Mondiali a Le Bandie: un bilancio da record

| 27/01/2008 | 00:00
Rimarrà per molti anni scritto nella storia del ciclismo quello che in questo weekend è avvenuto al Lago Le Bandie di Spresiano (Treviso). Quasi cinquantamila spettatori in due giorni rappresentano lo straordinario bilancio dei Campionati del Mondo di Ciclocross, la prima delle quattro rassegne iridate che l'Italia ospita nel 2008. Un successo organizzativo di enorme portata che conferma la crescente popolarità del ciclocross nel nostro paese ma anche l'imponente sforzo compiuto dagli organizzatori trevigiani, capeggiati da Remo Mosole (nella foto), per allestire una manifestazione di assoluta eccellenza che ha entusiasmato i tifosi provenienti da tutta Europa (Belgio e Olanda, in particolar modo) e coinvolto anche coloro anche solo nell'occasione hanno avuto l'opportunità di apprezzare questa splendida disciplina. La gara-clou, quella degli Elite che ha concluso la giornata domenicale, è stata uno straordinario concentrato di emozioni ed ha consacrato l'olandese Lars Boom come il vero astro nascente di questa disciplina. Un podio regale (argento al ceko Zdenek Stybar, mentre la medaglia di bronzo è del belga Sven Nys) ha coronato una gara mozzafiato che fino all'ultimo giro ha avuto una dozzina di atleti in corsa per la vittoria. Tra questi anche l'azzurro Marco Aurelio Fontana, autore di una eccellente prestazione che gli ha fruttato la sesta posizione. Ed un bravo merita anche Enrico Franzoi, il quale nonostante l'infortunio ha lottato come un leone ottenendo un ottimo tredicesimo posto. I quattro titoli in palio sono andati a quattro paesi diversi: oltre all'oro dell'Olanda tra gli Elite (che spezza così sette anni di monopolio belga), sono andati sul gradino più alto del podio la Germania (Hanka Kupfernagel ha vinto a Treviso il suo quarto titolo nelle Donne), la Francia (con Arnaud Jouffroy tra gli Junior) e Belgio (grazie a Niels Albert, nuovo campione degli Under 23). Positivo anche il bilancio dell'Italia che porta a casa anche il bronzo di Cristian Cominelli (Under 23) e il quarto posto di Elia Silvestri (junior). Unanimi i consensi e i riconoscimenti del successo organizzativo del mondiale trevigiano anche da parte del Presidente UCI Pat McQuaid e delle numerose autorità presenti (tra le quali il Governatore della Regione Veneto Giancarlo Galan, il vice Governatore Luca Zaia, il Presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro e il Presidente del CONI Gianni Petrucci). La giornata finale è stata impreziosita dalla consegna della stella d'oro al merito sportivo a Remo Mosole e dalla spettacolare sfilata di circa 120 campioni del ciclismo di ieri e di oggi, che ha commosso ed entusiasmato le migliaia di appassionati accorsi al Lago Le Bandie.
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