DOPPIO CONTRATTO, LA MOVISTAR NON TESSERA LA BERTIZZOLO, MA LA QUESTIONE È SOLO SPAGNOLA

DONNE | 25/11/2019 | 17:27
di Guido La Marca

Scoppia un caso destinato a far discutere in campo femminile, anche se per l'Uci tutto questo è regolare. Con un comunicato ufficiale, infatti, Il team Movistar ha annunciato che Sofia Bertizzolo non potrà far parte della formazione femminile nella stagione 2020.


«Inizialmente confermata già da agosto come una delle quattro novità per la squadra femminile di Eusebio Unzué l'anno prossimo - si legge nel comunicato - l'atleta ha visto il suo trasferimento naufragare a causa dei vincoli legali derivati ​​dal suo rapporto contrattuale con la Polizia di Stato.


I regolamenti riguardanti le squadre WorldTour della UCI Women, categoria per la quale il Team Movistar ha chiesto una licenza WWT, impediscono l'esistenza di doppi contratti di lavoro: in pratica, Sofia Bertizzolo non potrà quindi dar seguito al suo contratto con il Blues il 1 ° gennaio. Dopo aver esplorato tutte le opzioni disponibili e stabilito che è impossibile combinare correttamente le situazioni, il team Movistar può solo augurare a Sofia il meglio con i suoi futuri impegni sportivi.

Il roster del Movistar Team femminile per il 2020 comprende ora undici atlete: tre nuovi arrivi - Katrine Aalerud, Jelena Erić e Barbara Guarischi - e otto atlete confermate, vale a dire Aude Biannic, Alicia González, Sheyla Gutiérrez, Eider Merino, Lourdes Oyarbide, Paula Patiño, Gloria Rodríguez e Alba Teruel».

A tale proposito tuttobiciweb ha interpellato il presidente Federale, nonché vice-presidente Uci, Renato Di Rocco, che sull'argomento è chiarissimo. «Proprio su proposta italiana, la Uci aveva inserito la clausola di status militare alle atlete che militano nel world tour. Questo problema sollevato dalla Movistar riguarda solo la Spagna dove per legge possono essere redatti solo contratti di dipendenti al pari degli uomini. La richiesta da noi fatta è stata motivata dal fatto di concedere a tutte le atlete dipendenti dei gruppi militari di poter competere nella massima serie con una assistenza di livello. La modifica è stata approvata nel direttivo Uci di agosto 2019 tendente a garantire lo status delle atlete fino alla messa a regime della riforma WT femminile stimata per il 2022».

Da parte sua, Sofia Bertizzolo precisa ulteriormente la situazione con un post su Instagram: «Ciao, voglio solo fare questo post per chiarire la situazione che mi riguarda, perché penso che le notizie non siano così chiare. Se vogliamo parlare di legge, dobbiamo essere precisi e ricordare che ogni paese ha le sue regole. Per far parte della squadra ciclistica della Polizia in Italia, che mi supporta dal 2015, essendo una ciclista italiana (che non può essere professionista per legg, la 81/1991) ho bisogno di un contratto specifico UCI. Questo contratto vale per l'Italia, ma non è legale in Spagna. Ecco perché non posso far parte di una squadra spagnola il prossimo anno. Ogni paese ha la sua legge ed è molto difficile capire come funziona, ecco perché solo ora siamo arrivati a fare questa scoperta».

Copyright © TBW
COMMENTI
Kafka ce fa na...
25 novembre 2019 23:34 AleC
...completare con una parola a piacere.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si è svolta sabato 2 maggio presso la sala conferenze del Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, la presentazione ufficiale del libro sulla vita, quasi centenaria, di Agostino Omini. La pubblicazione, 145 pagine da leggere tutte in un fiato, è...


Si avvicina il Giro d’Italia sulle strade della provincia di Lucca. A Porcari, che fra pochi giorni ospiterà la partenza dell’11ª tappa della corsa rosa, l’attesa si trasforma in passione concreta. Per il terzo anno consecutivo il Giro tornerà infatti...


Aprile o maggio non fa differenza. In casa Bft Burzoni VO2 Team Pink continua a splendere la stella di Agata Campana, con la velocista trentina classe 2008 che si è imposta allo sprint a Bovolone (Verona) nella gara Donne Juniores...


La seconda edizione del Trofeo Rosa a Montalto in provincia di Arezzo ha assegnato i quattro titoli regionali per la stagione 2026, i due per le esordienti, quello delle allieve e quello delle juniores. In quest’ultima categoria sette le classificate...


Si conclude con una insolita volata di una trentina di corridori il 38° GP Città di Zola – Dieci Colli Giovani e il veloce Leonardo Manfredi ( Team Paletti ) non perdona e porta a casa la terza vittoria stagionale....


Abbiamo lasciato la stagione delle Classiche da pochi giorni e ci stiamo dirigendo verso i grandi giri. Il prossimo 8 maggio saremo tutti in Bulgaria per vedere la grande partenza del Giro d’Italia e dopo tre settimane sapremo il nome...


Si è tenuta presso la Regione Marche, la cerimonia di rinnovo e sottoscrizione del Protocollo d’Intesa NoiMarche, rete di Comuni impegnata nello sviluppo del cicloturismo e nella promozione turistica del territorio marchigiano, un momento di grande rilevanza istituzionale e strategica...


Viale Ceccarini si sveglia presto, molto presto. Le prime luci del mattino si riflettono sui telai, sulle ruote allineate, sui caschi già allacciati. È il rumore delle catene che scorrono piano, delle voci basse, della concentrazione che sale. Riccione apre...


Dopo il successo di Roma nel Gran Premio della Liberazione, il ventiduenne piemontese della provincia di Novara Mirko Bozzola ha firmato un’altra gara importante e di prestigio come il XII° Memorial Daniele Tortoli svoltosi sulle assolate strade del Valdarno con...


Prima vittoria tra gli under 23 per Lorenzo Mottes. Il trentino di Mezzolombardo, portacolori della Trevigiani Energiapura Marchiol, ha fatto sua la 72sima edizione del Trofeo Frare De Nardi per dilettanti che si è svolta a Vittorio Veneto nel Trevigiano....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024