IL BANCARELLA SPORT A MARCO PASTONESI

LIBRI | 24/07/2017 | 07:17
Il premio letterario Bancarella Sport, prestigioso riconoscimento giunto alla 54^ edizione che Pontremoli, il centro della Lunigiana che vanta l’antica tradizione dei librai ambulanti della zona che ogni anno partivano da qui con i loro carretti carichi di libri per l’Italia e l’Europa, per il 2017 è stato vinto, in volata, con un serratissimo sprint, da Marco Pastonesi su altri cinque finalisti.

Non c’è bisogno d’illustrare qui Marco Pastonesi che, con la sua funambolica rubrica “L’ora del Pasto”, delizia tutti gli appetiti – da quelli più robusti a quelli più raffinati - dei vari appassionati delle due ruote. Un “Pasto” quasi quotidiano, sempre atteso e sempre gustoso.
C’è un ma, però, anzi due.

Il primo è che ha vinto con il libro “L’uragano nero - Jonah Lomu” che narra la vita, la morte e le mete, di una vera icona del rugby, scomparso a soli 40 anni, nel 2015, il monumentale neozelandese, samoano d’origine, Jonah Lomu. Il libro è edito da 66thand2nd.

A “giustificazione”, peraltro legittima, di Marco Pastonesi c’è da riferire che il rugby l’ha accompagnato per tutta la sua vita, anche come agonista “scarso, molto scarso” è solito dire.

Il secondo "ma" è, come ha raccontato dopo avere vinto il premio, che ora è in piena crisi di coscienza con il ciclismo, travolgente passione successiva sempre comunque condivisa e compartecipata con la palla ovale. Il secondo "ma" coinvolge soprattutto Marco Pastonesi con la sua “squadra” di mai vincenti della quale si professa e definisce, con orgoglio, “capitano”. Ora che ha vinto il Bancarella Sport, assimilabile a una corsa classica, anzi “classicissima” del settore per usare terminologia ciclistica, il suo ruolo e la sua permanenza nella squadra “zero vittorie” impongono una riflessione, meditata e profonda.

Pastonesi, in occasione della consegna del premio, ha subito adombrato la possibilità di chiedere ospitalità nella “squadra” di Claudio Gregori, suo amico di sempre e collega, anch’egli presente e premiato a Pontremoli, nella medesima giornata, con l'importante premio alla memoria di Bruno Raschi, originario della vicina Borgo Val di Taro, grande firma e vice-direttore della Gazzett
a dello Sport, scomparso prematuramente nel 1983.

“Affaire à suivre”, direbbero i francesi e tuttobiciweb.it è pronto a ospitare gli sviluppi mentre si complimenta con Marco Pastonesi.

Giuseppe Figini
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