MONDIALI. TOCCA A ELISA E PIPPO

PISTA | 02/03/2018 | 13:42
Dopo la grande giornata di ieri - con tre medaglie in bacheca - la nazionale italiana gioca oggi altre carte importanti al mondiale di Apeldoorn. In gara ci saranno infatti Filippo Ganna, Michele Scartezzini e Marco Coledan nel torneo dell'inseguimento mentre Elisa Balsamo scenderà in pista per l'Omnium.

La prima prova in programma è lo scratch
, ci si attende una gara molto tirata perché, a differenza dello scratch normale, è importante anche il piazzamento. Elisa correrà con un 49x13 a differenza delle altre tre prove nelle quali dovrebbe usare sempre il 48 davanti.
Le favorite sono l'olandese Kirsten Wild, la britannica Elinr Barker e la statunitense Jennifer Valente, con Elisa subito alle loro spalle, pronta a battersi per il podio.

Secondo quanto ci ha spiegato il ct Salvoldi pochi istanti fa, Elisa sta bene e deve provare a correre per il risultato pieno: «È importante l'atteggiamento mentale per affrontare la gara nel migliore dei modi, meglio un piazzamento anche meno importante ma ottenuto dopo aver provato a vincere piuttosto che correre in maniera rinunciataria per un posto ai piedi del podio».

Arrivati al veldromo anche gli inseguitori italiani che saranno impegnati nelle qualificazioni: Marco Coledan spingerà il 56x14, Michele Scartezzini il 62x16 e Filippo Ganna il 60x15.

Il ct Marco Villa ha illustrato così la situazione: «La vittoria si giocehrà su tempi attorno a tempi 4'13"/14", mentre per entrare negli otto bisognerà pedalare al massimo tra 4'21" 4'22". Ovvio che tutti gli occhi sono puntati su Ganna, l'oro è alla sua portata e l'uomo da battere sarà l'inglese Tanfield che nelle prove di Coppa del Mondo ha sempre confermato di essere uno specialista, correndo tutte le prove a cui ha partecipato attorno ai 4'13;" anche lui, come Ganna, ha corso le tre prove del quartetto quindi le forze si equivalgono. Sorprese? potrebbero arrivare da Portogallo, Olanda e Russia».

E ancora: «Coledan atteso alla riconferma del 4'20" fatto segnare in Coppa del mondo a Minsk, tempo che potrebbe portarlo tra i primi otto al mondo: tra l'altro è il tempo con cui ha lasciato a Manchester circa quattro anni fa; da qui bisogna ripartire per portarlo ai livelli che sappiamo essere suoi».

Quanto al possibile tempo di Scartezzini, potremmo avere una sorpresa: galvanizzato dalla buona prova di ieri, il veronese potrebbe staccare un tempo al limite degli otto, anche se alla sua portata è ragionevole pensare a un 4'22"/23".

da Apeldoorn Fabio Perego
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COMMENTI
ciclismo
2 marzo 2018 18:22 siluro1946
Dal gran numero di commenti a questo Mondiale si evince che i lettori di questa interessante Rivista sono più interessati alla "farmaceutica" che al pedalare. Quando si parla di medicinali i commenti sono infatti decine. Suggerirei una rubrica condotta dal Dott. Prof. Garattini.

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