29 marzo dovremo attendere ancora un po’, ma Adriano Amici e i suoi collaboratori sono al lavoro per...


Dopo la brutta caduta di sabato alla Omloop Het Nieuwsblad, lunedì sera Stefan Küng è stato sottoposto a un intervento chirurgico con successo in Svizzera. La frattura del femore prossimale sinistro (coinvolge la parte più alta del femore, a livello...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024