LIBRI | 01/10/2017 | 08:15 Quella che lega il grande ciclismo a Larciano è una storia lunga e ricca di eventi, una storia che Serafino Cappelli ha deciso di raccontare nel libro Larciano. 50 anni di ciclismo professionistico sulle sue strade, voluto dalla stessa U.C. Larcianese.
La presentazione ufficiale è in programma per giovedì 16 novembre 2017 alle ore 17.00 nella Biblioteca Forteguerriana nel quadro delle iniziative del ciclo di incontri "Leggere, raccontare,
incontrarsi", quest'anno inserito nelle manifestazioni di "Pistoia 2017
Capitale della Cultura".
Il
volume ripercorre la storia delle gare ciclistiche riservate alla
categoria "Professionisti" organizzate a Larciano, piccolo borgo alle
pendici del Montalbano, dal 1967 al 2016 (con l'eccezione di soli due
anni: il 1972 e il 2015). Ad una parte iniziale dedicata più
propriamente alle competizioni, seguono due capitoli dedicati ai
presidenti dell'U.C. Larcianese e a tre interviste ad altrettanti
protagonisti del ciclismo: Giuliano Baronti, Francesco Moser e Riccardo
Magrini.
Serafino Cappelli è nato a Pistoia il 17 giugno 1962,
esattamente diciassette anni dopo Eddy Merckx. Larcianese da sempre, si è
diplomato all'Istituto tecnico per geometri di Pistoia e si è laureato
presso la Facoltà di ingegneria dell'Università degli studi di Firenze.
Da allora ha svolto la professione di ingegnere ed ha coltivato la sua
passione più grande: il ciclismo. Ha ricoperto vari ruoli e cariche nel
ciclismo che conta, quello che fa fare sport ai giovani. Ma il Gran
premio industria ed artigianato larcianese è sempre stato il fiore
all'occhiello della sua passione. Dopo la mancata effettuazione del Gran
premio nel 2015 ha deciso di scrivere il libro sul ciclismo a Larciano,
che ripercorre la storia delle gare professionistiche nella cittadina
fino al 2016, anno in cui il Gran premio è ritornato a disputarsi.
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