LETTERA APERTA | 02/02/2018 | 09:28 Juan José Lobato - 29 anni e fresco di rescissione consensuale del contratto con la Lotto NL Jumbo - torna a far sentire la sua voce e affida a Facebook una lettera aperta in cui racconta le sue difficoltà, quanto è successo davvero a dicembre nel ritiro della LottoNL-Jumbo e presenta le sue scuse. Ecco le sue parole:
«Per cominciare, voglio spiegare cosa è successo il 14 dicembre nel ritiro della LottoNL-Jumbo. Anche se non vestirò più quei colori, voglio scusarmi con il team perché ho violato una serie di regole. Quella sera non ci sono state né feste né alcolici, ma è vero che ho assunto una medicina per dormire, una sostanza che non è in alcun modo dopante».
«Non sono dipendente da questa sostanza, mi sono già sottoposto a diversi test medici che lo attestano chiaramente e ad altri posso sottopormi senza problemi. È altrettanto vero che ho avuto bisogno di questo farmaco in determinati momenti durante il 2017 a causa di problemi personali. Ma quanta gente è costretta a far ricorso ai sonniferi… Il 2017 è stato l'anno più difficile della mia vita: sto affrontando una separazione difficile e ho pianto la morte di mio zio in un incidente, era una figura preziosa per me come ciclista e come persona e ci ha lasciato a soli 43 anni. Dormire non era facile, quindi ho dovuto ricorrere a questo farmaco sbagliato per poter riposare bene».
«Purtroppo la stagione è già iniziata, sono ancora senza squadra e confesso che sogno di continuare a correre al più alto livello. È un momento molto difficile e voglio ringraziarvi per tutto il supporto che mi avete dato in queste settimane. Questo è tutto ciò che chiedo: la possibilità di correre ancora. Grazie al ciclismo ho ritrovato i sorriso e sono riuscito a superare tutte le difficoltà del 2017. Devo fare un ultimo passo: indossare nuovamente una maglietta e un pantaloncino».
Nelle squadre World Tour ci sono medici costantemente pagati per seguire i corridori.... e Lobato si prende un sonnifero per i fatti suoi... Che problema era comunicarlo al medico della squadra? Non è una questione di integrità fisica il non dormire la notte..... Non è tutta chiara la questione...
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3 febbraio 2018 15:48PEDALA
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