Flaminia Bossini, parola al diesse Podenzana

| 24/11/2007 | 00:00
A pochi giorni dal primo raduno stagionale, in programma dal 6 al 13 dicembre presso l’Hotel Pino al Mare di Santa Severa (RM), il diesse Massimo Podenzana giudica i sei corridori già in organico nel 2007 e confermati per la prossima stagione nel Team Ceramica Flaminia—Bossini Docce: “Si tratta di uomini forti e corridori di spessore; il frutto del lavoro dei primi tre anni di attività della squadra" ha dichiarato Podenzana che poi ha analizzato uno ad uno i sei corridori confermati. "L’ucraino Wladimir Duma è un elemento importantissimo per la squadra. La sua lunga esperienza lo rende indispensabile in moltissime occasioni. E’ un uomo che si sacrifica ed è sempre attento in ogni circostanza. Una sicurezza, insomma”. Sul polacco Hubert Krys, Podenzana dice: “Sta maturando velocemente e il suo rendimento è in costante crescita. Ha lavorato molto e credo che nel 2008 lo vedremo spesso protagonista sui percorsi molto impegnativi. Le salite saranno il suo terreno di gara ideale”. Quindi Antonio D’Aniello, ben piazzato al campionato italiano: “E’ un buon corridore che può cogliere risultati importanti. Ha talento anche se il suo rendimento è un po’ discontinuo. Nel 2008 mi aspetto che si programmi meglio. E’ molto intelligente in corsa ed ha in sé i valori del corridore che può emergere. Credo che nel 2008 saprà mettere in mostra le doti che gli riconosco”. E’ il turno di Mikhaylo Khalilov: “Che dire di lui se non che è stato molto sfortunato. Ha ottenuto tantissimi piazzamenti e nessuna vittoria. Io sono convinto che se si sblocca riuscirà ad ottenere parecchi successi. E’ costante, presente in ogni circostanza e quest’anno ha finito la stagione in ulteriore crescita. Ha un talento naturale e un potenziale che lo rendono certamente uno dei migliori in assoluto. Ha davanti a sé diverse stagioni in cui può recitare un ruolo molto importante”. Tocca ora ad Adriano Angeloni, che nel 2007 si è sbloccato con il successo al Giro del Medio Brenta: “Angeloni deve credere di più nelle sue qualità. Ha le caratteristiche per poter emergere su certi terreni. Quando ha la condizione va forte; deve solo maturare ancora alcuni aspetti agonistici e deve curare meglio la preparazione. Quest’anno lo aspettiamo più spesso nel vivo della competizione; è stato campione italiano e deve onorare meglio la maglia tricolore conquistata tra i giovani”. Infine il campione polacco Tomasz Marczynski: “In due anni ha mostrato le sue potenzialità. E’ un corridore serio che si pone degli obiettivi ambiziosi. Matura velocemente; non ha ancora 24 anni ed è già campion nazionale. Con il tempo farà belle cose visto che è un ottimo passista scalatore. Noi del Team Ceramica Flaminia - Bossini Docce puntiamo molto su di lui nel corso dell’anno. Sta ultimando gli studi all’Università di Cracovia e quindi sta gettando le basi per il suo futuro”.
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