Riccardo Riccò: «Io non ho ancora perso le speranze azzurre»
| 29/08/2007 | 00:00 Riccardo Riccò alla partenza del 10° Gran Premio Nobili Rubinetterie (152 gli atleti in corsa con la minaccia di pioggia) ritorna a parlare del mondiale di Stoccarda. La presunta “bocciatura” del cittì Ballerini non incrina la sua fiducia. «Sono stato in forma a inizio stagione e adesso effettivamente è dura ritrovare quella condizione – racconta il corridore della Saunier Duval –. Se oggi dovesse arrivare un buon risultato è chiaro che le cose cambierebbero. Io parto sempre per fare bene, per lottare per la vittoria. Il percorso del Mondiale mi sembra adatto alle mie caratteristiche, ma sta tutto nelle scelte di Ballerini, io non sono il tecnico, se mi chiamerà andrò ben volentieri e mi metterò a disposizione. Se non lo farà non ne faccio un dramma, non sto a fasciarmi la testa per il Mondiale che tra l’altro non era un obiettivo di inizio stagione. Oggi vediamo, corriamo per Mori e Simoni che hanno una buona condizione, io vedo come si mette la corsa, dovessi entrare nella fuga giusta il pensierino ce lo faccio…».
Valerio Zeccato
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