MITCHELTON. MATHEW HAYMAN CHIUDE LA SUA LUNGA CARRIERA

PROFESSIONISTI | 18/09/2018 | 09:29

Mathew Hayman, il re della Parigi-Roubaix 2016, si prepara a chiudere la sua carriera (l'ultima gara sarà il Tour Down Under 2019 sulle strade di casa) e lo fa con una lettera aperta:

È giunto il momento per me di prendere una decisione molto difficile, con la quale ho lottato per mesi, principalmente per la paura di come potrà essere la mia vita senza essere un atleta professionista.

Ho dimenticato da tempo cosa vuol dire non avere un programma di gara. Il ciclismo è stato importantissimo per me ma sempre più spesso l'altra costante onnipresente della mia vita, la mia famiglia, chiede di diventare la mia priorità.

Sono stato fortunato ad aver corso per alcune delle squadre più importanti, sia per il budget che per la forza del gruppo. Ho pedalato con alcuni dei più talentuosi campioni e sono stato circondato da personale che ha una passione per questo sport.

Ci sono troppe persone che meritano i miei ringraziamenti, a loro sono eternamente grato per l’aiuto che ho ricevuto in varie fasi della mia carriera. Citarli non solo richiederebbe troppo tempo, ma significherebbe anche rischiare di ometterne qualcuno. Loro sanno chi sono e li ringrazio.

Ma c'è una persona che deve essere menzionata. Quest'uomo e la sua generosità hanno cambiato lo sport del ciclismo in Australia.

Gerry Ryan e la sua famiglia hanno reso normale il fatto che ci sia una squadra che gli australiani possono applaudire sul palcoscenico mondiale. Ma più di questo, penso che la sua generosità nei confronti dello sport abbia fatto sì che oggi si possano realizzare i sogni di ragazzi e ragazze che sognano di affrontare le più grandi gare del mondo.

Quando sono diventato professionista sognavo di correre per un team australiano ma non avrei mai immaginato che sarebbe accaduto durante la mia carriera. O sono rimasto in questo mondo troppo a lungo, o Gerry è in grado di sognare più di tutti noi. Ti ringrazio a nome della comunità ciclistica australiana.

Ho vinto alcune gare, ho fatto parte di squadre che hanno vinto molto di più, ma sono sicuro che sarò ricordato per una gara in particolare e non potevo pensare ad una gara migliore cui associare il mio nome.

Mi sono innamorato della Roubaix all'inizio della mia carriera e a volte ho sentito che quella gara diventava per me un tormento. Diciassette volte ho corso da Compiègne a Roubaix e ogni volta è stata una giornata fantastica, ma nel 2016 ho sollevato quel sasso (sorprendentemente pesante) sopra la mia testa. È stato il momento più bello della mia carriera sportiva.

Per essere un atleta di alto livello devi essere egoista, guidato, affamato (letteralmente e in senso figurato) e passare la maggior parte della tua vita a riposarti. Non vedo l'ora di restituire qualcosa ai miei più grandi fan, quei figli che non mi vedranno correre ma ai quali non potrebbe importare di meno dei miei risultati: Harper, Noah ed Elodie.

Kym, mia moglie, è sempre stata dietro le quinte, la longevità della mia carriera va attribuita al suo sostegno a me e alla nostra famiglia. Se mi ha insegnato qualcosa in tutti i nostri anni insieme, è che è meglio andarsene partire prima che la festa diventi un mortorio. Ed è quello che ho deciso di fare.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hayman
18 settembre 2018 13:39 Introzzi
Un GRANDE, la Roubaix del 2016, uno spettacolo, un umile, complimenti alla carriera!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo la sua sesta vittoria stagionale, la prima ottenuta in Italia quest’anno, Isaac Del Toro ha commentato così la tappa disputata oggi sulle strade care al suo amico Giulio Pellizzari «Era un finale duro, complicato. Non volevo sciupare energie. Sono...


La sesta tappa della Tirreno-Adriatico, partita da San Severino Marche e conclusasi a Camerino, ha visto la vittoria di Isaac Del Toro. Il messicano della UAE, leader della classifica generale, ha anticipato Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility)  e Matteo Jorgenson (Team...


Il greco Nikiforos Arvanitou festeggia sulle strade di casa conquistando la seconda tappa del Giro di Rodi, la Rhodes–Kalithies di 158 km. In uno sprint serrato l’ellenico riesce ad avere la meglio su un ottimo Gabriele Conforti della Bardiani–CSF–Faizanè, che...


La settima mini‑tappa della Parigi‑Nizza, ridotta a soli 47 km per il maltempo e disputata da Pont Louis Nucera a Isola, offre un nuovo scenario e un nuovo vincitore: Dorian Godon. Il francese della Ineos Grenadiers coglie il successo regolando...


Vittoria di Matisse Van Kerckhove nella seconda tappa della Istrian Spring Tour in Croazia, da Novigrad a Motovun di 130 chilometri. Il belga della Visma Lease a Bike Development ha resistito al ritorno del colombiano Umba, secondo a 6", mentre...


È il ct della nazionale Roberto Amadio, e ha deciso di raccontare la propria malattia a SportWeek, il magazine della Gazzetta dello Sport, diretto da Pier Bergonzi. Ha deciso di aprirsi a Ciro Scognamiglio, che ne ha raccolto il pensiero,...


Tappa e maglia per il giovane Henrique Bravo al Tour of Antalya in Turchia. Il talento brasiliano della Soudal Quick-Step Development, appena 19 anni, ha conquistato la terza frazione da Kadriye a Korkuteli imponendosi per distacco. Alle sue spalle il...


Tutta marchigiana la tappa numero 6 della Tirreno-Adriatico: si va da San Severino Marche a Camerino per 188 km decisamente impegnativi. È infatti una tappa molto mossa, dura e con numerose salite, si inizia a circa metà percorso la...


Arrivano le giornate più importanti della Parigi-Nizza ma la neve caduta sulle Alpi Marittime ha obbligato gli organizzatori a modificare il percorso della settima tappa. Si doveva correre da Nizza ad Auron, per un totale di 138, 7 km, con...


Garmin mette il turbo alla vostra stagione: qui scopri come approfittare della Promo Cashback 2026 su Edge 1050, 1040 e 840 con la possibilità di risparmiare fino a 200 sull’acquisto del tuo prossimo ciclocomputer Edge.  per leggere l'intero articolo vai su tuttobicitech.it


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024