ALAFACI COSTRETTO AL RITIRO: «CICLISMO, GRAZIE DI TUTTO»

PROFESSIONISTI | 02/10/2019 | 08:00
di Giulia De Maio

Eugenio Alafaci è costretto a mettere il piede a terra. Il 29enne di Carnago (Va), professionista dal 2014 al 2018 alla Trek e da quest’anno in forza alla Evo Pro Cycling, appende la bici al chiodo dopo una vita passata in sella.


«Purtroppo da tempo soffro del restringimento dell’arteria iliaca femorale (lo stesso problema per cui quest’anno si è operato Fabio Aru, ndr) e nonostante cinque operazioni non c’è modo per me di pedalare come vorrei. Sono finito sotto i ferri la prima volta da dilettante e per i primi 2-3 anni da professionista sono stato bene, dopodiché ogni anno i dolori e i conseguenti cali di prestazione si ripresentavano. Da allora una stagione intera non sono mai riuscito a farla e, intervento dopo intervento, l’efficacia risultava sempre inferiore. Non arrivando il sangue alla gamba sinistra non riuscivo a spingere sui pedali, finché ho potuto ho camuffato il problema, ma ormai è ora di arrendersi davanti a qualcosa più grande di me - spiega Eugenio a tuttobiciweb. - I medici dicono che può essere dovuto a una questione genetica, che con il movimento della pedalata l’arteria torna a restringersi e ormai non c’è nulla da fare se non pensare di sostituire totalmente l’arteria ma sarebbe una cosa da pazzi. Ho sempre vissuto male questa situazione, dopo ogni operazione sembrava fosse tutto ok invece dopo due mesi tornavo a peggiorare. L’ultima operazione a cui mi sono sottoposto risale a giugno, dopo un mese nel quale ho disputato solo una gara in Belgio avvertivo già dolori. I dottori questa volta mi hanno detto che continuando a insistere rischio una trombosi, non è proprio il caso di mettere a repentaglio la mia vita. Speravo davvero di poter risolvere la questione una volta per tutte, non essendo possibile smetto senza pensieri».


È dispiaciuto Eugenio, ma sereno. E pensa già a un nuovo mestiere, che spera abbia sempre a che fare con il mondo del ciclismo. «Questo sport mi ha insegnato che niente è regalato, che devi lottare per raggiungere un obiettivo, se non lo fai tu, lo fa qualcun altro e ti frega. Correndo in bicicletta ho imparato il sacrificio e avendo la fortuna di aver corso per una squadra americana, ho imparato con facilità una lingua che ora mi tornerà utile per reinventarmi. Io che a scuola ero una capra, ora so l’inglese e posso dire di aver viaggiato in bellissimi posti, sempre grazie alla bici». 

Il bagaglio d’esperienza accumulata se lo porterà appresso con orgoglio. «Questo è il mondo in cui sono cresciuto e che tutt’ora amo. Vorrei continuare a restare nell’ambiente, se non sarà possibile troverò qualcos’altro che mi renda felice e mi dia soddisfazione. Prima di salutarvi permettetemi qualche ringraziamento. Non sarei riuscito a tener duro fino ad oggi se non fosse stato per i miei genitori, che mi sono sempre stati vicini, e per la mia fidanzata Nicole. Devo ringraziare tutti i ds che mi hanno seguito fin da quando ero un bambino, Marco Dalla Vedova che mi ha seguito da Junior, Stefano Pedrinazzi tra gli Under 23, Adriano Baffi grazie al quale sono arrivato alla Leopard e poi in Trek, quindi Luca Guercilena e tutta la Trek che per me è stata una vera famiglia. Sono ancora in contatto con compagni e staff, con tutti è rimasto un bel rapporto, a partire dal mio amico Giacomo Nizzolo».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Prima uscita internazionale in Italia per la AIOCC – Association Internationale des Organisateurs de Courses Cyclistes, che nelle giornate di lunedì e martedì si è riunita a Milano. L’iniziativa, promossa dalla Lega del Ciclismo Professionistico, presieduta dal Presidente Roberto Pella,...


È la Li Ning Star ad esultare al termine della prima frazione del Bajaj Pune Grand Tour. Presentatasi al via della breve corsa a tappe indiana con soli cinque elementi, la formazione Continental cinese è riuscita infatti subito a...


La Volta a Catalunya 2026, che riunirà ancora una volta le stelle del ciclismo tra il 23 e il 29 marzo, vedrà la partecipazione di ventitré squadre, diciassette delle quali provenienti dalla massima categoria mondiale, con ciclisti del calibro di...


Un prologo velocissimo, 3.600 metri nel cuore di Adelaide, per dare il via al Santos Tour Down Under e alla stagione agonistica del WorldTour. Ad imporsi è stato il britannico Samuel Watson della Ineos Grenadiers, al sesto successo in carriera....


L’anno scorso è stato uno dei velocisti che ha attirato maggiormente la nostra attenzione,  Pavel Bittner, 23 anni,  è uno dei nomi relativamente nuovi del gruppo, non ha paura di confrontarsi con i grandi dello sprint e si diverte davanti...


Keo, lo standard stradale creato da LOOK nel 2004 come lo standard per offrire ai ciclisti su strada un’interfaccia tacchetta/pedale più leggera, compatta, efficiente e sicura in circolazione,   presenta oggi le nuove tacchetta LOOK Leo Grip caratterizzate da un’ampia superficie...


L’UAE Tour è stato presentato e dal 16 al 22 febbraio anche Remco Evenepoel farà rotta verso il Medio Oriente. Con quattro tappe veloci, due tappe con arrivi in ​​salita e una cronometro individuale, la corsa a tappe negli Emirati...


E siamo qui, domenica 28 dicembre spartiacque dell’anno, con una singolare certezza che ci è appena stata ribadita. Via mail, cortese e garbata, granitica e celeste, appena giunta con gli auguri che arrivano primi al cuore, il “W Napoli W...


Sabato 24 gennaio 2026 verrà inaugurata la “via Crucis e via Lucis”,  a Palù di Giovo,  grazie alla comunità di Giovo, nel ricordo di Sara Piffer. Una data non casuale, perché celebra un anno dalla scomparsa, e proprio in questi giorni...


UAE Team Emirates XRG,  uno dei team più vincenti del ciclismo professionistico mondiale, annuncia una nuova partnership con Eight Sleep, leader globale nella tecnologia del sonno, con l’obiettivo di supportare il recupero e le prestazioni degli atleti per tutta la stagione...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024