L'ORA DEL PASTO. I CHILOMETRI (E IL DIARIO) DI VALERIO

LIBRI | 17/12/2018 | 07:31

Ventimila chilometri sopra le terre. Da Forlì a Capo Nord spaziando, fuggendo e inseguendo, divagando (per Santiago di Compostela), esagerando, esplorando, sbagliando (strada), anche un po’ soffrendo e molto godendo, e sempre pedalando. Perché i ventimila chilometri sopra le terre sono state fatti in bicicletta.


Valerio Fregnani, per il suo cinquantesimo compleanno, si è fatto un bel regalo: quattro mesi (nell’estate del 2017) per dedicarsi a un eterno sogno, a un vecchio progetto, a una nuova voglia, insomma a un viaggio da casa verso tutte le case che conosciamo e che immaginiamo, che sentiamo nostre anche se non ne abbiamo il possesso né la proprietà, anche se non possiamo contare su cugini e zii. E allora via, all’avventura, alla scoperta. Fino a farne una piccola, felice odissea.


“Ventimilakm.com” (Risguardi, 260 pagine, 18 euro) è il resoconto di questa “passeggiata” in bicicletta da Forlì a Capo Nord e ritorno. Foto (più di 500) e testi, cioè appunti e cronache, itinerari e mappe, sensazioni e didascalie. Mangiare e bere (con tanto di prezzi), pedalare e dormire. L’incognita del meteo. Il mistero degli incontri. La certezza della fatica. Giorno per giorno. I primi crampi a Sarsina, dopo soltanto una cinquantina di chilometri. Le ultime pedalate spedendo un messaggio di ringraziamento a Dio senza neppure dover ricorrere al cellulare. Sentimenti e ragionamenti da elaborare con calma. E 15 chili personali lasciati per strada.

E’, questo, un vero diario di bordo. Asciutto, essenziale, diretto. E i diari aiutano se stessi, ma anche un po’ tutti, aiutano a dare una direzione e forse anche un senso, a sillabare il tempo e soprattutto le distanze, collegando fino a sposare la partenza con l’arrivo e a trasformare l’arrivo in una nuova partenza. Si pedala e si scrive in prima persona, specialmente quando si è da soli, da soli ma insieme con la propria bici, da soli ma insieme con la propria anima, da soli ma insieme con le proprie forze anche, anzi, soprattutto quando non sono particolarmente forti.
 

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