CECCHINI, TRIPLETTA TRICOLORE

DONNE | 25/06/2016 | 17:11
TRIPLETTA! Elena Cecchini entra nella storia conquistando il suo terzo titolo italiano consecutivo, impresa finora riuscita solo a Maria Canins tra il 1987 e il 1989.
La friulana - che al traguardo era attesa dai genitori e dal Fans Club, mentre lungo la salita della Panoramica c'era il suo compagno Elia Viviani ad assisterla - ha messo a segno l'attacco vincente a 10 chilometri dal traguardo, evadendo da un gruppetto di sette atlete e riuscendo a resistere al tentativo disperato di rimonta di Elisa Longo Borghini.
La piemontese, come in passato, ha pagato il fatto di correre praticamente da sola contro il blocco delle Fiamme Azzurre e non ha potuto fare il bis dopo il titolo vinto mercoledì a Romanengo nella crono.
Sul podio al terzo posto Anna Zita Stricker che ha preceduto al fotofinish Giorgia Bronzini.

«Battere "la Longo" che è in grande forma non è stato facile, ma la squadra ha fatto un lavoro impressionante e la dedica è tutta per le Fiamme Azzurre, senza le quali questi tre titoli non sarebbero potuti diventare realtà. Ma ci pensate? Non avevo mai fatto 10 chilometri da sola, in testa, in un finale così: è stata davvero una bella impresa. Un consiglio per Elia per domani? Non diteglielo, ma penso per lui sia un po'  troppo dura. Penso che su uno strappo del genere corridori come Ulissi possano fare la differenza e tagliare fuori dai giochi i velocisti, ma chiaramente il mio tifo sarà per lui e le corse fino alla linea non si può dire come andranno».

«Non sono amareggiata, ormai ci sono abituata - commenta Longo Borghini. - Ho onorato la corsa, sapevo che le Fiamme Azzurre erano in tante e tutte a un buon livello, hanno vinto meritatamente perchè hanno corso in modo intelligente. All'ultimo giro nn pensavo di restare da sola, ma mi ci sono ritrovata così ci ho provato. Quando mi hanno ripreso, loro erano in 3 e hanno iniziato ad attaccare a ripetizione finchè Elena è riuscita ad avvantaggiarsi. Le altre non erano fresche e non siamo riuscite a chiudere, comunque sono contenta del mio stato di forma. Ora affronterò il Giro per "fare gamba" e trovare una forma ancora migliore in vista degli appuntamenti più importanti».


«Quando sono arrivata mi hanno detto che ero quarta, ero delusa perchè già l'anno scorso ero finita appena fuori dal podio, ma il fotofinish ha detto che ero terza. Sono felice di questo risultato, essere al fianco di due campionesse con più esperienza di me mi rende ottimista per il futuro» conclude Stricker.


da Darfo Boario Terme, Giulia De Maio

ORDINE D'ARRIVO

1 ITA19920525 526406R CECCHINI ELENA DE 03.08.24 G.S. FIAMME AZZURRE
2 76 ITA19911210 A069867 LONGO BORGHINI ELISA DE 30" G.S. FIAMME ORO
3 69 ITA19940703 816030R STRICKER ANNA ZITA MARIA DE 1'05" INPA - BIANCHI
4 71 ITA19830803 428383X BRONZINI GIORGIA DE FORESTALE CICLI OLYMPIA VITTORIA
5 50 ITA19930504 A013174 PALADIN SORAYA DE TOP GIRLS - FASSA BORTOLO
6 5 ITA19931020 A048918 RATTO ROSSELLA DE G.S. FIAMME AZZURRE
7 4 ITA19840822 417187G GUDERZO TATIANA DE 2' G.S. FIAMME AZZURRE
8 38 ITA19961106 900190G ROSSATO BEATRICE DE ALÉ CIPOLLINI GALASSIA
9 70 ITA19930716 634202G VIECELI LARA DE INPA - BIANCHI
10 68 ITA19940715 668196C PAVIN MICHELA DE INPA - BIANCHI
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Al termine di una tappa impegnativa, in cui Giulio Pellizzari ha accumulato 18 minuti di ritardo dal vincitore Jonas Vingegaard, è arrivato per il marchigiano il sostegno del presidente di Lega, Roberto Pella. «A nome mio personale e della Lega...


Jonas VINGEGAARD. 10 e lode. Parte in progressione da seduto quando al traguardo mancano 6, 6 km, gli risponde solo Gall, che gli resiste per poco, pochi metri, poi il danese si alza sui pedali e cala il sipario: altro...


Ma dove sono, dove si nascondono quelli che soltanto due anni fa schifavano il Giro perchè un tizio lo ammazzava senza pietà, in tutto e per tutto, in lungo e in largo, sopra e sotto. Non bisogna avere una memoria...


Si chiama «Il Giro di Scarpa» ed è un gioco come quelli che faceva continuamente Michele, una sfida di quelle che lanciava ogni giorno ai «ciclosonàti» - così chiamava lui gli amatori - che incontrava nei suoi allenamenti, sulle sue...


Quarto arrivo in alta montagna del Giro e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Con i rivali incapaci di rispondere alle sue accelerazioni: al traguardo Gall è secondo a 1’07” e in classifica adesso l’austriaco è lontano 4’03” dal fenomenale danese. «Avevo...


Una delusione profonda, una resa anticipata, netta, clamorosa. E un distacco di 18 minuti al traguardo che cancella qualsiasi tipo di ambizione. Giulio Pellizzari sale alla ribalta della tappa numero 16 del Giro d'Italia ma non certo come si sarebbe...


Quarto arrivo in salita al Giro d’Italia 2026 e quarta vittoria per Jonas Vingegaard. Come sul Blockhaus, Corno alle Scale e Pila, anche a Carì (traguardo della sedicesima tappa partita da Bellinzona) il danese della Visma Lease a Bike...


La Rai precisa che, con la frase «cercano di spendere il minimo possibile», Davide Cassani si riferiva al dosaggio delle energie degli atleti e non a una politica aziendale. Problemi per Vingegaard: dopo aver rivelato di voler provare il vino...


La piccola grande storia di "riscatto in 15 giorni" di Moschetti, rimanere in 5 corridori al Giro d'Italia, grandi fughe e una discreta classifica, un ranking UCI che vede la squadra più avanti non solo di tante Professional ma di...


Dopo il terzo e ultimo giorno di riposo, il Giro d'Italia riparte... dalla Svizzera. Tutta ticinese la frazione numero 16 con partenza da Bellinzona e traguardo a Carì dopo 113 km e 3.100 metri di dislivello. per seguire il racconto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024