GIRO DEL VENETO, A SEGNO CARBONI

DILETTANTI | 29/07/2017 | 17:18
Trionfo del Team Colpack nella prima tappa del Giro del Veneto per Elite e Under 23, corsa oggi da Puos d’Alpago a Pieve d’Alpago sulla distanza di 143,4 km. Vittoria per distacco del marchigiano Giovanni Carboni e secondo posto per il compagno Andrea Garosio, i quali si confermano di essere tra gli uomini più in forma del momento. Grande prestazione per la squadra del presidente Beppe Colleoni che ha piazzato quattro atleti nella top 10. Oltre a Carboni e Fedeli, quarto posto per Alessandro Fedeli e sesto Andrea Toniatti.

La tappa è stata caratterizzata da una lunga e corposa fuga composta da 16 atleti, nella quale si è inserito Matteo Sobrero, e che è arrivata a raggiungere il vantaggio massimo di 5 minuti. Si sono poi messi davanti i kazaki a tirare il gruppo e il gap è stato chiuso, così come chiusa è rimasta la corsa fino agli ultimi cinque chilometri tutti in salita verso Pieve d’Alpago. Qui si sono scatenati i ragazzi della Colpack con una serie di attacchi provati dallo stesso Carboni, da Fedeli e da Mark Padun. Il tentativo che è andato a buon fine l’ha trovato Carboni, che protetto poi alle spalle da Garosio è volato deciso verso il successo.


Giovanni Carboni ha indossato la maglia rossa di leader della classifica generale e la maglia ciclamino della classifica a punti che domani in corsa sarà vestita da Garosio.


Il direttore sportivo Mirco Lorenzetto, che ha guidato la squadra in ammiraglia, ha commentato: “Lavoro perfetto di tutta la squadra, i ragazzi sono stati tutti bravissimi e domani vediamo di provare a tenere e portare a casa questa maglia”.

Domani, infatti, è in programma la seconda frazione di 140,35 km da Longarone a Pedavena, ancora in provincia di Belluno.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Inizia in salita il 2026 di Arnaud De Lie: il 23enne velocista belga della Lotto Intermarché, vincitore lo scorso anno di  sette gare, si è procurato una lesione ai legamenti della caviglia. È stato lo stesso corridore a darne notizia...


Manubri, wildcard, caschi da cronometro, calendario, rapporti. Dal primo gennaio sono entrate in vigore diverse modifiche al regolamento tecnico dell’Uci, che potrebbero sembrare insignificanti dall'esterno, ma stanno già suscitando scalpore e discussione nel gruppo. 1. Larghezza minima del manubrio di...


La stagione 2025 di Davide Toneatti, la prima nell’organico World Tour dell’XDS-Astana dopo tre anni spesi nella squadra Devolpment, è durata poco più di due mesi e si è conclusa, almeno fino ad oggi, non senza un alone di...


Ogni anno il 1° gennaio arriva puntuale il bollettino sugli incidenti causati dai botti nella notte di Capodanno e questa volta ad essere coinvolto è anche il mondo del ciclismo. Ha perso una mano la notte di Capodanno per l’esplosione...


Se n'è andato la notte di San Silvestro, se n'è andato il calzolaio delle dive prima e dei grandi campioni del ciclismo poi. Negli anni Sessanta,  Franco Bedulli faceva su misura le scarpe per Anquetil, Motta e Gimondi, oltre a Dancelli,...


Il nuovo anno si apre nel segno di Mathieu van der Poel, che mette la firma anche sul classico Gran Premio Sven Nys di Baal, in Belgio, confermandosi ancora una volta il dominatore assoluto del ciclocross mondiale. Il fuoriclasse olandese...


Una partenza d’anno semplicemente impeccabile per Lucinda Brand, che nella prima gara del 2026 mette in scena una prestazione di forza impressionante. L’olandese della Baloise Verzekeringen Het Poetsbureau Lions ha letteralmente dominato il Gran Premio Sven Nys di Baal, in...


Come di consueto il nuovo anno permette alle squadre di togliere l'embargo e mostrare al mondo le nuove divise. Ci sono team che avevano già presentato i nuovi colori, ma alcuni corridori, come Remco Evenepoel e Juan Ayuso, dovevano attendere...


L’Anno Nuovo porta subito una conferma importante: Filippo Grigolini resta il punto di riferimento assoluto tra gli juniores. Il campione europeo di ciclocross ha conquistato il Gran Premio Sven Nys, classica di inizio stagione disputata questa mattina a Baal, in...


Accadde il 2 gennaio 1960, domani saranno 66 anni fa, il passato remoto serve a definire la distanza dalla morte di Fausto Coppi, così lontana anche nei secoli, perfino nei millenni. Erano le 8.45 del mattino di un sabato e...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024