GP PREMIO ETICO UNESCO. Si corre il 1° maggio

JUNIORES | 07/04/2016 | 07:40
Dalla volata secca di Matteo Alban sul traguardo storico per i dilettanti di Molino dei Torti dello scorso ottobre, autunno e inverno non sono passati invano per la maglia etica antidoping che tornera' a diffondere il suo messaggio di rispetto della salute nella gara generata da lei: il 2° Gran Premio Etico Monferrato-Langhe territori Unesco ha trovato una collocazione 2016 ancora piu' rilevante in domenica 1° maggio, momento riflessivo di festa di risonanza internazionale.
La classica riservata agli juniores conferma la partenza da Casale Monferrato - con ritrovo in piazza Castello, cuore cittadino - e la sua linea d'arrivo ai piedi del magnifico castello di Grinzane Cavour dopo 115 chilometri disegnati tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo e costellati nuovamente da sette traguardi volanti la cui speciale classifica premiera' ancora il corridore che a fine corsa, vestendo la maglia etica, accettera' di sottoporsi volontariamente al test a tutela della salute, eseguito dall'Asl di Alessandria, per dimostrare la sua totale estraneita' a scorciatoie farmacologiche illecite.
La linearita' dell'iniziativa, sempre piu' apprezzata dagli atleti, ha ricevuto il patrocinio del presidente del Coni Giovanni Malago' che il Gran Premio Etico lo ha salutato, sin dal principio, come una risposta diretta e razionale alla mancanza di lealta' e quindi di credibilita'. Egualmente i familiari di Alfredo Martini, leggendario selezionatore della nazionale azzurra di ciclismo scomparso nell'agosto 2014, hanno ribadito la volonta' di legarsi ancora all'evento, il primo in assoluto ad aver ricordato la figura del tecnico toscano.
Altamente soddisfacente - per l'Associazione Sapientiae Motusque, ideatrice del progetto e per l'Unione Nazionale Veterani dello Sport che lo sostiene - oltre al coinvolgimento di tante amministrazioni comunali, e' altresi' la risposta trasversale di sponsor che in un messaggio pulito riconoscono le affinita' con il loro operato.
La casacca del Gran Premio Etico 2016 evidenzia come compagni di viaggio il Salumificio Miglietta di Serralunga di Crea, brand di eccellenza riconosciuto non solo per la sua Muletta De.Co., la Cascina Musella di Fontanetto Po coi suoi risi, risotti e biscotti di qualita' indiscussa. Sul versante creativo Nu-ovo Arredamenti di Alessandria e' una testimonianza di perfetto abbinamento tra completo recupero di materiali e la loro capacita' di donare stile alle location piu' diverse: il Circolo Culturale Ottavi e' infine l'incubatore consolidato di memorie virtuose del Monferrato nei suoi valori piu' genuini.
Proprio l'attraversamento del Monferrato riservera' le piu' succose novita' del tracciato 2016 che verranno svelate nel corso della conferenza stampa di presentazione di mercoledi' 13 aprile - h 11 sala Resistenza del comune di Alba, piazza Risorgimento, 1 - dove sara' delineato il cast dei team partecipanti dopo la proiezione del video dell'edizione inaugurale.

Maglia etica sempre tra i banchi di scuole di prestigio
In parallelo all'efficacia on the road, la maglia etica prosegue la sua opera divulgativa nelle scuole secondarie grazie all'impegno sconfinato di Maurizio Marchetti: l'ex-corridore, presidente di Sapientiae Motusque, ha aggiunto altre centinaia di presenze alle decine di migliaia di studenti gia' incontrati, tenendo lezioni su prevenzione e salute ai licei romani Talete e Vittoria Colonna, grandi poli educativi del centro della capitale. A breve anche il liceo scientifico Grassi di Latina ospitera' un nuovo momento di sensibilizzazione allo sport pulito.

comunicato stampa
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COMMENTI
mah
7 aprile 2016 14:35 Bicitunder
Non ci sono già abbastanza enti (coni, fci, uci, wada, ministero) che fanno controlli, ci mancavano anche quelli della maglia etica

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