DILETTANTI | 20/01/2017 | 13:16 Dalla stagione 2017, il Team Colpack è diventata la squadra satellite giovanile della neonata formazione professionistica Bahrain Merida Pro Cycling Team, la nuova squadra, tra gli altri, di Vincenzo Nibali, vincitore dell’ultimo Giro d’Italia e del Tour de France 2014, uno dei 6 atleti nella storia del ciclismo capace di vincere la “Tripla Corona”, vale a dire tutti e tre i Grandi Giri.
La nuova squadra araba, ma dalla forte matrice italiana, voluta dallo Sceicco Nasser Bin Hamad Al Khalifa, risponde ad una grande passione, tradotta in un ambizioso progetto sportivo che vuole sfruttare il ciclismo per promuovere l’immagine del Regno del Bahrain nel mondo e allo stesso tempo vuole contribuire a dare al Paese una collocazione internazionale sempre più importante nel mondo dello sport.
Una grande opportunità anche per il ciclismo di casa nostra e ai già numerosi italiani, tra atleti e componenti dello staff, si aggiunge anche questa nuova e importante collaborazione con il Team Colpack, la squadra Elite e Under 23 più vincente d’Italia. Un rapporto voluto per valorizzare e dare ulteriori opportunità ai giovani talenti della formazione del presidente Beppe Colleoni, con le biciclette Merida a fare comune denominatore.
L’accordo è stato suggellato ieri mattina dall’incontro e dallo scambio di maglie tra il Team Manager del Team Colpack Antonio Bevilacqua e i rappresentanti del Bahrain Merida Pro Cycling Team, il General Manager Brent Copeland ed il Business & Marketing Manager Alex Carera (nella foto, da sinistra, Alex Carera, Antonio Bevilacqua e Brent Copeland).
Proprio Alex Carera spiega i motivi di questa unione: “Il Team Colpack è una squadra che da tanti anni lavora con i giovani e sa come si lavora facendoli crescere in modo professionale e nell’ambiente giusto. Per noi e per Merida è fondamentale poter avere una squadra di sviluppo nella quale coltivare talenti e per questo abbiamo deciso di promuovere questo progetto”.
Gli fa eco Brent Copeland: “È importantissimo questo progetto e per noi lavorare con una squadra preparata come la Colpack è un orgoglio oltre che una garanzia. Vogliamo far crescere i giovani soprattutto per prepararli al salto nel professionismo. In futuro sarà anche cruciale poter avere questa squadra di sviluppo in Europa per dare la possibilità di correre anche a giovani di talento asiatici e del Bahrain. Abbiamo trovato da parte di Antonio Bevilacqua e del suo staff la massima collaborazione e quindi non vediamo l’ora di poter scoprire qualche buon corridore anche da quella parte del mondo, ma nel frattempo sono sicuro che già avremo la possibilità di crescere con loro qualche ragazzo di grande prospettiva”.
Da parte sua il team manager del Team Colpack Antonio Bevilacqua dichiara: “Non possiamo che essere felici ed onorati che una formazione importante e ambiziosa come Bahrain Merida abbia scelto di collaborare con la nostra realtà che punta a far crescere nel modo corretto i giovani, con l’intento, poi, di poterli lanciare nel mondo del professionismo”.
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