Il gruppo chiude con 18'35" di ritardo dal vincitore di tappa. Per le posizioni che contano, non varia la classifica generale da ieri saldamente guidata da Primoz Roglic.
17:46
Il gruppo procede a ritmo regolare, sempre tirato dalla Jumbo Visma.
17:41
Ora attendiamo al traguardo il gruppo, segnalato ai - 8 km.
17:36
Ottavo chiude Matteo Fabbro.
17:35
A 6" taglia il traguardo Jonathan Lastra davanti a Lawson Craddock, Damien Howwson e François Bidard.
17:34
Mikel Iturria alza le braccia al cielo per la prima volta in carriera e regala un successo importantissimo alla Euskadi-Murias.
17:33
Iturria transita al triangolo rosso con meno di 10" sugli scatenati inseguitori.
17:28
Alle sue spalle sono rimasti solo in 5: Lastra, Howson, Craddock, Bidard e Ghebreigzabhier.
17:25
12" per Iturria a 7 km dalla conclusione, che ora può rifiatare in discesa.
17:21
La strada sale e si rimescolano le carte alle spalle di Iturria, il cui vantaggio ormai è davvero esiguo.
17:20
Sulla coppia di inseguitori rientra Amanuel Ghebreigzabhier (Dimension Data).
17:19
A 10 km dal traguardo Mikel Iturria viaggia con 19" su Jonathan Lastra (Caja Rural-Seguros RGA) e Rémi Cavagna (Deceuninck-Quick Step), che cambiata la bicicletta ha saltato i compagni di fuga della prima ora.
17:15
Alle spalle di Iturria non c'è accordo, continuano gli scatti.
17:11
Problema meccanico per Cavagna, costretto a mettere piede a terra.
17:09
Continua a guadagnare il 27enne basco della Euskadi-Murias.
17:04
Al cartello dei - 20 km Mikel Iturria passa con 33" di vantaggio su Jorge Arcas (Movistar Team), François Bidard (AG2R La Mondiale), Gorka Izagirre (Astana Pro Team), Rémi Cavagna (Deceuninck-Quick Step), Lawson Craddock (EF Education First), Benjamin Thomas (Groupama-FDJ), Damien Howson (Mitchelton-Scott), Amanuel Ghebreigzabhier (Dimension Data), Matteo Fabbro (Katusha Alpecin), Alex Aranburu e Jonathan Lastra (Caja Rural-Seguros RGA).
17:00
Attacca deciso Mikel Iturria (Euskadi-Murias) mentre Matteo Fabbro (Katusha Alpecin) si riporta sui compagni di fuga.
16:58
A 25 km dalla conclusione si ricompone la fuga della prima ora, dalla quale mancano O'Connor e Madrazo.
16:54
Non c'è accordo nel drappello di testa, da cui in questo momento perde contatto Fabbro a causa di una foratura.
16:51
A 30 km dalla conclusione il ritardo del gruppo raggiunge i 15'.
16:45
Howson si aggiudica il GPM precedendo Craddock e Aranburu.
16:43
In vista dello scollinamento rientrano sui primi François Bidard (AG2R La Mondiale) e Matteo Fabbro (Katusha Alpecin).
16:40
Howson e Amanuel Ghebreigzabhier si riportano su Aranburu, Izagirre e Craddock.
16:36
Forcing di Damien Howson (Mitchelton-Scott) e Amanuel Ghebreigzabhier (Dimension Data) che seleziona il gruppetto dei contrattaccanti.
16:33
La strada torna a salire, è ora del Col de Otxondo (7.6 km, 4.7%).
16:31
Il trio di testa viaggia con 25" sugli 11 immediati inseguitori, tra cui ricordiamo c'è il "nostro" Fabbro.
16:29
Craddock si riporta sui due battistrada.
16:25
Il ritardo del gruppo ormai sfiora i 12' dalla testa della corsa.
16:23
In discesa, a 50 km dal traguardo, Izagirre e Aranburu insistono con 29" sugli immediati inseguitori.
16:18
Passaggi al GPM del Col d'Ispéguy: Alex Aranburu (Caja Rural-Seguros RGA), Gorka Izagirre (Astana Pro Team) e Lawson Craddock (EF Education First).
16:14
Dopo l'accelerata di O'Connor, allungano Izaguirre e Aranburu.
16:10
Il leader della classifica degli scalatori Angel Madrazo (Burgos-BH) fatica a tenere il ritmo dei compagni di fuga.
16:06
Gorka Izagirre (Astana Pro Team) forza il ritmo nel drappello di testa.
16:01
Problemi con la radiolina per O'Connor, il meglio piazzato in classifica tra i battistrada.
15:59
I battistrada stanno già affrontando il Col d'Ispéguy (7.2 km, 7.1%).
15:55
Guadagna ulteriormente la fuga: 9'40" a 65 km dalla fine.
15:50
In gara abbiamo tre corridori orignari di questa terra: Imanol Erviti (Movistar Team), Mikel Nieve (Mitchelton-Scott) e Oscar Rodriguez (Euskadi-Murias).
15:47
Oggi è la 31a volta che la Vuelta arriva in Navarra. L'ultima volta fu Urdax 2016.
15:42
Continuano a guadagnare gli attaccanti: il loro vantaggio è salito a 9'08".
15:36
75 km alla conclusione per i battistrada, che viaggiano con 8'47" di margine.
15:28
Il gruppo procede con andatura regolare.
15:23
Ricordiamo che tra i 14 al comando c'è un solo corridore italiano: Matteo Fabbro della Katusha Alpecin.
15:16
Passaggio in zona rifornimento.
15:07
Quando mancano 100 km al traguardo i battistrada hanno 8'10" dalla loro.
15:05
Alla sua ruota sono passati Ben O’Connor e Gorka Izagirre.
15:04
Angel Madrazo scollina per primo e conquista altri 3 punti preziosi per la classifica degli scalatori.
14:49
A fare il passo in gruppo sono sempre i compagni di Primoz Roglic.
14:45
I fuggitivi attaccano il Col d'Osquich (4.9 km al 6.1%) con 7'07" di vantaggio sul gruppo.
14:36
Ci stiamo avvicinando alle prime asperità di giornata.
14:30
Cambi regolari tra i 14 al comando della corsa.
14:23
Dopo 50 km dal via il cronometro si ferma sui 6'12".
14:21
Guadagna qualcosina il gruppo.
14:14
A dettare il passo in gruppo è la Jumbo Visma.
14:07
40 km percorsi, il gap si è stabilizzato sui 7'.
14:00
Il vantaggio dei 14 di testa raggiunge i 7'.
13:56
Il portacolori della Euskadi-Murias viene riassorbito dal gruppo maglia rossa.
13:53
Il gruppo paga 6'50". Cyril Barthe viaggia con 4'50" di ritardo dai primi ma non demorde.
13:48
Continua ad aumentare il ritardo del gruppo maglia rossa.
13:45
Al km 28 diventano 14 gli uomini al comando: Jorge Arcas (Movistar Team), François Bidard (AG2R La Mondiale), Gorka Izagirre (Astana Pro Team), Rémi Cavagna (Deceuninck-Quick Step), Lawson Craddock (EF Education First), Benjamin Thomas (Groupama-FDJ), Damien Howson (Mitchelton-Scott), Amanuel Ghebreigzabhier, Ben O’Connor (Dimension Data), Matteo Fabbro (Katusha Alpecin), Ángel Madrazo (Burgos-BH), Alex Aranburu, Jonathan Lastra (Caja Rural-Seguros RGA) e Mikel Iturria (Euskadi-Murias).
13:42
Tra i battistrada i meglio piazzati in classifica generale sono i corridori della Dimension Data. Ben O’Connor è 36° a 37'08" da Roglic, Amanuel Ghebreigzabhier è 39° a 37'56".
13:35
La fuga prende il largo. A 155 km dal traguardo i 12 di testa hanno 3'38" sul gruppo.
13:31
A parte due, gli altri contrattaccanti faticano a chiudere.
13:27
Al km 12 Rémi Cavagna riesce a riportarsi sugli 11 al comando, che con lui diventano 12.
13:25
Anche Cyril Barthe (Euskadi-Muria), che oggi corre sulle strade di casa, vuole far parte della fuga di giornata.
13:23
Dal gruppo hanno preso il largo anche Zdenek Stybar, Rémi Cavagna (Deceuninck-Quick Step) e Jonathan Lastra (Caja Rural-Seguros RGA).
13:19
Come non detto, quando il gap si è avvicinato al minuto sono ricominciati gli scatti e dietro è aumentata l'andatura.
13:16
Al gruppo sembra andar bene la composizione della fuga, le dà il via libera.
13:12
Al km 11 prendono il largo in 11: Jorge Arcas (Movistar Team), François Bidard (AG2R La Mondiale), Gorka Izagirre (Astana Pro Team), Lawson Craddock (EF Education First), Damien Howson (Mitchelton-Scott), Amanuel Ghebreigzabhier, Ben O’Connor (Dimension Data), Matteo Fabbro (Katusha Alpecin), Angel Madrazo (Burgos-BH), Alex Aranburu (Caja Rural-Seguros RGA) e Mikel Iturria (Euskadi-Murias).
13:08
Continuano scatti e controscatti.
13:04
Avvio veloce con numerosi allunghi.
13:00
Lo seguono Jesus Herrada (Cofidis) a 310 km, Dylan Teuns (Bahrain-Merida) a 276 km, David de la Cruz (Team Ineos) a 271 km e Sergio Henao (UAE Team Emirates) a 266 km.
12:58
In attesa di scoprire chi animerà la frazione odierna, ricordiamo che al comando della classifica dei fuggitivi c'è Angel Madrazo della Burgos BH che finora ha macinato 451 km all'attacco.
12:55
Completati i 5,2 km di trasferimento, prende ufficialmente il via la tappa.
12:51
Primo giorno in rosso per Roglic. Le altre maglie sono indossate da Quintana (verde), Madrazo (a pois) e Lopez (bianca).
12:47
Sulla previsione influisce, naturalmente, anche il nuovo volto della classifica generale, con Primoz Roglic che è in maglia rossa e ha ora un ampio margine di vantaggio sui suoi rivali dopo la crono di ieri a Pau.
12:45
Una frazione che propone 3 gpm - due di terza e uno di seconda categoria - e terreno ideale per gli attaccanti di giornata.
12:43
Amiche e amici bentrovati: la Vuelta riparte con l'undicesima frazione, la Saint Palais - Urdax-Dantxarinea di 180 km.
12:40
DIRETTA A CURA DI GIULIA DE MAIO
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
Ancora un ciclista che perde la vita pedalando dopo essere stato travolto da un’auto: questa volta è successo a Sovico, poco distante da Monza. Questa mattina, attorno alle sette, un uomo di una cinquantina d'anni stava percorrendo la Provinciale numero...
Prima a quattro zampe, poi a due ruote. Le quattro zampe erano quelle di mucche, da mungere. Le due ruote quelle di una Benotto, da pedalare. E fra le quattro zampe e le due ruote, fra le mucche e la...
Bere e non sprecare una sola goccia di pipì: questa è l’indicazione, la disposizione, l’imperativo categorico. A dirlo è la scienza, quindi gli staff dei team più attrezzati che stanno correndo il Tour de France. «L’antidoping non c’entra: scrive Marco...
Lo scrive su Repubblica oggi Cosimo Cito: in casa Pogacar ci sono diverse novità e vengono tutte dal futuro. Il caldo asfissiante è una realtà, ma in casa Uae Emirates anche le soluzioni sono a portata di mano, o di...
Dopo tre stagioni le strade della Red Bull BORA hansgrohe e di Primož Roglič sono destinate a separarsi. Il 36enne atleta sloveno, fresco vincitore del titolo di campione nazionale della cronometro, è in scadenza di contratto e l’accordo che lo...
In questi primi giorni di Tour lo abbiamo visto in fuga, lo abbiamo visto in maglia a pois e purtroppo ieri lo abbiamo visto cadere a cinque chilometri dal traguardo: quella caduta ha lasciato un segno importante per Alex Molenaar....
Una garanzia di spettacolo e ben di più che un fugace spauracchio per i corridori, il Tourmalet diventa per Gazzetta dello Sport “Gigante per Giganti”. Ciro Scognamiglio ci ricorda che “la Grande Boucle alza improvvisamente l’asticella e porta il gruppo...
Mentre l’Europa è impegnata nel Tour de France, la Cina si prepara a mettere in scena la venticinquesima edizione del Tour of Magnificent Qinghai in programma dal 11 al 18 luglio. Corsa affascinante e dal sapore unico, anno dopo anno...
La tremenda caduta al Giro di Polonia dello scorso anno, le fratture e il coma, la lunga riabilitazione, il rientro in gruppo a marzo e poi, con una precisione diabolica, la sfortuna è tornata a colpire Filippo Baroncini costringendolo...
«Super hard, but not so dangerous...» Così Afonso Eulalio, con un sorriso dalla piega più imbarazzata che sbarazzina, ma soprattutto con quell'onestà che abbiamo imparato a conoscere durante i 9 giorni in maglia rosa al Giro d'Italia culminati con la...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.