L'ORA DEL PASTO. IL GELATO (E LA MISS) DEL MEO

STORIA | 13/04/2019 | 07:48
di Marco Pastonesi

 


Gran premio di Larciano, circuito di 120 chilometri a ingaggio, ingresso a pagamento, trenta corridori alla partenza. E’ il 21 settembre 1970. Tre amici – Piero Pieratti, Eligio Bove e Alessandro Tommasi - decidono di andarci: pullman, e via. Arrivano per tempo, anzi, hanno tutto il tempo di godersi l’attesa girando per le strade di Larciano in cerca dei corridori. Ma è un’impresa disperata: i corridori sono tutti in bici a scaldarsi. Tutti tranne uno.


E’ lì vicino alla partenza, seduto a un tavolino del Bar Centrale. Non è da solo: di fronte a lui una ragazza, bellissima, con la fascia da miss. Sta mangiando, oltre a lei con gli occhi, anche un gelato. Se lo sta proprio gustando. Se lo sta proprio godendo. Sarà un amatore, si dicono i tre amici. Per controllare, si avvicinano e scoprono che non è un amatore, ma un vero corridore. Lo riconoscono: Romeo Venturelli. Si guardano: non poteva che essere lui. Un campione, se solo volesse, ma è che non vuole, lui vuole riscaldarsi ma con un gelato, vuole concentrarsi ma con una miss, vuole correre ma dei rischi.

Meo è resuscitato l’altra sera, a Pozzuolo del Friuli, quando alla presentazione di “Cento Coppi” di Giacinto Bevilacqua e Renato Bulfon (Alba edizioni) Piero Pieratti mi ha regalato questo suo antico ricordo. Un ricordo dolce come il gelato, bello come la miss, matto come Meo. Uno che ha battuto Anquetil a cronometro, Van Looy in volata, Gaul in salita, uno che era stato scelto da Coppi e Bartali (più da Coppi che da Bartali) per guidare la squadra che li avrebbe uniti (la San Pellegrino), uno che se solo avesse voluto, avrebbe potuto, ma la verità è che aveva altre priorità e altre precedenze, soprattutto altre urgenze. Ed è così che è entrato nella storia.

La morale non sta in Meo, ma in questo infinito romanzo popolare che è il ciclismo, in questa enorme comunità che è il popolo del ciclismo, anche in questo generoso, magico, fortunato lavoro (lavoro?, mestiere?, professione?, missione?, passione?, veramente non saprei più) di giornalista, un po’ contastorie e un po’ cantastorie, un po’ anche rubastorie, che regala il potere e la possibilità di ricordare e collegare, di trasmettere e resuscitare, di pedalare anche così.

(Per la cronaca: quel Gran premio di Larciano fu conquistato da Franco Bitossi; di Romeo Venturelli nessuna traccia)

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Gli appuntamenti del grande ciclismo, in questo mese di settembre, si stanno facendo sempre più incalzanti e al fianco dei corridori c'è un protagonista sempre più amato ed apprezzato: parliamo di Olio Redoro. Al Memorial Pantani, l'Olio Redoro è stato...


Mattia Cattaneo sarà uno dei pochi corridori che, tra due settimane, lascerà il Canada con l’en plein di gare disputate. GP de Québec e Montréal, Mondiale a crono (questo in realtà ancora in dubbio, è in ballottaggio con Sobrero), Team...


È passato più di un mese dalla caduta che ha rallentato la stagione di Laura Tomasi. La trevigiana della Uno-X Mobility era impegnata nella prima tappa del Tour de France Femmes quando è finita a terra: era risalita in sella...


Buti, il Palio di Sant’Antonio, il palio più importante - sostengono i butesi – escluso quello di Siena, la prima domenica dopo la festa di sant’Antonio Abate del 17 gennaio. Una settimana, almeno, di feste e festeggiamenti, dalle cene delle...


Al GP de Montréal abbiamo avuto la conferma che il Mondiale sarà una corsa apertissima. Il favorito n°1 per quasi tutti, Remco Evenepoel, ha pagato dazio contro Isaac Del Toro e Paul Seixas, confermando il fatto che c’è ancora un...


Il duello Paul Seixas-Isaac Del Toro è destinato ad incendiare il ciclismo dei prossimi anni. Per il momento la sta spuntando il messicano, tra Tour de France e GP de Montréal, ma il francese, oltre ad essere tre anni più...


Acclamato da centinaia di tifosi messicani residenti a Montréal, Isaac Del Toro si è aggiudicato il primo round (o il secondo, se consideriamo anche il GP Québec) della campagna canadese. Quello che conta di più, però, sarà l’ultimo, il Mondiale...


Gioventù al potere sulle strade del Canada e grande spettacolo firmato da Isaac Del Toro e Paul Seixas nel Gran Premio Montreal, sulle strade che tra due settimane ospiteranno la sfida mondiale. I due hanno attaccato nel corso dell’ultimo giro facendo...


Oggi a Granada Enric Mas ha scritto una pagina indelebile nella storia del ciclismo conquistando la Vuelta a España. In questa edizione della corsa, abbiamo visto un Enric Mas completamente diverso: sorridente e aperto al confronto, pronto a difendere e...


Lacrime amare. Alessandro Romele ci ha provato fino all'ultima tappa, dopo una Vuelta a Espana 2026 corsa alla perfezione, con caparbietà e intraprendenza: a scippare la vittoria al 23enne dell'XDS Astana è stato Tobias Johannessen, in grado di resistere negli...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra