CITTA' DI BERGAMO. Le ambizioni di Petrucci e Carpene
ALLIEVI | 29/09/2016 | 09:20 Mattia Petrucci e Samuele Carpene: una sfida lunga una stagione, così potrebbe essere definita l'annata 2016 per il Campione Italiano del G.C. Cage Capes e per l'atleta della Off. Alberti - Val d'Illasi. Petrucci e Carpene saranno al via sabato 1 ottobre al prossimo “Trofeo CITTA’ di BERGAMO” “Gran Premio Tecnosaldature” “66° Gran Premio L’ECO DI BERGAMO”, organizzato dal Team 2003, e mai come quest'anno la sfida sarà aperta.
La conferma del valore del parco dei rivali e dell'incertezza che ruota attorno al nome del possibile vincitore, viene dalle loro stesse parole.
1. Che tipo di gara ti aspetti?
Petrucci " Molto aperta e il Colle Gallo sarà ancora il punto decisivo per la selezione, ma nel finale lo strappo di Porta San Lorenzo potrà essere il trampolino di lancio giusto per la vittoria. Rubino è il favorito perchè ha già vinto l'anno passato e sa come gestirsi, ma quest'anno il numero degli atleti in forma è maggiore, c'è più concorrenza e potrebbero far bene anche Tiberi e Persico del primo anno, così come Benedetti che domenica ha vinto al Ghisallo".
Carpene: "Ci sarà battaglia, Rubino è in gran forma ma sarà anche marcatissimo. C'è un finale diverso rispetto al 2015 e questo cambierà gli equilibri della gara. Sono in tanti a poter vincere da Rubino a Petrucci, da Manfredi a Vacek e non escludo la sorpresa di qualche atleta del primo anno.
2. Con quali ambizioni ti presenti quest'anno?
Petrucci: "Sto abbastanza bene, la condizione di forma è buona. L'anno scorso avevo corso tra i migliori fino alla caduta, ho voglia di rifarmi ma preferisco non darmi tra i favoriti, così da poter correre in serenità la mia gara appoggiato dai miei 9 compagni di squadra".
Carpene: "Vorrei salire almeno sul podio per migliorare il quarto posto dell'anno scorso. Era stato un buon piazzamento, per il primo anno, ma non mi aveva soddisfatto fino in fondo. Sto bene e spero di farmi valere al meglio".
3. Cosa pensi del nuovo finale?
Petrucci : "E' molto più bello, tecnicamente mi incuriosisce il finale con lo strappo di San Lorenzo e il suo tratto in acciottolato. I migliori saranno tutti lì e credo ci sarà anche Vacek, che non ho ancora conosciuto direttamente ma mi dicono essere fortissimo".
Carpene: "Molto interessante e adatto a colpi di mano, farò il sopraluogo questa settimana e lo studierò bene"
4. Quanto conta l'esperienza dell'anno scorso?
Petrucci: "Conoscere il Colle Gallo è importante, ma lo strappo finale riserverà sorprese".
Carpene: "Molto, anche se il finale è diverso, perchè in gara la maturità conta e aver già corso questa gara rende ancora più motivati. L'anno scorso per me era diverso, quest'anno punto alla vittoria e, seppur sarà difficile, ci proverò".
5. Quale il bilancio stagionale?
Petrucci: "E' stata una stagione perfetta, ora vorrei fare bene nelle ultime due gare stagionali. Negli anni scorsi avevo raccolto pochi risultati, ma alla Cage - Capes mi hanno aiutato e mi sono trasformato sotto tutti i punti di vista. Avrei potuto vincere anche di più, ma faccio parte di una squadra ed è stato giusto che lavorassi anche per i miei compagni. Ho sempre avuto il loro appoggio nei momenti importanti e so che potrò contare su di loro anche sabato. Per me la squadra è come una famiglia".
Carpene: "Sono molto contento con 9 vittorie e sono felice perchè ho vinto anche a cronometro. Nel 2016 ci sono stati anche tanti piazzamenti, segno che sono stato bene, ed è stata positiva anche l'esperienza su pista. E' stata una bella stagione, peccato per la mancata vittoria al Campionato Italiano strada al quale tenevo molto".
Il nuovo finale, che negli ultimi chilometri ricalcherà a Bergamo quello del Giro di Lombardia classica di World Tour per professionisti e terminerà circa 2 ore dopo l'arrivo della gara allievi, apre un nuovo terreno di sfida.
6. Cosa penserai quando taglierai il traguardo sotto lo stesso striscione che poco dopo saluterà i professionisti?
Petrucci: "Sarà speciale e sarà bello pensarsi in attesa.... di diventare come loro".
Carpene: "Sarà una grande emozione, anche se non vincerò, sarà bellissimo tagliare lo stesso traguardo e immaginarsi tra i professionisti tra qualche anno"
Edizione 2016
Sarà un'edizione nel segno del grande ciclismo quella che sabato 1 ottobre vedrà sfidarsi i migliori allievi della categoria nel prestigioso Trofeo Città di Bergamo. La gara si concluderà nel centro di Bergamo nel primo pomeriggio (14.40 circa) in Piazza Matteotti, poche ore prima dell'arrivo (17,00 circa) del Giro di Lombardia, classica di World Tour, per professionisti.
Il Trofeo Città di Bergamo torna dunque a concludersi nel centro cittadino dopo che l'edizione dello scorso anno aveva visto un inedito finale a Pedrengo.
Torna dunque in primo piano la classicissima di fine stagione e l'interesse attorno alla gara è già forte: fino ad oggi gli iscritti sono già oltre 180 dei quali 95 atleti extraregionali, 35 lombardi, 45 bergamaschi e una formazione svizzera.
Tra di essi si notano i migliori atleti dell’anno: grandi nomi hanno già dato l’adesione. Sono iscritti Campioni Italiani strada e crono, Campioni regionali strada e Campioni Italiani pista (di varie specialità).
Al via occhi puntati su Samuele Rubino (Pedale Ossolano) forte di 16 vittorie stagionali; sul Campione italiano strada Mattia Petrucci in forza alla veneta G.C. Cage Maglierie Capes che nel 2016 ha vinto 4 gare e che con i compagni Lancerotto, Vito e Zumerle (anch'essi iscritti) ha conquistato anche il Campionato Italiano crometro a squadre; Samuele Manfredi (U.C.Alassio) 11 vittorie; Samuele Carpene (Off. Alberti - U.C.Val d'Illasi) l'anno passsato quarto e che nel 2016 ha centrato 9 successi conquistando anche il Campione italiano su pista nelle specialità Madison e dell'inseguimento a squadre; Antonio Tiberi (Olimpia Valdarnese) 8 vittorie; il bergamasco Davide Persico (Polisportiva Valseriana) 9 vittorie e primo nelle classifiche nazionali fra i ragazzi del 1° anno.
Ridisegnato il percorso con la salita di Tribulina, il San Rocco, il Colle Gallo e il ritorno della Boccola nel finale prima dell'arrivo in città in Piazza Matteotti. Dopo il raggruppamento davanti alla Casa dello Sport, in via Gleno e l'incolonnamento, il via verrà dato in via Borgo Palazzo. La corsa si dirigerà verso Seriate, Scanzorosciate, Negrone, Albano, (quatto giri del circuito tra Pedrengo, Scanzorosciate e Torre de’ Roveri), si proseguirà poi verso Tribulina di Gavarno, San Rocco (1° GPM), Cenate Sopra, Trescore Balneario, Entratico, Casazza; quindi deviazione a Sx per iniziare la scalata di 6 Km. che porterà al culmine del Colle Gallo (2° GPM), seguito dalla lunga discesa fino a Fiobio, quindi 15 Km. pianeggianti fino alle porte di Bergamo. Nel finale gli atleti percorreranno il consueto tratto che interesserà la città: circonvallazione Plorzano, via Buttaro, rondò del Monterosso, viale Giulio Cesare, piazzale Oberdan, via Sauro, via Baioni, via Pietro Ruggeri da Stabello, via Buozzi, Valverde, Porta San Lorenzo, strappo della Boccola con il culmine a Colle Aperto (3° GPM). Discesa lungo il viale delle Mura venete attraverso Porta Sant’Agostino, viale Vittorio Emanuele, via Locatelli, ed arrivo in Piazza Matteotti.
Più lungo anche il tracciato che toccherà i 90 km, in considerazione delle nuove norme previste per la categoria.
Il ritrovo dei concorrenti per le operazioni di verifica licenze è fissato per venerdì 30 settembre 2016 dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e sabato 1 ottobre dalle 10.30 alle 11.30 presso la Casa dello Sport, via Gleno, 2/L - BERGAMO.
È fuggita sul tratto in pavè che ha caratterizzato l’ultima parte della tappa e Cédrine Kerbaol si è involata in solitaria verso il traguardo di La Coruña. La bretone della EF Education-Oatly ha conquistato così la vittoria nella terza frazione...
Gli organizzatori del Giro d'Italia hanno ufficializzato l'elenco degli iscritti alla corsa rosa numero 109. Di quasi tutte le squadre abbiamo già pubblicato le scelte, ora abbiamo un quadro completo (che può ancora essere modificato in extremis) che ci permette...
Dopo la tappa di ieri, nel finale dela quale è stata protagonista involontaria di una caduta, Eleonora Ciabocco si è sottoposta a diversi controlli e radiografie in ospedale, l'ultima delle quali ha confermato i sospetti del team medico della Picnic...
Il Giro d'Italia 2026 prenderà il via questo venerdì 8 maggio, inaugurando tre settimane di gara su terreni variegati e con molteplici opportunità di successo di tappa. Con un percorso studiato per premiare l'iniziativa e la consapevolezza tattica, la corsa...
La stagione delle classiche è ormai alle spalle e dunque, con crescente entusiasmo, è finalmente arrivata l’ora di volgere lo sguardo sulle grandi corse a tappe concentrandoci in particolar modo sull’imminente Giro d’Italia 109 che questo venerdì prenderà il...
In occasione del Giro d'Italia, la Bardiani-CSF 7 Saber correrà con una bicicletta speciale: la De Rosa 70 Ogni Maggio, un tributo alla storia e ai valori del ciclismo italiano. De Rosa è partner ufficiale del Giro d’Italia 2026 e...
Ufficializzata anche la formazione della Red Bull Bora Hansgrohe per l’edizione numero 109 del Giro d’Italia. A guidarla saranno Jai Hindley, che la corsa rosa l’ha già vinta, e Giulio Pellizzari, chiamato per la prioma volta ad un ruolo da...
La Decathlon CMA CGM, protagonista di un grande avvio di stagione, punta ora ad un ruolo importante anche sulle strade del Giro d'Italia. È il tecnico Luke Roberts ad iullustrare la formazione scelta per la corsa rosa: «La squadra ha...
La maglia rosa è il simbolo per eccellenza del Giro d'Italia, una delle tre grandi corse a tappe del ciclismo mondiale insieme al Tour de France e alla Vuelta a España. Introdotta nel 1931, deve il suo colore al quotidiano...
Il Team Movistar ha annunciato la sua formazione ufficiale per il primo Grande Giro della stagione, che si svolgerà dall'8 al 31 maggio e, novità assoluta, partirà da Nessebar, in Bulgaria, per poi concludersi, come da tradizione, a Roma. ...
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.