TOUR. BERNAL VOLA ALTO ED EMOZIONA MARIO ANDRONI

PROFESSIONISTI | 28/07/2019 | 13:30
di Giulia De Maio

Ora è facile salire sul carro del vincitore, ma chi c'è sempre stato e ha creduto in lui quando erano in pochi a farlo Egan Bernal non può dimenticarlo. Siamo sicuri nel suo discorso di questa sera sui Campi Elisi se ne ricorderà. Mario Androni, che con la sua Androni Giocattoli gli ha offerto il primo contratto da professionista, si commuove quando gli chiediamo che effetto gli fa vedere il suo pupillo in maglia gialla.


«È un atleta ma ancora prima un ragazzino con una grande testa, un “computer”. Quando Savio me lo ha presentato nel 2015, dopo che Michele Bartoli gli aveva fatto fare dei test che avevano dato risultati sorprendenti, ho capito che stavo vivendo l'inizio di una bellissima storia. La prima volta che è venuto nei miei uffici Egan mi ha fatto un'ottima impressione, quella di un ragazzo umile, semplice, educato, anche un po' timido. L'ultima volta che gli ho parlato è stata alla partenza del Giro dell'Appennino di due anni fa, quando grandi squadre, Sky compresa, iniziavano a interessarsi a lui. Lo ascoltai, non parlai molto, accetai che prendesse il volo, meritava le proposte serie e importanti che gli avevano offerto» ci racconta mentre si asciuga le lacrime agli occhi, che non ne vogliono sapere di smettere di rigargli il volto.


Il suo team cresce ottimi corridori, che poi fanno fortuna con squadre maggiori. La riforma del 2020 renderà ancora più difficile la sopravvivenza delle squadre Professional. Come vive questa situazione? «Ognuno ha il suo ruolo, la propria posizione, per lui e tutti gli altri che ora pedalano e vincono nel World Tour sono felice, diversamente proverei una tristezza continua. Sfogliando La Gazzetta dello Sport di oggi, nella foto in cui appare questo altro fenomeno di nome Remco Evenepoel vedo Masnada che gli tiene la ruota e penso che Fausto non è più un ragazzino ma è stato una buona rivelazione, anche lui mi ha dato qualcosa a livello di sentimento. Sa, con gli anni che passano e i momenti difficili che vive l'impresa, la voglia inizia a diminuere, il morale è fondamentale per tenere duro e contnuare a investire nel mondo dello sport. Da grande appassionato ieri mi ha gasato un sacco anche Nibali, che carattere che ha Vincenzo. Visto come stavano andando le cose tanti altri avrebbero rinunciato prima, invece ha tenuto duro e vinto una bellissima tappa».

Ha un messaggio per Egan? «Continua così. Resta con i piedi per terra, non volare troppo in alto, stai con noi umani. Me lo ricordo come un ragazzo modesto e intelligente, sono sicuro accetterà la mia battuta. Detto questo, la vita è sempre sorprendente, spero gli riserverà tanti altri momenti positivi».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'argomento cronometro del Tour de France è sempre molto caldo: ne abbiamo parlato anche noi sul numero di settembre di tuttoBICI e poi su queste pagine. Christian Prudhomme, numero uno del Tour de France, ieri ha risposto a molte domande...


Fare una domanda al c.t. Dino Salvoldi (pista maschile in toto e strada Juniores) vuol dire ricevere in cambio una trattazione ampia e "accademica" tema su tema, punto su punto. Preparate quindi il foglio degli appunti e ascoltate il secondo...


Il ciclismo italiano ha una sola regina, indiscussa e indiscutibile; Elisa Longo Borghini vince per la nona volta in carriera la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Alé Cycling riservato alle Donne Élite. Un record straordinario, destinato a durare per decenni e forse,...


Similitudini tra Tour de France 2026 e 2027? Una domenica dall’arrivo “appuntito” con vista sulle Alpi, anche se il Plateau de Solaison dove si è imposto Remco Evenepoel il 19 luglio scorso è in Alta Savoia, mentre il più noto...


Dieci come le dita delle mani e dieci come le dita dei piedi. Dieci come i comandamenti e dieci come le piaghe, cioè i disastri, che Dio inviò sulla Terra per convincere il faraone d’Egitto a liberare il suo popolo...


UAE Team L’IMAD ha ufficialmente conquistato il primo posto nella classifica mondiale UCI Women’s World Team Ranking 2026, diventando per la prima volta nella sua storia la squadra professionistica femminile di ciclismo numero uno al mondo.Questo risultato rappresenta una...


Triplo arrivo in casa EF Education-EasyPost. La formazione americana ha infatti annunciato l’arrivo di Nicolas Milesi, Iván Ramiro Sosa e Tobias Bayer, andandosi così a rinforzare un po’ in tutti i reparti, visto che l’italiano è un cronoman, il colombiano...


La sua è una vera vita a tappe, fatta di chilometri percorsi e sedi di arrivo e partenza. Per Claudio Chiappucci le sedi di partenza e arrivo sono anche luoghi del cuore e, per questioni letterarie, sono diventati “i luoghi...


Accadde al Dente di cane. Giro d’Italia 1964, la tappa che partiva da Roccaraso e arrivava a Caserta, 188 chilometri e quel Dente di cane, uno strappo duro, diritto, cattivo, un chilometro-un chilometro e mezzo, dove i corridori pregavano gli...


Oggi, a Parigi è stato distribuito il libro tecnico del Tour de France 2027. Di seguito riportiamo i dati tecnici più importanti e che potremo rivedere durante la corsa.  Tipologia delle tappe    Pianeggianti: 7.     Collinari : 6.    ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra