I VOTI DI STAGI. LOPEZ SOGNA IL PODIO, ENZO VEDE IL ROSSO

I VOTI DEL DIRETTORE | 03/09/2017 | 18:59
di Pier Augusto Stagi      -

Miguel Angel LOPEZ. 10 e lode. Come se fosse l’Uomo Ragno, si attacca alla ruota di Alberto Contador, che a 25 km dalla vetta di Sierra Nevada prova a far saltare il banco. Poi si libera del Pistolero e veste i panni di Superman: non ce n’è per nessuno. Va e riprende in un amen il povero Adam Yates, che vorrebbe tenergli la ruota, per non farla girare però. È incontenibile questo ragazzino colombiano, che rappresenta il futuro del suo Paese, ma anche dell’Astana. Poi quel ditino ad indicare il cielo: per Michele? Mi piace pensarlo.

Inlur ZAKARIN. 7,5. Alla fine fa lo scattino di fine giornata, e dopo una giornata così non è nemmeno poco. Si va a prendere una manciata di secondi che gli valgono il terzo posto. Giornata positiva.

Wilko KELDERMAN. 6,5. Bostik non si stacca: sta lì e lì resta.

Chris FROOME. 9. Il voto va a lui e a tutto il suo team, che fa quello che vuole come vuole. Ritmo forsennato, che logora a fuoco lento tutti. Chris poi si toglie anche la soddisfazione di portar via 6” al nostro Vincenzo. Non è la fine del mondo, ma probabilmente la fine della Vuelta sì.

Vincenzo NIBALI. 7. Alla fine è tra i pochissimi che prova a inventarsi qualcosa. Certo, alla fine di una giornata come questa si ritrova con un pugno di mosche in mano e l’amarezza di aver anche perso qualche secondo. Ma a questo punto deve stare attento al secondo: inteso come posto. In ogni caso dimostra come sempre grande lucidità ed intelligenza: capisce che non è giornata, e si rialza.

Wout POELS. 9. Ma di cosa parliamo? Dopo tutto il lavoro fatto con i suoi compagni di squadra, chiude con un ottimo 8° posto. C’è poco da dire, solo da applaudire.

Fabio ARU. 7. Gli manca qualcosa, ma non difetta di voglia. Oggi mi piace anche per come tiene la posizione, alle spalle di Froome e Nibali, per come pedala agile: più di frequenza che di potenza. Per quanto mi riguarda, la sua prestazione è da considerare più che positiva.

Romain BARDET. 6. Anche il francesino alla fine porta a casa solo amarezza, però anche oggi era lì a provare ad inventarsi qualcosa. Ed è stato lì fino alla fine.

Alberto CONTADOR. 7. Alla fine il Pistolero fa la figura del pistola, ma se non ci fosse lui ad agitare le acque di uno stagno reso inattaccabile e immobile dagli Sky, la tappa di oggi sarebbe da taglio alle vene. Alla fine Alberto con Lopez mette in mostra l’azione più bella e convincente. Il loro allungo, l’assolo di Lopez. Il folle sogno di Yates, l’illusione di Nibali: fine.

Louis MEINTJES. 2. Sembra anche pedalare piuttosto bene. In un tratto di strada, quando Aru fa il buco, lui con grande reattività chiude. È sempre là, a pedalare come una zavorra. Con tutto il rispetto: avrà anche la faccia del bimbo, ma ha l’entusiasmo di un vecchio della Baggina (noto ospizio meneghino). Come nell’avanspettacolo: facci vedere la mossa.

Sander ARMÈE. 7. Il corridore della Lotto Soudal fa gli straordinari, ma soprattutto mette in mostra una giornata straordinaria. Fin dal mattino nella fuga di Trentin e Theuns, Rossetto e Van Asbroeck, Oliveira e Perez, resta a lungo in testa alla corsa con un esiguo gruppetto dei migliori. Poi si scrolla di dosso l’ultima zavorra e stacca tutti sul gpm di Hazallanas, per poi proseguire tutto da solo: Armée di grande coraggio, fa quello che può, prima di essere risucchiato nei gorghi del gruppo.

Copyright © TBW
COMMENTI
Un grande, immenso rispetto...
3 settembre 2017 21:20 Rider
...per le immani fatiche di tutti i corridori.
Ciò premesso, anche oggi ha vinto la NOIA.
Solita fuga dei fuori classifica.
Solito tran tran di quelli in classifica sino a qualche km dall'arrivo.
Solito scattino finale di qualcuno.
D'ora in avanti accenderò la TV ...10 minuti prima del previsto arrivo.
Invito gli organizzatori a modificare qualcosa per il prossimo anno.
Per migliorare lo spettacolo, ora fortemente carente.

PS Grazie, Contador...
3 settembre 2017 21:23 Rider
...l'unico che ci ha veramente provato.
Un magnifico gladiatore.
Sino all'ultimo.

PS Grazie, Contador...
3 settembre 2017 23:47 Rider
...l'unico che ci ha veramente provato.
Un magnifico gladiatore.
Sino all'ultimo.

l'unico che sà come si corre............
4 settembre 2017 09:22 9colli
Nibali sà correre??? mah di energie in queste tappe ne ha buttate via a sufficienza..............mi pare!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una vittoria a sorpresa che porta alla ribalta una atleta di sicuro talento: ai campionati nazionali succede anche questo.  La protagonista di questa storia si chiama Sif Madsen, ha ventiquattro anni, è tesserata per la formazione di club Aalborg Cykle-Ring ...


Proseguono le competizioni che assegnano i titoli nazionali. Qui di seguito vi proponiamo la raccolta dei risultati di oggi suddivisi per nazione.  SLOVENIA. 34 minuti e 25 secondi. È questo il tempo con il quale Primož Roglič (Red Bull -...


Con uno spunto di forza sul rettilineo in leggera salita di via Magnani a Casciana Terme, Filippo Colella ha vinto la prima tappa del quinto Giro della Valdera juniores organizzato dalla società “Una Bici X Tutti Valdera” che ha preso...


Se ne parlava al Giro d'Italia, a bassa voce. Se ne parlava anche prima, sussurrando. È probabile che ne parlino da tempo, ma ora qualcosa si muove e il segnale ci arriva dal diretto interessato: Luca Guercilena.  Uno dei manager...


Proseguono anche al femminile le prove che assegnano i titoli nazionali a cronometro. Qui una carrellata dei risultati nazione per nazione GERMANIA. Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) è la ciclista più veloce di Germania: la classe 2000 si è...


Remco Evenepoel e Florian Lipowitz guideranno la Red Bull – BORA – hansgrohe al Tour de France 2026 come co-leader. Per il team tedesco, si tratta della tredicesima partecipazione alla corsa ciclistica più importante del mondo. Il belga e il...


Il Team Jayco AlUla si presenterà alla partenza del Tour de France a Barcellona con una formazione pronta a dare battaglia su tutti i fronti.La squadra avrà una forte impronta australiana, con cinque corridori su otto provenienti da quella terra...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo,  prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in versione prototipale durante...


Per lui il Giro d’Italia è stato davvero come la prova del nove. Nove come i giorni che ha trascorso in rosa sul­le strade del nostro Paese: da Po­ten­za a Pila, quando ha ceduto l’insegna del primato a Jonas Vingegaard....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra