ALLIEVI | 24/03/2018 | 07:58 L’Aquila Ponte a Ema ha contribuito a scrivere la storia del ciclismo, non solo perché ha “lanciato” Gino Bartali, ma anche perché in 90 anni di vita (dal 1927 ad oggi) vanta numeri record per gli atleti tesserati e le gare organizzate. Una storia meravigliosa iniziata con Gino Bartali, continuata e sostenuta da tanti altri atleti che hanno indossato la maglia bianconera. Novant’anni di successi, con circa duemila tesserati, decine di gare organizzate, più di mille vittorie.
Nella stagione 2018 tre squadre giovanili (allievi, esordienti e giovanissimi), la conferma del giovane presidente, Francesco Panichi, ex corridore dell’Aquila subentrato a chi nella società fiorentina di Ponte a Ema è presente da decine di anni come Renato Masini. Nella squadra allievi un sicuro talento è Samuele Gimignani, cresciuto nella società ha già fatto bene e sicuramente è tra gli allievi più forti in campo regionale. Notevole credito anche per la compagine esordienti con Andrea Bertini e Tommaso Catarzi, spesso brillati protagonisti, mentre un buon gruppo di giovanissimi garantisce il ricambio per il futuro. Ormai l’attività per la società di via Chiantigiana è legata al ciclismo giovanile, dopo i trascorsi negli juniores nelle cui file hanno gareggiato anche atleti poi saliti nei professionisti come Alessandro Baronti, Simone Borgheresi, Daniel Oss, Cesare Benedetti. Nel 2018 infine le gare da organizzare sono diverse. Giovanissimi a Rignano sull’Arno (7/4), esordienti e allievi a Pontassieve (8/4), allievi a Ponte a Ema (22/7), juniores a Donnini di Reggello il 9 settembre. ALLIEVI: Giacomo Batacchi, Lapo Bonaiuti, Samuele Gimignani, Cosimo Morelli, Giacomo Pasquariello, Liveri Pinton, Giacomo Pasquariello, Riccardo Djordjevic. (Ds Fabio Iacchi, Siro Gavilli).
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