La festa di Lancaster: ciao Italia, tornerò per vincere l'oro

| 03/10/2007 | 00:00
«Pechino 2008: provaci ancora, Brett !» Era questa la scritta beneaugurante che campeggiava sulla torta fatta preparare dai numerosi soci del Fans Club Brett Lancaster, con sede alle Case di Monsummano Terme, in occasione della cena di commiato del longilineo atleta australiano in forza alla Milram di Petacchi & C. Il simpatico convivio si è svolto a fine settembre presso l’Osteria Il Fornello/da Gabriele, a Marginone, alla presenza di Brett Lancaster, della graziosa moglie Ally e della figlioletta Ava Julia, nata giusto un anno fa. A condurre la serata è stato il presidente dell’attivissimo Fans Club monsummanese, ovvero “Banzai” Paolo De Geronimo ex-ciclista e meccanico di vari team professionistici, insieme al ciclista Emanuele Rizza, grande amico e compagno di allenamenti di Lancaster e ad un nutrito gruppo di cicloamatori capitanato dall’immancabile “Sisma”. Nel 2007 la sfortuna non ha certo risparmiato il poderoso passista Aussie della Milram, poiché dopo avere disputato un ottimo Giro delle Fiandre, una caduta alla Roubaix lo ha messo fuori gioco per un paio di settimane; ripresosi a tempo di record, Brett ha partecipato al Giro d’Italia contribuendo non poco alle vittorie in serie ottenute da Ale-Jet Petacchi, dal quale ha ricevuto notevoli apprezzamenti, diventando uno dei suoi scudieri più fidati ed instaurando un solido rapporto di amicizia con il campione spezzino. Partito con grande entusiasmo per il Tour de France, una brutta caduta nella seconda tappa della Grande Boucle ha messo definitivamente KO l’atleta di Shepparton, con dei fastidiosi postumi (e l’intervento chirurgico sostenuto a metà settembre per rimuovere una placca metallica alla clavicola) che lo hanno poi costretto ad una chiusura anticipata della stagione ciclistica 2007. Adesso, sul piede di partenza per l’Australia (lascerà l’Italia proprio in questi giorni) dove trascorrerà il consueto periodo di relax invernale, il pensiero di Lancaster è già rivolto alle Olimpiadi di Pechino 2008 dove tenterà di vincere ancora una volta la medaglia d’oro nella prova su pista dell’inseguimento a squadre, impresa già riuscita (con record mondiale) ad Atene 2004. «Sarà quello il mio primo obiettivo del 2008 e ho già concordato con la Milram il lavoro che dovrò svolgere per presentarmi nella migliore condizione atletica a questo prestigioso appuntamento. Del quartetto australiano dovrebbero far parte, insieme a me, Graeme Brown e Luke Roberts, mentre l’impiego di Brad McGee è subordinato al totale superamento dei suoi attuali problemi fisici… Le alternative nella nazionale australiana della pista comunque non mancano, poiché alle nostre spalle ci sono parecchi giovani molto forti». Bene individuati sono anche gli avversari più ostici: «Senza dubbio la Gran Bretagna è il pericolo numero uno, seguita da Germania, Russia e, forse, da Ucraina e Olanda. Ma possiamo battere tutti ancora una volta, i favoriti restiamo noi australiani…». Del 2007 Brett serberà alcuni ricordi molto belli: «Correre il Giro delle Fiandre è stata un’esperienza eccezionale: per me il “Fiandre” è la classica più affascinante. La marea di gente sul percorso e quel tracciato ineguagliabile, lungo il quale si respira a pieni polmoni la storia, la vera essenza del ciclismo…L’altra cosa bella è il rapporto di amicizia e di stima reciproca che ormai mi lega ad Alessandro Petacchi. Un atleta eccezionale, un ragazzo d’oro con il quale è impossibile non andare d’accordo, che è circondato da una bellissima famiglia. So quanto ha sofferto Alessandro durante questa estate e ritengo ingiusto tutto quello che ha dovuto subire: non è bello essere messi alla berlina senza potersi difendere in modo appropriato. Mi consola soltanto il fatto di avere potuto contribuire ad alcune delle sue vittorie più importanti, specialmente al Giro d’Italia». L’ultima considerazione è per il suo ormai consolidato rapporto con la Milram: «Non è possibile desiderare di meglio, è una squadra che non ti fa mancare nulla. In più, quando lavori a stretto contatto di gomito con dei “Super” come Petacchi o come Erik Zabel, riesci ad imparare tante cose importanti per la tua carriera, è un po’come frequentare l’università del ciclismo». Stefano Fiori
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lo aveva promesso alla partenza. Era un arrivo adatto alle sue caratteristiche e così è stato: Tom Pidcock firma l'edizione 107 della Milano-Torino con uno scatto bruciante a 600 metri dalla conclusione e strapazza tutti. Alle sue spalle il norvegese...


Un lampo multicolore sulle strade belghe Lotte Kopecky, fasciata nella divisa della SD Worx Protime, ha vinto sulle strade di casa la Nokere Koerse precedendo l’olandese Charlotte Kool (Fenix-Premier Tech) e l’irlandese Lara Gillespie (UAE Team ADQ). Un grande segnale della belga...


Tra 10 giorni al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci andrà in scena il convegno del Centro Ricerche Mapei Sport 30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro.Nel cuore di Milano il...


Le classifiche di categoria tornano protagoniste alla Nove Colli e diventano ancora più accessibili: da quest’anno saranno disponibili in tempo reale direttamente su WhatsApp. Durante tutta la manifestazione, i partecipanti potranno contare su un nuovo servizio pensato per accompagnarli passo dopo...


Centocinquant'anni di storia del ciclismo sublimati in un'ora di aneddoti e considerazioni attorno alla Milano-Torino, nella confortevole sala della Cineteca Metropolis di Paderno Dugnano. Con la conduzione del nostro direttore Pier Augusto Stagi, su organizzazione della nostra storica firma (e...


Dopo 15 anni da autentica "bandiera" di casa Bora Hansgrohe, dalla scorsa stagione Cesare Benedetti è uno dei direttori sportivi dello squadrone Red Bull: stamattina abbiamo fatto con lui al telefono una panoramica sul team, di cui potete sentire intanto...


Francesco Moser sposta le lancette al 1983, anno che il campione trentino aprì proprio con il successo al Motovelodromo di corso Casale. Era il 5 marzo: “in quel tipo di arrivi c’era da fare un doppio sprint, prima all’ingresso nell’impianto...


Si è svolta presso il Museo Nazionale del Cinema, all'interno della Mole Antonelliana, la cena di gala che celebra i 150 anni della Milano-Torino presented by Crédit Agricole, la più antica corsa ciclistica del mondo tuttora in svolgimento. La...


È il gran giorno della Milano-Torino presented by Crédit Agricole che compie 150 anni con una start list che vedrà al via da Rho tanti nomi importanti e adatti ad un finale duro, con la doppia scalata a Superga che...


Dusan Rajovic torna a mettere in mostra tutti i suoi cavalli al Tour de Taiwan conquistando con una volata ad altissima velocità la quarta frazione della breve corsa a tappe asiatica. Il serbo, a segno già nella tappa inaugurale, toccando...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024