UCI. ADOTTATO UN NUOVO CODICE ETICO

UCI | 03/06/2016 | 19:02
Il Comitato Direttivo dell’Uci ha deciso oggi l’adozione di un Codice Etico rafforzato e ha approvato la limitazione della durata del mandato del presidente.
Il nuovo Codice sarà applicato anche ai collaboratori dell’Uci, ai consulenti e agli organizzatori d’eventi. Le linee guida adottate sono quelle previste dal Codice Etico del CIO e riguardano questioni basilari come l’integirtà, la neutralità. la non discriminazione e i conflitti di interesse.
A garantire il rispetto sarà chiamata la Commissione Etica dell’UCI che sarà composta da professionisti esperti e indipendenti.

Brian Cookson spiega: «L’adozione del nuovo Codice etico rappresenta una tappa molto importante per garantire una gestione che risponda agli standard più rigorosi».

Il Comitato Direttivo dell’Uci ha approvato anche la versione finale dello Statuto che sarà presentato al Congresso UCI nel prossimo mese di ottobre: lo statiuto include anche, per la prima volta, un limite al mandato del presidente dell’Uci stessa.

Dal 2016, inoltre, uomini e donne potranno contare sugli stessi premi economici in occasione dei campionati del mondo.

Quanto alle frodi tecnologiche, l’Uci ha informato di aver effettuato alcune migliaia di controlli, 2000 dei quali al Giro d’Italia, dove ogni corridore ha visto controllata la sua bicicletta in almeno quattro occasioni diverse.

Nel campo dei materiali, approvate nuove disposizioni riguardanti i freni a disco, per i quali resta comunque in vigore la sospensione all’utilizzo per le corse professionistiche, come richiesto dalla AIGCP (Association des Groupes Cyclistes Professionnels) e dal CPA (Cyclistes Professionnels Associés).

Riesaminato anche il piano d’azione per la sicurezza dei corridori, che include le regole relative al comportamento dei motociclisti e dei conducenti di vetture.

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