ALBANIA. DOMANI SCATTA IL GIRO CON AMORE&VITA

PROFESSIONISTI | 19/05/2017 | 16:33

Domani prende il via da Tirana il Giro d'Albania ed è la prima volta nella storia che l’Albania ospita una corsa a tappe UCI.


UNA TERRA IN NETTA CRESCITA Questa è l’Albania oggi. Una nazione che si sta evolvendo sotto ogni punto di vista, economico e sportivo. Il calcio rappresenta già una realtà importante del paese, come dimostrano i recenti risultati della nazionale ed i calciatori di ottimo livello presenti anche nel nostro campionato di serie A. E poi c’è il ciclismo, che grazie all’impegno del governo e dei membri della federazione oggi sta diventando sempre più popolare, tanto che, dopo varie edizioni di questo Tour a livello amatoriale, quest’anno si è deciso finalmente di alzare nettamente il livello, registrandolo nell’UCI Europe tour.


IL SUPPORTO DI FRASSI C’è da ricordare comunque che il ciclismo Albanese è ancora agli arbori ma se dal 2013 ad oggi sono stati fatti passi da gigante, tantissimo è dovuto soprattutto all’impegno di Francesco Frassi, d.s. di Amore & VitaSelle SMP – Fondriest (che tra l’altro è la prima squadra professionistica con licenza albanese della storia del paese) che da C.T. della nazionale Albanese (carica ricoperta tutt’oggi) cambiò la storia proprio al suo esordio, ovvero nel 2013, ai Campionati del Mondo di Firenze, dove conquistò una sensazionale e prestigiosissima medaglia di bronzo nella prova in linea Juniores con Iltjan Nika. Un risultato quello di Nika, frutto del talento del corridore ma anche del ottimo lavoro del gruppo messo su dal d.s. pisano. Una medaglia che resta ad oggi l’unica medaglia mondiale conquistata da un atleta albanese in tutta la storia dello sport.

IN CERCA DI SUCCESSI E’ naturale che il team intenda ben figurare. Ha nelle proprie file alcuni dei più forti atleti albanesi come l’ex campione nazionale Redi Halilaj (vincitore quest’anno in eritrea) e Besmir Banushi, ma ci sono anche lo scalatore del momento Danilo Celano che insieme al terzetto formato da Ficara, Bernardinetti e Zamparella, cercheranno di lasciare le proprie impronte sulla corsa. Infine ci saranno il messicano Uri Martins e il fortissimo atleta ucraino Marlen Zmorka al suo debutto in maglia Amore & Vita – Selle SMP – Fondriest.

OTTIMISMO A GO-GO Come è giusto che sia dopo gli importanti risultati e vittorie di questi ultimi mesi.

«Ripartiamo carichi di concentrazione e determinazione – spiega il GM Cristian Fanini – ad oggi siamo ancora l’unico team italiano ad aver vinto una corsa in Italia con un atleta italiano (Giro dell’Appennino con Danilo Celano) e questo ci riempie d’orgoglio. Adesso veniamo da uno stop di oltre dieci giorni dopo la corsa di Lugano, dove seppur decimati dai problemi fisici di alcuni atleti, ci siamo ugualmente ben comportati piazzandoci nei primi quindici con Celano e con Bernardinetti. Adesso siamo qui, in una nazione molto vicina alla nostra squadra e ci teniamo a fare un grande risultato. Come sempre daremo tutto e lotteremo fino alla fine. La resilienza è la nostra arma principale, quindi state tranquilli che torneremo soddisfatti, per noi stessi, per i nostri sponsor e per i nostri tifosi compreso quelli albanesi che sono davvero tantissimi».

comunicato stampa

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COMMENTI
19 maggio 2017 18:45 tempesta
Albania poi africa . Tutte comparse, non vinciamo nemmeno li.

per tempesta
20 maggio 2017 11:33 pietrogiuliani
Caro "Tempesta" il tuo commento fa sorridere perchè dimostra che oltre a non sapere proprio niente di ciclismo, non leggi nemmeno gli articoli e commenti così....a vanvera, esclusivamente per parlar male. Infatti se tu sapessi di cosa stai parlando, forse eviteresti di scrivere sciocchezze. Tanto per chiarire, Amore e Vita è l'unica squadra italiana ad oggi ad aver vinto una corsa professionistica in Italia con un corriidore italiano e soprattutto quando è andata in Africa non ha fatto comparse ma ha vinto due tappe. Ciaoooo

Si ma in Africa. ......
20 maggio 2017 14:33 Girobaby
O in Albania non è che ci sia un un gran numero di partecipanti di alto spessore. ....vedesi classifiche. ...Se dobbiamo parlare seriamente , tanto vale partecipare ad una gara dilettantistica, sicuramente si trovano più corridori competitivi. E poi in certe gare in Italia il livello è proprio medio /basso in questo periodo . Al Giro o in gare di alto livello troviamo il vero ciclismo professionistico. Finiamola con queste garette che come tutti sappiamo non contano nulla. ...La gente legge e si documenta. ...

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