| 08/03/2007 | 00:00 Tuttosport promuove una nuova iniziativa per premiare il campione dell’anno. Una novità che farà discutere gli appassionati e che nasce proprio per colmare una lacuna. La stagione del grade ciclismo sta per entrare nel vivo, il famigerato ProTour ha fatto litigare le varie componenti dello sport della bici, non c’è più la Coppa del Mondo, che teneva conto soltanto delle classiche, non esiste una challenge credibile e veritiera come lo era il Superprestige negli anni ’80 per premiare con una graduatoria a punti il vero e proprio protagonista di stagione, il più forte di tutti, al di là dei differenti traguardi.
La classifica del ProTour nel 2006 è passata quasi del tutto inosservata, l’ha vinta Alejandro Valverde (nella foto), ma lo sanno in pochi. E non basta. Per il 2007 gli organizzatori delle gare più importanti non premieranno dopo ogni gara il leader della challenge, con tanto di maglia bianca sponsorizzata dall’UCI. Perché sono in lotta fra loro, l’UCI ed i grandi organizzatori. E questi ultimi non riconoscno il Pro Tour, hanno salvato a stento le prime corse che contano, Parigi- Nizza e Tirreno-Adriatico, soprattutto la Sanremo del 24 marzo prossimo.
E poi quella graduatoria è poco credibile, con le corse che si accavallano, i punteggi assegnati in maniera strana, senza tener contro di troppi fattori. Ecco perché l’idea del nostro direttore, l’idea che cerchiamo di mettere in pratica, ci sembra piacevole e divertente per gli appassionati di ciclismo. Ed è stata idealmente approvata dai protagonisti della sfida.
Nasce il Prestige Tuttosport, nasce con la corsa più antica del mondo, in ossequio alla classicità ed alla tradizione, nasce con la corsa che si conclude nella nostra città, la Milano-Torino che si corre sabato. E nella nostra città si terrà in autunno o in inverno, una sontuosa e felice cerimonia alla presenza dei grandi campioni di ieri e di oggi che premieranno il vero e proprio protagonista dell’anno.
A parte potete leggere i punteggi assegnati ad ogni gara, le corse che contano per il Prestige. Fanno certo discutere. Ognuno avrebbe magari l’intenzione di ritoccarli, si potrebbe disquisire a lungo sulla loro bontà, ma ci sembra che alla fine consentano davvero al più forte di primeggiare, tenendo conto di tutto, l’importanza di una manifestazione, i successi parziali nelle gare a tappe, le classiche italiane e straniere, brevi gare a tappe ed il Mondiale, non solo quello su strada, addirittura quello di ciclocross, ovviamente i titoli colti in pista. Diciamo subito che si tratta di una challenge molto «italianizzata», così come negli anni ’80 il Superprestige ideato dai francesi favoriva parecchio i corridori transalpini. I criteri del resto sono semplici, cerchiamo di non sovrapporre mai le corse, un errore del ProTour. Diamo il giusto risalto al campionato del mondo, che assurdamente il ProTour non considera. Abbiamo privilegiato le classiche considerate «monumenti» rispetto alle altre, Sanremo, Fiandre, Roubaix, Freccia Vallone (è storica) Liegi e Lombardia. Il Tour vale più del Giro, è logico, ma il Giro è più importante della Vuelta.
Sono una trentina le corse che abbiamo preso in considerazione in questo affollatissimo calendario. E gara dopo gara aggiorneremo la graduatoria. Abbiamo provato ad applicare i nostri punteggi alla stagione 2006. Avrebbe comunque prevalso lo spagnolo Valverde, però davanti a Bettini e non a Sanchez, come nel Pro Tour. Del resto chi vince Mondiale e Lombardia suscitando emozioni intense, non può chiudere all’ottavo posto di stagione come è accaduto a Bettini col Pro Tour.
Sabato si parte con la Milano- Torino. Speriamo sia una piacevole avventura e che anno dopo anno il Prestige Tuttosport premi sempre il più forte di tutti.
Beppe Conti
(da Tuttosport dell’8 marzo 2007)
I punteggi del Prestige Tuttosport
Tour de France - ai primi cinque: 110 punti, 80, 70, 50, 30. Al vincitore di tappa 5 punti.
Giro d’Italia - ai primi tre: 80, 50, 30. Al vincitore di tappa 3 punti.
Vuelta España - ai primi tre: 70, 40, 20. Al vincitore di tappa 3 punti.
Mondiale su strada: ai primi tre 60, 40, 20
Mondiale crono: al primo 40 punti
Altri Mondiali su pista e ciclocross: 35 punti (valido anche per nuovo record dell’ora)
CLASSICHE: Sanremo, Fiandre, Roubaix, Freccia Vallone, Liegi e Lombardia - ai primi 3: 50, 30 e 15
TAPPE: Tirreno-Adriatico, Paesi Baschi, Romandia, Delfinato, Svizzera e Germania - ai primi tre 45, 25, 10. Un punto ai vincitori di tappa.
IN LINEA ESTERE: Gand-Wevelgem, Amstel Gold Race, San Sebastian, Amburgo, Parigi-Bruxelles, Campionato di Zurigo e Parigi-Tours - ai primi tre 40, 20, 10.
IN LINEA ITALIANE: Milano-Torino, Giro Appennino, Giro del Lazio, Tre Valli Varesine, Giro dell’Emilia, Giro del Piemonte - ai primi 3: 30, 15, 5.
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