MONDIALI | 21/09/2017 | 07:01 Davide Cassani è sereno alla viglia della spedizione mondiale in terra di Norvegia. Intervenendo a Tutti Convocati, trasmissione di Radio24, il ct ha spiegato: «Siamo una nazionale in forma. Ci sono campioni che hanno già vinto dei mondiali, delle olimpiadi, delle Sanremo, dei Fiandre e dei campionati del mondo. Noi abbiamo dei corridori che sono cresciuti, in primis Matteo Trentin che fino all’altro giorno ha fatto il gregario e adesso si è ritrovato capitano alla Vuelta e si è portato a casa quattro tappe, un Viviani che è riuscito a vincere due belle classiche, un Sonny Colbrelli che quest’anno è diventato un corridore in grado di poter ambire a successi importanti, anche se questi successi importanti non li ha ancora ottenuti».
Cassani ha poi aggiunto: «Penso che non siamo la nazionale più forte, ci sono delle individualità straniere che sono fortissime, altri saranno i favoriti, noi cercheremo di correre da squadra come abbiamo sempre fatto. Nelle ultime gare siamo stati bravi, abbiamo ottenuto risultati importanti, abbiamo rischiato di vincere un europeo, che ci è sfuggiro per un centimetro, abbiamo perso un’Olimpiade perché Vincenzo è caduto e quindi cercheremo di dare il meglio di noi stessi. Sapendo quali sono le nostre capacità e i nostri limiti».
Il CT della Nazionale di ciclismo ha concluso quindi ai microfoni di Radio 24: «Tranquillo mi lascia il clima che si è instaurato tra i ragazzi. Tranquillo mi lascia il fatto che comunque è una squadra in forma. Non ho chiamato dei cognomi, ho chiamato dei corridori che hanno dimostrato di essere nel momento migliore della loro carriera. Questo mi dà tranquillità e serenità. Poi, come ho detto prima, sarà difficilissimo vincere, però devo dire che abbiamo una nazionale che sta bene».
L'ultimo pensiero è per il programma: «È importante prima di tutto che i ragazzi controllino il percorso. Non lo hanno ancora visionato e so che dopo aver visto il percorso venerdì avranno, soprattutto loro, le idee un po’ più chiare. Io ce le ho già, però voglio che le abbiano anche loro».
È vero è la migliore nazionale degli ultimi anni. Non facciamoci troppe illusioni, però, i favoriti sono altri. Dubito che Viviani possa essere competitivo allo sprint dopo 270 km. Qualche dubbio anche su Colbrelli da cui quest\'anno mi sarei aspettato di più. Secondo me bisogna puntare su Trentin senza però aspettare lo sprint del gruppo ( il mondiale non è la Vuelta dove tutti i migliori velocisti erano assenti); Trentin può avere chance se parte un gruppetto nel finale. Ma soprattutto mi aspetto molto da Moscon: e\' in grande forma, è andato forte anche nella crono, ha classe e voglia di fare. Speriamo bene
21 settembre 2017 20:08Line
ma scusate , ma Ulissi che gli farà fare il Sig Cassani
forse si dimentica che ha vinto solo 10 giorni fa il G Montreal su un percorso simile al mondiale
Marco
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