Ballerini e Fina sui percorsi mondiali

| 07/12/2007 | 00:00
Nel tardo pomeriggio di ieri il Direttore Tecnico Generale della Federazione Ciclistica Italiana, Franco Ballerini ed il Commissario Tecnico Under 23, Rosario Fina hanno effettuato un sopralluogo sul circuito iridato di Varese, teatro dei prossimi Campionati del Mondo di Ciclismo su strada da martedì 23 a domenica 28 settembre 2008. «Il percorso della prova in linea è impegnativo e selettivo ­ commenta Rosario Fina, Commissario Tecnico Under 23 alla sua prima uscita sull'anello mondiale. ­ Gli ultimi giri faranno la differenza. Entrambe le salite, sia quella posta subito dopo la partenza, sia quella a quattro chilometri dall'arrivo, sono impegnative. In particolare i falsopiani che seguono alla seconda salita danno la sensazione di poter "rompere le gambe", come si dice in gergo. Gli ultimi due chilometri ­- continua il Commissario Tecnico ­- sono abbastanza nervosi e permettono qualsiasi colpo di mano. Non è certo un percorso da velocisti». «Unico e originale il percorso a cronometro», così lo definisce Fina ­ oltre che «molto tecnico, in particolare l'arrivo all'interno dell'Ippodromo. Si parte dentro la città con un percorso pianeggiante. La prima salita si raggiunge attraverso un falsopiano, circa cinque chilometri di fatica, ne consegue una discesa tecnica. Il circuito è per passisti scalatori e per chi è in grado di spingere lunghi rapporti nei tratti lunghi di discesa». Nei programmi del Commissario Tecnico in avvicinamento ai Campionati del Mondo c'è la volontà di sfruttare al massimo il circuito varesino attraverso ritiri collegiali che permettono a più atleti, potenziali azzurri, di provare il percorso. Così si ripete il Direttore Tecnico Generale Franco Ballerini: «I percorsi iridati sono suggestivi; non credo di aver mai visto una cosa del genere in un campionato del mondo. L'organizzazione sta compiendo un ottimo lavoro. Per quanto riguarda il percorso in linea - continua Ballerini - se lo parogono a quello di Stoccarda posso dire che nell'economia della corsa Stoccarda ti esauriva molto di più; questo è duro ed impegnativo ma è forse più cattivo e riserva più sorprese. Indubbiamente, la corsa dovrà essere gestita al meglio». Nessun trabocchetto invece per il circuito a cronometro: «Questo circuito che costeggia il Lago di Varese esalta la velocità -­ dice Ballerini -. ­ Non ci si potrà nascondere: è adatto ai passisti veloci e logicamente agli specialisti del cronometro».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sentite per intero le parole di Christian Scaroni da vincitore del Tour of Oman, raccolte dalla nostra inviata Giorgia Monguzzi dopo la vittoria di carattere e qualità sulla Green Mountain. Oltre all'analisi dettagliata della tappa decisiva e del suo calendario...


A fine 2025 Stefano Oldani è stato uno degli ultimi atleti a scegliere il suo futuro, dopo due anni in Cofidis è approdato in Caja Rural Seguros decidendo di buttarsi in una realtà tutta nuova. Per il corridore milanese c’era sicuramente bisogno...


Le casistiche degli incidenti subiti dai ciclisti riportano un dato allarmante, che si aggiunge ai comportamenti irresponsabili e poco rispettosi degli automobilisti: verbali ingiusti che pregiudicano anche il diritto al risarcimento. Dopo il danno, la beffa. Quando intervengono le forze...


Non ha bici, non ha ammiraglia, non ha sponsor, non ha dirigenti. Non ha che sette juniores e un ventunenne fra gli Under 23, più una decina di amatori. Ma ha un’anima. E tanto basta. Si chiama Velodrome Marcon. Velodrome...


Per Paul Seixas a 19 anni è arrivata la prima vittoria da professionista. Il giovane di Lione, che nel suo albero genealogico vanta un bisnonno portoghese, proprio in Portogallo ha conquistato il suo primo successo, quello che nella scorsa stagione...


Dopo dieci anni di onorato servizio tra i professionisti, Marco Tizza ha deciso di appendere la bici al chiodo. L’avventura nel grande ciclismo si conclude qui per il brianzolo di Nova Milanese, classe 1992, che fino all’ultimo ha sperato in...


Centocinquant’anni fa, un giovane studente di Scienze naturali partiva in velocipede da Milano e, dopo oltre dieci ore di corsa, entrava nella storia vincendo la prima edizione della Milano-Torino. Quel giovane era Paolo Magretti, e Paderno Dugnano con “MI_TO 150...


Nei numeri si nascondono spesso delle verità, ma anche dei sogni, delle speranze e, perché no? dei segnali che possiamo provare ad interpretare per capire quel che davvero sarà. È il potere delle statistiche, dei calcoli matematici e delle previsioni,...


Trentuno squadre e 186 atleti per un altro grande successo della Firenze-Empoli, classica nazionale per élite e under 23 della quale sabato 21 febbraio si corre la trentanovesima edizione. La gara ricorderà lo storico presidente della società organizzatrice Renzo Maltinti,...


Prosegue il percorso di avvicinamento al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune di Cittiglio (UCI Women’s WorldTour) e al 13° Piccolo Trofeo Alfredo Binda – Valli del Verbano (UCI Nations’ Cup Junior Women) con un nuovo appuntamento dedicato ai valori...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024